Evitare le fee di Coinbase con GDAX (0 commissioni!)

Guida Evitare le fee di Coinbase con GDAX (0 commissioni!)

Introduzione
Coinbase è un exchange di cryptomonete. È possibile acquistare Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH) e Litecoin (LTC).
Per registrarvi a Coinbase potete farlo dal seguente link (con questo link, riceverete anche 8€ in più gratis quando arriverete ad aver acquistato almeno 80€):
https://www.coinbase.com/join/53f0b819907f578a6e000001

Il problema di Coinbase è che le fees (commissioni) sono elevate: 1.49% per ogni scambio di moneta + 3.99% per ogni deposito con carta di credito + 0.15€ per ogni prelievo con bonifico. Potete trovare maggiori informazioni su Coinbase e le sue fees in questo topic di Valley.
In questa guida vedremo come evitare TOTALMENTE le fees di Coinbase usando GDAX. GDAX è una piattaforma di trading (broker) sempre di Coinbase (cioè, il "backend" è lo stesso: una volta fatto un account su Coinbase, avete automaticamente anche quello su GDAX): sia Coinbase che GDAX appartengono a Coinbase UK, Ltd..
Questa guida inoltre è un tutorial completo all'uso di GDAX o di qualsiasi altro broker (più o meno, funzionano tutti nello stesso modo).

Cercherò di essere chiaro e molto dettagliato, questa è una guida per novizi.

Prerequisiti
  • Account Coinbase: potete registrarvi dal seguente link per avere 8€ in più:
  • Avere almeno 18 anni;
  • Foto fronte e retro di DUE documenti di riconoscimento (carta di identità, patente, passaporto);
  • Un conto corrente bancario (meglio se con accesso a internet banking) e coordinate bancarie (IBAN, BIC/SWIFT)*;
  • Un po' di pazienza e voglia di imparare: GDAX è molto più complesso di Coinbase, ed è necessario capire il suo funzionamento per evitare di fare danni.
*NOTA: ho notato che alcune persone pensano che inserire le proprie coordinate bancarie su un sito web sia pericoloso in quanto temono che possano essere usate per effettuare dei prelievi non autorizzati dal conto corrente. Le coordinate bancarie NON POSSONO essere in alcun modo utilizzare per fare prelievi. Chi possiede le vostre coordinate bancarie può soltanto depositare sul vostro conto corrente ma non prelevare! A Coinbase servono per due motivi: 1) per inviarvi i soldi quando decidete di prelevarli; 2) per riconoscere i vostri bonifici e assegnarvi correttamente l'importo depositato sul vostro account. In ogni caso tutti i depositi su Coinbase dovrete sempre farli disponendo manualmente un bonifico: Coinbase non può in alcun modo prelevarli automaticamente! (a meno che non posseggano una bacchetta magica e un po' di polvere di stelle :p)

Too Long; Didn't Read
In breve, questa è la procedura che spiegherò in dettaglio nel seguito:
  1. Registrare un nuovo account su Coinbase;
  2. Verificare l'account di Coinbase con i documenti;
  3. Associare il conto corrente e verificarlo con un piccolo bonifico [a];
  4. Aprire un account su GDAX;
  5. Depositare su Coinbase la somma che si vuole investire: il deposito tramite bonifico [a] su Coinbase è privo di fees!
  6. Spostare i soldi da Coinbase a GDAX [b]: spostare moneta da Coinbase a GDAX è istantaneo e privo di fees!
  7. Piazzare un Limit Order (NON market) su GDAX con esecuzione Post Only (NON Allow Taker) e a un prezzo limite appena inferiore al prezzo medio di mercato attuale della cryptomoneta: i Limit Order Post Only sono privi di fees!
  8. Ritirare i soldi da GDAX [c] quando desiderato: i prelievi da GDAX sono privi di fees! [d]

NOTE:
a) La vostra banca potrebbe applicare (solitamente piccole) commissioni ad ogni bonifico bancario.
b) Qualcuno potrebbe obiettare che i prezzi di GDAX siano (molto) più alti di quelli di Coinbase e che quindi convenga pagare piuttosto le fee ma prendere a prezzo più basso: nel seguito vedremo che non è così.
c) Se si ritirano i soldi sotto forma di cryptomoneta (ad esempio inviando BTC/BCH/ETH/LTC verso l'indirizzo di un altro wallet) si pagano le tasse di transazione ai miner della rete.
d) Ancora da verificare: in una pagina di supporto di GDAX è scritto che è applicata una commissione di 0.15€, mentre andando però a ritirarli la commissione non compare. Suppongo che in passato ci sia stata una commissione di 0.15€ adesso rimossa e che quindi ora anche i prelievi siano privi di fees. Non avendo però ancora ritirato niente non ne sono sicuro: aggiornerò la guida quando ne saprò di più (ad ogni modo, 0.15€ di commissione solo al prelievo è veramente poco!).


Iniziamo ad entrare nel dettaglio!

1. Registrazione
Andate al seguente link: Registrati su Coinbase
Se avete già un account Coinbase, non avete ovviamente bisogno di farlo: l'account che avete già va benissimo. Altrimenti, inserite i vostri dati (Nome, Cognome, Indirizzo email, Password) e registratevi. Per completare la registrazione vi chiederà anche di verificare l'indirizzo email (dovete cliccare sul link che vi arriva per email) e un numero di cellulare (vi arriverà un SMS con un codice).

Una volta aperto l'account vi consiglio di attivare l'autenticazione a due fattori (migliora la sicurezza del vostro account). Per farlo avete bisogno di uno smartphone Android o iOS con Google Authenticator o Authy installati (sono applicazioni che trovate nel PlayStore/AppStore). Quindi, dal vostro account Coinbase appena creato, dirigetevi in Settings > Security > Two-Factor Authentication (in italiano: Impostazioni > Sicurezza > Autenticazione in due fasi) e abilitate un nuovo authenticator seguendo la procedura guidata.

Un altro consiglio è quello di scaricare l'applicazione ufficiale di Coinbase sul vostro smartphone Android o iOS e di effettuare il login anche nell'applicazione (se avete attivato l'autenticazione a due fattori, vi chiederà anche il codice generato dall'applicazione Google Authenticator o Authy).

Il vostro account Coinbase è pronto! Nella Dashboard potete vedere l'andamento dei prezzi, il vostro portafoglio (attualmente vuoto, se vi siete appena registrati) e le attività recenti.

2. Verifica Identità
Prima di poter depositare soldi su Coinbase è necessario verificare la propria identità caricando la foto di un documento di ricoscimento. Inoltre, per poter poi accedere a GDAX, è necessario verificare la proprià identità una seconda volta caricando la foto di un secondo documento di riconoscimento. Come documenti di riconoscimento potete usare la carta d'identità (Photo ID), la patente (Driver's License) o il passaporto (Passport): sceglietene due.

Sul sito, dovrebbe comparirvi praticamente ovunque il messaggio che ancora non avete verificato l'account e il tasto per iniziare la verifica (altrimenti provate ad andare in Settings > Limits; in italiano: Impostazioni > Limiti - qui dovreste vedere un link "Verifica identità" o qualcosa di simile) e scegliere il tipo di documento da caricare. Potete decidere anche di caricare le foto da telefono (vi verrà inviato un SMS con un link dove potete scattare e caricare le foto). Se invece ci andate dall'applicazione dirigetevi in Settings > Identity Document > premete sul "+" in alto a destra (in italiano: Impostazioni > Verifica Identità > "+"); quindi scegliete il tipo di documento e scattate le foto (il "front" (fronte) è sempre la parte del documento con la vostra foto, mentre il "back" (retro) e la parte postestiore). Assicuratevi che le foto prendano per intero il documento e che sia tutto ben leggibile.

Una volta caricate le foto del primo documento, aspettate che Coinbase vi mandi la conferma di avvenuta verifica del documento (di solito ci vogliono solo pochi minuti). Quindi, ripetete gli stessi passaggi per il secondo documento.

Una volta che avete correttamente verificato due documenti di riconoscimento siete pronti a proseguire!

3. Conto Corrente
Preparate le vostre coordinate bancarie (nome della banca, IBAN, BIC/SWIFT). Da sito o da applicazione, dirigetevi in Settings > Linked Accounts (in italiano: Impostazioni > Conti collegati). Aggiungete quindi un nuovo Bank Account (Conto corrente; se siete da sito web, dovete premere su Link a new account - italiano: Collega un nuovo conto) e inserite le vostre coordinate bancarie.

A questo punto, Coinbase vi chiederà di verificare il vostro conto corrente effettuando un bonifico di piccolo importo (anche 1€ va bene). Per farlo, prendete i dati che vi fornisce coinbase per fare il bonifico, quindi accedete al vostro internet banking (o andate alla filiale della vostra banca) ed effettuate il bonifico. Dovete effettuare un bonifico europeo nel circuito SEPA, solitamente verso l'Estonia. Il Reference Number (in italiano: Numero di riferimento) che vi fornisce Coinbase dovete inserirlo come Causale del vostro bonifico (è fondamentale, altrimenti Coinbase non riuscirà a riconoscere il vostro bonifico: la Causale deve contenere SOLO ED ESATTAMENTE il Reference Number). Il beneficiario o la ragione sociale è il nome del ricevente (Coinbase UK, Ltd.). Se la vostra banca vi chiede anche di specificare indirizzo, CAP e Città, dovete inserire l'indirizzo del beneficiario/ricevente (presenti tra i dati che vi fornisce Coinbase), NON l'indirizzo della banca.

Dopo aver fatto il bonifico, attendete qualche giorno (solitamente 2 o 3) affinché la vostra banca processi il bonifico e Coinbase vi assegni il denaro depositato.
Quando avete correttamente verificato il conto corrente, potete proseguire (intanto potete comunque leggervi il capitolo seguente su GDAX, che è molto lungo :p)!

NOTA: Se sbagliate ad effettuare il bonifico (ad es. sbagliate, anche di poco, il numero di riferimento nella causale) la verifica del conto non avrà successo, e dovrete ripeterla da capo. La stessa procedura dovrete poi seguirla anche per fare il deposito del capitale che volete investire. In ogni caso, tipicamente, dopo un po' di tempo Coinbase reversa (rimanda al mittente) tutti i bonifici non corretti che riceve.

4. GDAX
Aprire un account su GDAX è semplice: vi basta visitare https://www.gdax.com e cliccare su Sign In in alto a destra. Il vostro account è subito pronto in quanto siete già registrati su Coinbase e avete già verificato due documenti!
In questo paragrafo vediamo come muoverci nell'interfaccia di GDAX e studieremo il suo funzionamento. Potete tranquillamente giocare con l'interfaccia di GDAX: finché non avete soldi sopra, non potete in alcun modo fare danni :p.

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Interfaccia di GDAX
In alto a destra troviamo il menu per accedere a varie informazioni sul nostro account. In alto a sinistra troviamo il mercato selezionato (Select product): potete cambiarlo selezionando un altro mercato (ad esempio, ETH/EUR per vedere il mercato Ethereum-Euro) - l'interfaccia cambierà completamente caricando i dati del mercato selezionato. Vicino al menu per scegliere il mercato si trova l'ultimo prezzo della moneta (il prezzo è quello della valuta al numeratore espresso nella valuta al denominatore - se ad esempio selezionate il mercato BTC/EUR, vi viene mostrato il prezzo del Bitcoin (numeratore) in Euro (denominatore)), la variazione del prezzo (della valuta a numeratore relativa alla valuta a denominatore) delle ultime 24 ore e il volume totale (espreso nella valuta a numeratore) scambiato su GDAX.

A destra nel pannello Trade History (NOTA: se utilizzate un monitor troppo piccolo, il pannello Trade History invece che a destra lo trovate a sinistra insieme al pannello Order Book - per vederlo, dovete cliccare su Trade History vicino a Order Book) troviamo tutti gli scambi che vengono fatti su GDAX nel mercato selezionato, in verde gli acquisti (cioè la valuta a numeratore viene acquistata con la valuta al denominatore), in rosso le vendite (la valuta a numeratore viene venduta in cambio della valuta al denominatore). Il Trade Size è la quantità scambiata (espressa nella valuta a numeratore) e accanto si trova il prezzo (espresso nella valuta a denominatore) per unità al quale quella quantità è stata scambiata. "Prezzo per unità" vuol dire che se vedete nel mercato BTC/EUR un acquisto/vendita di 100 BTC al prezzo di 10.000 EUR, il valore totale dello scambio è 100*10.000 = 1.000.000 (un milione). Per la legge della domanda e dell'offerta, ogni acquisto tende a far salire il prezzo della valuta a numeratore mentre ogni vendita tende a farlo scendere (ecco il motivo delle frecce rivolte verso l'alto o verso il basso vicino ai prezzi per unità).

Al centro troviamo il grafico dell'andamento del prezzo del mercato, titolato Price Chart. Se abbiamo ad esempio selezionato il mercato BTC/EUR, vedremo l'andamento del prezzo del Bitcoin espresso in Euro; se abbiamo selezionato il mercato ETH/BTC, vedremo l'andamento del prezzo di Ethereum espresso in Bitcoin. Il prezzo è quello mostrato dalle candele verdi e rosse (non le due righe colorate). Se si vuole vedere con una linea, basterà cliccare su Candle (in alto a sinistra subito sopra il grafico) e selezionare Line. Il grafico verrà mostrato così:
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Price Chart in modalità "Line"
Vicino al menu dove abbiamo appena selezionato Line, è possibile cambiare il periodo del grafico. Se mettiamo 1d il grafico mostrerà l'andamento dell'ultimo giorno; se mettiamo 30m il grafico verrà "zoommato" fino a mostrare gli ultimi 30 minuti. La modalità di visualizzazione Line generalmente è poco usata, in quanto fornisce poche informazioni. Si utilizza piuttosto la modalità Candle. Riclicchiamo quindi su Line in alto a sinistra subito sopra il grafico e rimettiamolo su Candle - il grafico verrà mostrato così:
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Price Chart in modalità "Candle"
Vicino al menu dove abbiamo appena selezionato Candle, è possibile cambiare il periodo di una candela (NON il periodo dell'intero grafico come nel caso della modalità Line). Se mettiamo 15m ogni candela nel grafico (i riquadri rossi e verdi) rappresenterà l'andamento di 15 minuti di tempo: se la candela è di colore verde, significa che il valore di mercato è salito negli ultimi 15 minuti; se la candela è di colore rosso, significa che il valore di mercato è sceso negli ultimi 15 minuti. Se mettiamo 1m, ogni candela nel grafico rappresenterà l'andamento di 1 minuto di tempo: in questo caso, vedremo il grafico evolvere molto più velocemente (ogni minuto viene generata una nuova candela).
Nella parte bassa del grafico troviamo anche delle barre grigie: queste rappresentano il volume scambiato su GDAX nel mercato selezionato. Più la barra è alta, più scambi ci sono stati su GDAX.
In alto a destra, sopra al grafico, si trovano anche dei valori numerici: all'inizio troviamo il periodo totale visualizzato nel grafico (data e ora iniziali e finali); quindi, il numero indicato con O (Open) indica il prezzo di apertura della candela su cui abbiamo posizionato il cursore del mouse (cioè il prezzo all'inizio della generazione della candela su cui abbiamo il cursore: se non abbiamo piazzato il cursore sul grafico, si riferisce sempre all'ultima candela del grafico); il penultimo è C (Close), ossia il prezzo di chiusura della candela; in mezzo a O e C troviamo H (High) e L (Low), che rappresentano rispettivamente il prezzo più alto e più basso ottenuto nel periodo della candela selezionata; infine, in fondo, troviamo V (Volume), che rappresenta il volume totale scambiato nel periodo della candela selezionata (è il valore numerico corrispondente alle barre grigie mostrate in basso).
Le due linee colorate che intersecano le candele, una arancione e l'altra celeste, rappresentano rispettivamente la media mobile esponenziale a 12 (EMA12) e 26 (EMA26) periodi. La visualizzazione di queste due linee può essere attivata o disattivata cliccando su Overlay sempre in alto a sinistra vicino al periodo delle candele.
La media mobile esponenziale (Exponential Moving Average, EMA) è una media del prezzo calcolata in un certo numero limitato di periodi temporali (per questo "mobile") dando un peso esponenzialmente maggiore ai periodi più recenti (per questo "esponenziale"). I periodi di cui si parla sono gli stessi periodi delle candele (quindi, modificando il periodo delle candele, si influenzerà anche il calcolo degli EMA e il risultato può essere del tutto diverso!). Per chi fosse interessato ad un approfondimento, lascio un esempio di calcolo di EMA in spoiler (basta cliccarci sopra per aprirlo). Gli EMA sono utilizzati, insieme ad altri indici, per cercare di prevedere l'andamento futuro del mercato.
Ipotizziamo di aver impostato il periodo delle candele a 5m sul mercato BTC/EUR. Ciò significa che ogni 5 minuti il grafico campionerà il nuovo valore di mercato e lo mostrerà con una candela (verde se il valore è aumentato; rosso se è diminuito). Per semplicità, ipotizziamo di voler calcolare un EMA a soli 5 periodi (EMA5). Pertanto, prendiamo le ultime 5 candele (essendo ognuna di 5 minuti, in totale stiamo analizzando 25 minuti). Annotiamoci il prezzo di chiusura di ogni candela (cioè il prezzo finale dopo la generazione di ogni candela):
Codice:
Periodo | Tempo | Valore
   1    |  5m   | 7.000€
   2    |  10m  | 7.010€
   3    |  15m  | 7.050€
   4    |  20m  | 7.025€
   5    |  25m  | 7.040€
   6    |  30m  | 7.060€
   7    |  35m  | 7.010€
(ho segnato volontariamente due candele in più; come notazione uso il punto per separare le migliaia e la virgola per separare i decimali quando diversi da zero)
La formula da applicare è la seguente:
Codice:
EMA = (Valore - EMA(periodo_precedente)) * moltiplicatore + EMA(periodo_precedente)
Dove:
Codice:
moltiplicatore = 2 / (numero_periodi + 1)
numero_periodi = 5 (con EMA5; se volessimo calcolare EMA12 sarebbe uguale a 12; per EMA26 sarebbe uguale a 26)
Valore è l'ultimo valore registrato (quello del periodo attuale in cui si vuole calcolare l'EMA)
EMA(periodo_precedente) è l'EMA calcolato nel periodo precedente
Quindi, con EMA5:
Codice:
moltiplicatore = 2 / (5 + 1) = 2 / 6 = 0.3334
E quindi la formula finale diventa, per EMA5:
Codice:
EMA5 = (Valore - EMA5(periodo_precedente)) * 0.3334 + EMA5(periodo_precedente)
All'inizio non abbiamo ancora EMA5(periodo_precedente), in quanto non abbiamo mai calcolato un EMA. Perciò calcoleremo una media mobile semplice (SMA, Simple Moving Average) sui primi 5 periodi (dal periodo 1 al 5) e la utilizzeremo come EMA iniziale:
Codice:
Formula: SMA = somma_valore_periodi / numero_totale_periodi
SMA5 = (7.000€ + 7.010€ + 7.050€ + 7.025€ + 7.040€) / 5 = 35.125€ / 5 = 7.025€
Quindi, calcoliamo l'EMA al sesto periodo, utilizzando lo SMA appena calcolato al posto di EMA5(periodo_5):
Codice:
EMA5(periodo_6) = (7.060€ - 7.025€) * 0.3334 + 7.025€ = 35€ * 0.3334 + 7.025€ = 11.67€ + 7.025€ = 7.036,67€
Adesso abbiamo EMA5(periodo_6), possiamo quindi calcolare EMA5(periodo_7):
Codice:
EMA5(periodo_7) = (7.010€ - 7.036,67€) * 0.3334 + 7.036,67€ = -26,67€ * 0.3334 + 7.036,67€ = -8,89€ + 7.036,67€ = 7.027,78€
Notate che l'EMA è cambiato rispetto a prima - ecco perché "mobile": ad ogni nuovo periodo la media si "sposta" aggiustandosi su un nuovo valore.
GDAX calcola gli EMA a 12 e 26 periodi per un motivo: questi due valori vengono utilizzati dai trader per calcolare un altro indice, il MACD. MACD sta per Moving Average Convergence/Divergence (convergenza/divergenza delle medie mobili) e viene spesso utilizzato per cercare di prevedere l'andamento futuro del mercato. Giusto per avere un'idea di come si possa fare, lascio in spoiler per chi fosse interessato un esempio di strategia (non necessariamente efficace) basata su MACD e EMA.
Vediamo il MACD più in dettaglio. La foruma per il MACD è:
Codice:
MACD = EMA12 - EMA26
Una volta calcolato il MACD se ne calcola tipicamente la sua EMA a 9 periodi. Cioè si calcola anche:
Codice:
SignalLine = EMA9(MACD)
che non è l'EMA sul valore di mercato, ma l'EMA a 9 periodi sul valore del MACD (cioè, ad ogni periodo si calcola un nuovo MACD e si utilizza per calcolare anche la sua EMA9 insieme ai MACD calcolati negli 8 periodi precedenti). Questo ci da un altro indice, che ho chiamato SignalLine.
Una strategia basata su MACD è questa:
Quando la linea del MACD (disegnata su un grafico) incrocia quella della SignalLine al rialzo (cioè il MACD prima stava sotto la SignalLine e adesso invece sorpassa la SignalLine incrociandola da sotto a sopra), si ha un segnale di ingresso (dobbiamo comprare); quando invece la linea del MACD incrocia quella della SignalLine al ribasso, si ha un segnale di uscita (dobbiamo vendere).
Tipicamente, per evitare falsi segnali, si aspetta anche un po' di tempo prima di prendere posizione: se il MACD incrocia la SignalLine al rialzo, si aspetta qualche periodo in più. Se nei periodi successivi al segnale di ingresso vediamo che effettivamente il valore di mercato sta salendo, allora entriamo in posizione lunga (compriamo); se il MACD incrocia la SignalLine al ribasso, di nuovo si aspetta qualche periodo in più. Se nei periodi successivi al segnale di uscita vediamo che effettivamente il valore di mercato sta scendendo, allora vendiamo (posizione corta). Altre volte invece si utilizza il MACD insieme ad altri indici e strategie, come le bande di Bollinger, i pattern di inversione e continuazione o l'indice RSI (Relative Strenght Index).
Ci possono essere tante altre strategie basate sul MACD, gli EMA e tanti altri indicatori e oscillatori. Ad esempio basta cambiare il numero dei periodi (usare EMA7 e EMA15 invece di EMA12 e EMA26; oppure usare un EMA6 invece di EMA9 sul MACD) o la durata dei periodi (1d invece di 5m) o confrontare questi indicatori con altri indicatori ancora per generare segnali di ingresso e uscita. Tanti di questi processi sono anche automatizzabili tramite software: chi sa programmare, può sviluppare programmi che facciano trading automatico - e sono talvolta anche molto più efficaci dell'uomo!
Per chi volesse approfondire può cercare su Google, in manuali di testo sul trading e su https://www.tradingview.com - TradingView è un sito dove i trader di tutto il mondo postano le loro idee e le loro strategie; inoltre, offre molti strumenti per l'analisi di grafici e script per il trading automatico. TradingView vi consente anche di calcolare automaticamente il MACD e molti altri indici.
Altri indici, oscillatori e tecniche, oltre al MACD, usati tipicamente nel trading di cryptomonete: candlestick pattern (pattern di inversione, continuazione e consolidamento); supporti, resistenze e trend-line; le bande di bollinger (Bollinger's Bands); gli strumenti di Williams (Alligator, Awesome Oscillator, Frattali, %R, ecc.); RSI (Relative Strenght Index); l'indicatore stocastico (Stochastic); l'oscillatore OBV (On-Balance Volume); la nuvola Ichimoku; i numeri di Fibonacci; le onde di Elliot (Elliot Waves); i diagrammi di Renko (Renko Charts); l'indicatore Rainbow (Arcobaleno); e tanti altri. Vi basta cercare uno qualsiasi di questi termini elencati su Google per trovare informazioni e guide a riguardo (prevalentemente in inglese).

In fondo alla pagina al centro, troviamo gli Open Orders e i Fills (NOTA: se utilizzate un monitor troppo piccolo, il pannello Fills invece che accanto al pannello Open Orders, lo troverete insieme ad esso, nascosto - cioè, per vederlo, dovete cliccare su Fills vicino a Open Orders).
Ogni volta che create un ordine di acquisto o vendita (attraverso il pannello Order Form - dopo vedremo come) questo comparirà in Open Orders:
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Un ordine aperto
Size rappresenta la quantità richiesta/offerta, espressa in termini della moneta a numeratore nel mercato selezionato. Filled rappresenta quanta parte della quantità richiesta/offerta è stata acquistata/venduta (un ordine potrebbe venir completato solo in parte - dopo vedremo perché), espressa in termini della valuta a numeratore. Price è il prezzo per unità, espresso in termini della valuta a denominatore, a cui la valutà a numeratore è richiesta/offerta ("per unità" significa che su questo prezzo si applica lo stesso discorso fatto prima riguardo al prezzo mostrato nella Trade History). Fee è la tassa pagata per lo scambio, espressa in termini della valuta a denominatore (vedremo dopo come fare per far si che resti sempre a zero :p). Time indica quanto tempo è passato da quando l'ordine è stato piazzato. Status indica se l'ordine è stato completato o meno e, se non è ancora stato completato, mostra un tasto cancel per poterlo annullare in qualsiasi momento.
Il pannello Fills invece mostra gli ordini completati, cioè gli ordini che sono stati riempiti completamente (campo Filled del pannello Open Orders). Quando un ordine viene completato, questo si "sposta" dal pannello Open Orders al pannello Fills. I campi di Fills sono gli stessi di Open Orders, non occorre che li ripeta.

Al centro della pagina troviamo il Depth Chart (quello colorato metà di verde e metà di rosso) mentre a sinistra troviamo l'Order Book (NOTA: se utilizzate un monitor troppo piccolo, il Depth Chart invece che sotto al Price Chart, lo troverete insieme ad esso, nascosto - cioè, per vederlo, dovete cliccare su Depth chart vicino a Price chart). Questi due pannelli (Depth Chart e Order Book) sono legati fra loro - anzi, vedremo che sono sostanzialmente la stessa cosa: il Depth Chart è una visualizzazione grafica dell'Order Book.
Nell'Order Book troviamo tutte le richieste/offerte che vengono annunciate in tempo reale su GDAX. In alto, col colore rosso, troviamo le offerte di vendita; in basso, col colore verde, le richieste di acquisto. Ho parlato di "richieste/offerte annunciate" perché nell'Order Book ci vanno solo gli ordini NON ANCORA COMPLETATI (gli ordini completati, i Fills, non ci compaiono). Quando aprite un nuovo ordine, questo compare sia nel pannello Open Orders (dove lo potete vedere solo voi) sia nel pannello Order Book (dove lo possono vedere tutti gli utenti di GDAX) sia nel Depth Chart (che, vedremo, riporta le stesse informazioni dell'Order Book). Per essere più precisi: nell'Order Book compaiono solo i Limit Order non ancora completati. Vedremo più in dettaglio i Limit Order in seguito (che sono proprio quelli che ci consentono di evitare le fee): per il momento vi basti sapere che un Limit Order è una offerta di vendita o richiesta di acquisto a un determinato prezzo prestabilito. Ad esempio, potete aprire un Limit Order di vendita di 3 ETH al prezzo di 670€ ciascuno. Ciò vuol dire che voi siete disposti a vendere fino a un massimo di 3 ETH al prezzo minimo di 670€ ciascuno. Quando poi un altro utente di GDAX piazza invece un ordine di acquisto in cui chiede di acquistare degli Ethereum (ad esempio, 2 ETH) al prezzo di 670€ ciascuno o più, GDAX "matcha" il vostro ordine di vendita con l'ordine di acquisto di questo utente e completa la transazione. In questo esempio, dopo la transazione, il vostro pannello Open Orders mostrerebbe che avete sempre un ordine aperto dove 2 ETH sono già stati venduti (campo Filled) mentre 1 ETH è ancora in vendita (verrà venduto quando un altro utente aprirà un ordine di acquisto al prezzo di almeno 670€, e a questo punto il vostro ordine verrà spostato nei Fills e scomparirà dall'Order Book). Nell'Order Book il campo Market size rappresenta la quantità di moneta totale richiesta/offerta su GDAX a quel prezzo ("totale" significa che è la somma di tutte le richieste/offerte fatte su GDAX da tutti gli utenti: se trovate scritto 50 in Market size, non significa che un'unica persona ha messo in vendita o chiede di acquistare 50 pezzi di quella valuta, ma che in totale su GDAX sono disponibili in vendita o richiesti in acquisto quella quantità di moneta a quel determinato prezzo), espressa nella valuta a numeratore del mercato selezionato. Price rappresenta il prezzo per unità (solito discorso di prima) a cui quella quantità è messa in vendita o richiesta. In fondo all'Order Book, troviamo anche un controllo Aggregation (aggregazione) che possiamo aumentare fino a 10€ o ridurre fino a 0.01€ (per i mercati che hanno EUR a denominatore; per mercati che hanno altre valute a denominatore i limiti minimi e massimi di aggregazione possono essere diversi): questo rappresenta il livello di aggregazione degli ordini mostrati nell'Order Book. Se ad esempio mettete Aggregation a 1.00€, vedrete gli ordini dell'Order Book arrotondati a 1 euro sul loro prezzo (cioè, tra una riga e l'altra vedrete sempre una differenza di prezzo di 1 euro: non significa che tutti vendono esattamente a quel prezzo lì - ma che se qualcuno piazza un ordine di acquisto/vendita ad esempio 1 ETH a 650.30€ nell'Order Book verrà mostrato come 650€ o 651€, dipende se si tratta di un ordine di acquisto o di vendita). Al centro dell'Order Book, tra la lista degli ordini di vendita e la lista degli ordini di acquisto, trovate l'indicatore Spread, espresso nella valuta a denominatore del mercato selezionato. Lo spread rappresenta la differenza tra il prezzo minimo tra gli ordini di vendita (il prezzo minimo a cui potete acquistare la moneta venendo "matchati" subito con qualcuno, cioè senza dover attendere il fill dell'ordine) e il prezzo massimo tra gli ordini di acquisto (il prezzo massimo a cui potete vendera la moneta venendo "matchati" subito con qualcuno). In altre parole, la differenza tra il prezzo di acquisto (Bid) e il prezzo di vendita (Ask). Lo spread rappresenta anche il "costo" che dovete sostenere se acquistate la moneta e la rivendete immediatamente senza che il suo valore sia variato: se lo spread è di un centesimo, comprando e rivendendo molto rapidamente dopo avrete un centesimo in meno di prima. I momenti in cui lo spread è più basso sono perciò i più convenienti; ma c'è un contro: sono anche i meno interessanti. Lo spread infatti aumenta quando il mercato si "eccita", cioè quando vengono aperti molti ordini in poco tempo e il prezzo varia molto rapidamente: ossia quei momenti in cui solitamente si vuole prendere la decisione di cambiare la nostra posizione sul mercato. Infine, il campo My size viene invece utilizzato solo quando voi piazzate un ordine: spiegherò la sua utilità con l'esempio seguente.
Ipotizziamo che in un certo momento 10 utenti di GDAX decidano di vendere, ciascuno, 3 ETH al prezzo di 700€ ciascuno (cioè, in totale, mettono in vendita 3*10 = 30 ETH). Nell'Order Book delle vendite, comparirà:
Codice:
Market size | Price (EUR) | My size
--------------------------------------
30.00000000 |   700.00    | -
Se voi adesso piazzate un Limit Order di vendita dei vostri 2 ETH al prezzo di 700€ ciascuno, l'Order Book si modificherà come segue:
Codice:
Market size | Price (EUR) | My size
--------------------------------------
32.00000000 |   700.00    | 2.00000000
In Market size vengono sommati i vostri 2 ETH e in My size viene mostrata la quantità che avete messo in vendita voi.
Se adesso un altro utente di GDAX decide di acquistare 8 ETH a 700€ o più, il suo ordine verrà combinato (match) con il vostro e quello degli altri 10 utenti che volevano vendere a 700€. Più precisamente, dato che 8 ETH sono il 25% (un quarto) di 32 ETH (Market size), l'ordine verrà matchato per il 25% degli ordini di tutti gli utenti. Cioè: ognuno dei 10 utenti che ha messo in vendita 3 ETH venderà 0.75 ETH (25% di 3) all'utente acquirente e lascerà gli altri 2.25 ETH in vendita nell'Order Book; mentre voi, che avevate messo in vendita 2 ETH, venderete all'acquirente 0.5 ETH (25% di 2) e lascerete in vendita (salvo che non cancelliate l'ordine) gli altri 1.5 ETH. In totale l'acquirente avrà completato il suo ordine: 0.75 ETH * 10 + 0.5 ETH = 7.5 ETH + 0.5 ETH = 8 ETH. Alla fine, nell'Order Book, rimarrà:
Codice:
Market size | Price (EUR) | My size
--------------------------------------
24.00000000 |   700.00    | 1.50000000
Quando il vostro ordine sarà completato, insieme a quello degli altri 10 utenti (quindi quando saranno venduti tutti i 24 ETH rimanenti, o quando saranno cancellati gli ordini rimanenti) la voce sparirà dall'Order Book.
Il Depth Chart altro non è che una rappresentazione grafica dell'Order Book. Il prezzo che trovate scritto in grande al centro, è il prezzo medio di mercato (cioè il prezzo "ufficiale" del mercato, mostrato anche nel Price Chart e in alto a sinistra della pagina). La linea verde rappresenta gli ordini di acquisto (non ancora completati); la linea rossa rappresenta gli ordini di vendita (non ancora completati). Sugli assi laterali, a sinistra e a destra, trovate la quantità (campo Market size dell'Order Book) che è offerta/richiesta. Sull'asse orizzontale in basso, trovate il prezzo per unità (campo Price dell'Order Book). Potete "zoommare" utilizzando i tasti + e - vicino al prezzo medio di mercato. Portando il cursore in un qualsiasi punto del grafico potete vedere esattamente la quantità offerta/richiesta, il prezzo per unità e anche il prezzo totale (cioè il prezzo per unità moltiplicato per la quantità). Notate che il Depth Chart potrebbe utilizzare valori di aggregazione diversi da quello che avete impostato nell'Order Book.

Infine, arriviamo all'Order Form. Qui è dove potete piazzare nuovi ordini di acquisto (Buy) o vendita (Sell), e dove potete depositare (Deposit) o prelevare (Withdraw) il vostro capitale. Cliccando su Deposit potete capire facilmente come funziona: potete depositare con bonifico bancario SEPA (0.15€ fee); dal vostro account Coinbase (nessuna fee :p); o con una crypto-transazione in una qualsiasi delle valute supportate (se avete già dei Bitcoin in un wallet esterno, ad esempio sul vostro PC, potete depositarli su GDAX). Ovviamente, con quest'ultimo metodo, anche se non ci sono fee applicate da GDAX, dovrete comunque pagare le tasse di transazione della rete (pochi centesimi per la maggior parte delle valute; qualche euro per Bitcoin) per incentivare i miner a processare la vostra transazione. Diversamente, tutte le transazioni interne a Coinbase o GDAX (come gli ordini dell'Order Book) sono tutte transazioni "off-chain", che non avvengono sulla blockchain e quindi non devono essere processate dai miner (i soldi non si muovono in realtà, restano sempre su GDAX/Coinbase): istantanee e 100% free. Cliccando su Withdraw funziona allo stesso modo: potete prelevare con bonifico bancario SEPA (nessuna fee :p); sul vostro account Coinbase (nessuna fee :p); o con una crypto-transazione verso un wallet esterno (le fee per i miner restano a vostro carico anche nel prelievo).
Più in basso, sempre nell'Order Form, potete aprire nuovi ordini. Esistono due tipi di ordini: Market Order e Limit Order. Gli Stop Order non sono in realtà una nuova categoria di ordini, ma sono solo un modo diverso di aprire nuovi Market Order (in questo caso si chiama Stop Market Order o semplicemente Stop Order) o Limit Order (in questo caso si chiama Stop Limit Order). Dei Limit Order e degli Stop Limit Order ne parleremo più avanti (un po' ne abbiamo già parlato prima quando ho descritto l'Order Book). Per adesso, ci limiteremo a vedere i Market Order e gli Stop Market Order.
Un Market Order è semplicemente un acquisto/vendita fatto al miglior prezzo disponibile subito. Notate che se scegliete Market tra le tre tipologie di ordine, potete solo impostare la quantità (Amount) che volete acquistare (Buy) o vendere (Sell). Nel caso di Buy, la quantità è espressa nella valuta a denominatore e sotto (Total) vi viene mostrato il totale di valuta a numeratore che otterrete dall'acquisto (provate a inserire qualsiasi cifra nel campo Amount); nel caso di Sell, la quantità è espressa nella valuta a numeratore e sotto vi viene mostrato il totale di valuta a denominatore che otterrete dalla vendita. Premendo su Place Buy Order/Place Sell Order oppure premendo INVIO potete piazzare l'ordine (quando avrete dei soldi :p). Il Market Order deve essere usato solo quando lo scambio è urgente (avete bisogno che l'ordine venga completato immediatamente). Quando uno piazza un Market Order si dice che entra nel mercato con un approccio da Taker, cioè che "prende" subito al valore migliore che offre il mercato; Come vedremo più avanti, quando invece uno piazza un Limit Order si dice che entra nel mercato con un approccio da Maker, nel senso che "fa" il prezzo del mercato (vedremo che sono proprio i Limit Order a determinare il prezzo di mercato). Fare da Taker su GDAX vuol dire pagare delle fee - variabili, tipicamente meno di 0.30%: potete vederle aprendo il menu portando il cursore sulle tre linee in alto a destra a fianco del vostro username e avatar e cliccando su My Fees (alla voce Taker Fee). Notate invece che alla voce Maker Fee si trova sempre scritto 0%, ed è questo che sfrutteremo più avanti per non pagare alcuna fee. Quindi, ogni volta che piazzate un Market Order pagate delle fee (tipicamente 0.25% o 0.30%) a GDAX. Ma questo non è l'unico svantaggio del Market Order: quando si fa da Taker può verificarsi un fenomeno chiamato "slippage" (slittamento). Quando piazzate ad esempio un Market Order di acquisto (stesso ragionamento si applica alle vendite), GDAX vi matcha automaticamente e immediatamente con gli utenti che stanno vendendo al prezzo più basso, cioè con quelli che si trovano in fondo alla lista delle vendite (rosso) dell'Order Book. Se però ad esempio voi volete acquistare 5 LTC e nell'ultima riga dell'Order Book delle vendite ci sono solo 3 LTC, soltanto 3 LTC verranno acquistati al prezzo più basso: gli altri 2 LTC vi verranno automaticamente acquistati a prezzi più alti (via via salendo nell'Order Book finché il vostro ordine non viene completamente coperto). L'unico aspetto positivo è che sulla quantità soggetta a slippage (nell'esempio, 2 LTC) non vi verrà applicata la Taker Fee (che comunque vi sarà applicata nei primi 3 LTC).
Per piazzare invece uno Stop Market Order dovete seguire la stessa procedura ma selezionare Stop invece di Market. In più, qui dovete scegliere uno Stop Price, sempre espresso nella valuta a denominatore. Lo Stop Price è semplicemente il valore di mercato che deve essere raggiunto prima che il vostro ordine venga piazzato. Quindi, se impostate uno Stop Market Order di vendita 3 BCH con Stop Price a 1500 EUR, quando il prezzo (medio di mercato) del Bitcoin Cash salirà ad almeno 1500 EUR vi verrà automaticamente piazzato un Market Order di 3 BCH: dopodiché funziona esattamente come nel Market Order (fee e slippage compresi).

Parleremo dei Limit Order più avanti. Per ora abbiamo finito: possiamo procedere col deposito!

5. Deposito
Tornate su coinbase.com. Prima di procedere, accertatevi che il vostro conto corrente sia stato correttamente verificato: su Coinbase, andate in Settings > Linked accounts (in italiano: Impostazioni > Conti collegati)e assicuratevi che non ci sia scritto UNVERIFIED (in italiano: NON VERIFICATO) vicino ai dati del vostro conto. Se così non fosse, tornate al punto 3.

Su Coinbase, andate in Accounts (in italiano: Conti) e cercate nella lista EUR Wallet: cliccate quindi sul tasto Deposit (in italiano: Deposito).
Come prima cosa Coinbase vi mostrerà il vostro Reference Number (Numero di riferimento). Copiatelo. Se lo copiate a mano, ricontrollate diverse volte di averlo copiato bene. Quindi spuntate la casella in basso e andate avanti. Successivamente, vi chiederà l'importo che volete depositare: inserite quanto volete, spuntate di nuovo la casella in basso e andate avanti. A questo punto, Coinbase vi darà tutti i dati che servono per fare il bonifico (e vi mostrerà nuovamente anche il Reference Number per poterlo verificare un'altra volta di averlo copiato bene). Entrate nel vostro Internet Banking e fate il bonifico, esattamente come avete fatto al punto 3 di questa guida quando avete verificato l'account (se avete dei dubbi, riguardatevi il punto 3). Questa volta però, oltre a controllare di inserire correttamente il Reference Number nella Causale, dovrete anche accertarvi di inviare ESATTAMENTE l'importo da depositare che avete inserito poco fa su Coinbase. Se Coinbase riceve più o meno di quanto avete inserito nella schermata precedente, potrebbe invalidare il vostro bonifico e reversarlo.

Una volta fatto il bonifico dovrete, come al solito, aspettare qualche giorno. Quando vi saranno accreditati i soldi depositati su Coinbase li vedrete nella vostra Dashboard e Coinbase vi avviserà con una email. Quando vedrete i soldi sul vostro EUR Wallet di Coinbase potrete proseguire!

6. Coinbase -> GDAX
Adesso che abbiamo i soldi su Coinbase dobbiamo portarli su GDAX. La procedura è semplicissima!

Andate su gdax.com. Selezionate un qualsiasi mercato che abbia EUR a denominatore: ad esempio, BTC/EUR (questo non vuol dire che dopo dovrete prendere per forza dei BTC. Potete depositare i soldi avendo selezionato il mercato BTC/EUR e comunque dopo prendere degli Ethereum/Litecoin/Bitcoin Cash con quei soldi). Nell'Order Form in alto a sinistra cliccate su Deposit. Adesso, in altro, trovate più opzioni di deposito - tra cui il solito bonifico SEPA e il deposito tramite Coinbase Account. Selezionate Coinbase Account. Nel pannello Source dovreste vedere:
Codice:
EUR Wallet (XXXX EUR)
(dove al posto di XXXX c'è la quantità di soldi che avete depositato su Coinbase)
In Amount inserite la quantità che volete trasferire da Coinbase a GDAX. Se volete trasferire tutto, metteteci un amount pari a XXXX (la quantità totale che avete su Coinbase). Infine, cliccate su Deposit funds.
I vostri soldi dovrebbero comparire su GDAX immediatamente, in alto a sinistra nel pannello Balance. Adesso siete pronti per iniziare il trading!

7. Limit Order
Prima di andare avanti dobbiamo aprire una piccola parentesi sulla differenza di prezzi tra Coinbase e GDAX e sui Limit Order.

Probabilmente, avrete già notato che i prezzi di Coinbase sono tipicamente diversi da quelli di GDAX. Nel momento in cui sto scrivendo questo paragrafo, Coinbase mostra un prezzo di circa 6.945€ per ogni Bitcoin mentre GDAX offre un prezzo di 7.015€ al Bitcoin: il prezzo di GDAX è più alto di 70€ di quello di Coinbase! Altre volte la differenza di prezzo potrebbe essere diversa. Alcune volte, il prezzo di GDAX potrebbe essere anche inferiore a quello di Coinbase!
Qualcuno potrebbe quindi pensare che sia più conveniente acquistare su Coinbase piuttosto che su GDAX (nell'esempio, si risparmiano 70€ su Coinbase). Ma non è così.
Quando acquistate cryptomonete su Coinbase pagate una fee pari a 1.49%. Vuol dire che se mettete 100€ in qualsiasi cryptomoneta, pagate a Coinbase 1,49€; se mettete 1000€, pagate 14,90€; ecc. Se comprate un Bitcoin su Coinbase al prezzo che ho indicato sopra (6.945€) pagate fee pari a 1.49% * 6.945€ = 103,48€ che è superiore alla differenza di prezzo (70€) tra GDAX e Coinbase!
Questo fatto dovrebbe restare sempre vero: il prezzo di Coinbase, sommato alle fee da pagare, è sempre superiore al prezzo di GDAX (altrimenti vuol dire che Coinbase sta facendo un brutto affare). Per questo motivo, conviene sempre acquistare cryptomonete su GDAX piuttosto che su Coinbase.

Cerchiamo però di capire perché. Perché Coinbase mostra un prezzo più basso di GDAX che poi alla fine, sommandoci le fee, risulta più alto, quando Coinbase e GDAX come abbiamo detto hanno lo stesso "backend"? (questa è una domanda che è stata posta spesso in molti forum sul web ma nessuno ha mai dato una risposta - in questa guida troverete la risposta :p)
Prima dobbiamo rispondere però ad un'altra domanda: come fa Coinbase/GDAX a determinare il prezzo di mercato di una cryptomoneta (ad es. il Bitcoin)?
Il prezzo di mercato è sempre determinato solo da GDAX. Coinbase non può determinarlo. Il prezzo mostrato su Coinbase viene sempre "derivato" da quello di GDAX (poco più avanti vedremo come). GDAX determina il prezzo grazie ai Limit Order. Un Limit Order è un ordine dove la persona che vuole acquistare (vendere) stabilisce anche il massimo (minimo) prezzo che è disposto a pagare (ottenere) per avere (dare) quella valuta. Quindi potete piazzare un Limit Order di acquisto di 0.5 BTC al prezzo massimo di 7.000€ per ogni BTC (cioè, per quel mezzo Bitcoin, siete disposti a pagare fino a 3.500€). Facendo così voi state decidendo un valore per i Bitcoin: state sostanzialmente dicendo "per me, un Bitcoin vale al massimo settemila euro". GDAX prende il vostro Limit Order e ne fa una media con tutti gli altri Limit Order (sia di vendita che di acquisto) che piazzano tutti gli altri utenti di GDAX. Questa media è il prezzo medio di mercato.
Questo risponde anche a un'altra domanda: perché GDAX impone solo una Taker Fee (cioè una tassa sui Market Order) ma non una Maker Fee (cioè una tassa sui Limit Order)? La risposta è semplice: GDAX, per poter funzionare, deve determinare il prezzo di mercato. Pertanto è interesse di GDAX incentivare i propri utenti a piazzare dei Limit Order piuttosto che dei Market Order. I Market Order non possono essere utilizzati per determinare il prezzo di mercato in quanto dipendono già dal prezzo di mercato stesso: quando uno piazza un Market Order, sta piazzando esattamente al prezzo di mercato attuale; quindi se tutti gli utenti piazzassero solo Market Order il prezzo medio di mercato non cambierebbe mai.
Ora possiamo capire perché il prezzo di Coinbase è diverso da quello di GDAX. Sul sito di Coinbase, dirigendovi in Settings > Preferences (in italiano: Impostazioni > Preferenze) nel campo Local currency (in italiano: Valuta locale) potete impostare una valuta diversa dall'Euro. Impostate il Dollaro (USD - United States Dollar). Se adesso tornate nella vostra Dashboard vedrete il prezzo delle cryptomonete (ad es. BTC) in dollari anziché in euro.
In una nuova scheda del vostro browser, dirigetevi su GDAX. Come mercato selezionate questa volta BTC/USD invece che BTC/EUR. Facendo così, vi verrà mostrato il prezzo del BTC che GDAX determina relativamente al dollaro americano. Confrontate questo prezzo di GDAX con quello di Coinbase: adesso sono uguali! (o quasi: se sono diversi, la differenza è al massimo di pochi dollari). Se adesso provate a convertire in euro questo prezzo e, velocemente, impostate nuovamente l'euro come valuta locale su Coinbase, scoprirete che il prezzo in euro è (quasi) uguale al prezzo in dollari successivamente convertito nel mercato EUR/USD. Se ne deduce che questo è ciò che succede:
GDAX determina il valore del BTC rispetto al dollaro grazie ai suoi utenti che fanno trading tra Dollari e Bitcoin. Nel determinare questo prezzo, non sono inclusi gli scambi tra Euro e Bitcoin (gli scambi tra Euro e Bitcoin determinano il prezzo del mercato BTC/EUR; mentre gli scambi tra Dollari e Bitcoin determinano il prezzo del mercato BTC/USD - ma gli scambi di un mercato non influenzano (almeno non direttamente) la determinazione del prezzo nell'altro mercato). Il risultato è che il valore del Bitcoin nel mercato relativo al Dollaro e quello nel mercato relativo all'Euro, possono essere diversi! Coinbase però, nel determinare il prezzo in Euro da applicare, fa sempre riferimento al mercato BTC/USD - anche quando deve determinare il prezzo in Euro - effettuando successivamente una conversione Dollaro->Euro. In particolare, periodicamente (molto frequentemente), Coinbase interroga GDAX sul valore attuale del BTC/USD; quindi, interroga (probabilmente attraverso qualche altro servizio esterno come Google o Yahoo) il mercato EUR/USD per conoscere la coversione Euro/Dollaro. Quindi, applica la conversione e la mostra come prezzo su Coinbase. In breve, il motivo per cui il prezzo di Coinbase può risultare diverso da quello di GDAX è che su GDAX il mercato BTC/EUR determina il proprio prezzo indipendentemente dal mercato BTC/USD, mentre Coinbase utilizza sempre il mercato BTC/USD per determinare il prezzo, effettuando poi una conversione Dollaro->Euro. Oltre a questo, si aggiunge anche un altro fatto: dalla documentazione ufficiale di Coinbase, sappiamo che Coinbase potrebbe inoltre applicare uno spread aggiuntivo sul prezzo (dallo 0% al 2%) rispetto al prezzo di GDAX (sopratutto in momenti di alta volatilità). Quindi, il prezzo di Coinbase potrebbe talvolta essere ancora più elevato a causa dello spread! Infine, Coinbase potrebbe aggiornare il proprio prezzo un po' in ritardo rispetto a GDAX (perché si aggiunge il fatto che Coinbase deve interrogare periodicamente GDAX).
C'è anche qualche vantaggio ad utilizzare Coinbase piuttosto che GDAX (altrimenti Coinbase non avrebbe senso). Lo scambio su Coinbase è immediato: esattamente come un Market Order di GDAX (i Limit Order potrebbero invece non essere immediati se non si trova subito un match tra un acquirente e un venditore). Cosa ha in più Coinbase rispetto a un Market Order su GDAX (oltre a fee più alte)? Abbiamo prima parlato del fenomeno dello "slippage" nei Market Order. Il prezzo di Coinbase, più le sue fee, è invece garantito. Se nello scambio avviene uno slippage, lo paga Coinbase (consumando di solito una parte della fee). Oltre a questo, Coinbase è molto più semplice da utilizzare rispetto a GDAX (non serve una lunga guida come questa per capire come usarlo!).
Prima di vedere come si fa a piazzare un Limit Order in dettaglio, notiamo anche un'ultima cosa: se vi da "fastidio" che i prezzi di GDAX siano solitamente più alti di quelli di Coinbase, tenete presente (oltre al fatto, come abbiamo detto, che non ci sono fee e quindi il prezzo finale di GDAX è sempre più basso) che:
1) il prezzo di GDAX è più "realistico": su altri broker troverete prezzi più simili a quello di GDAX piuttosto che a quello di Coinbase;
2) se quando fate il cambio, ad esempio, EUR->ETH dovete pagare di più ottenendo meno Ethereum, la stessa cosa vale anche quando farete il cambio opposto: con meno Ethereum, attraverso il cambio ETH->EUR su GDAX otterrete più Euro per ogni Ethereum!

Ora andate su GDAX. Nell'Order Form potete piazzare un Limit Order selezionando Limit. Una volta piazzato un Limit Order questo compare sia nel pannello Open Orders sia nell'Order Book, come ho già spiegato nel capitolo dedicato a GDAX (punto 4). L'Amount è la quantità che volete comprare o vendere, espressa nella valuta a numeratore nel mercato selezionato. Il Limit Price, espresso nella valuta a denominatore, è quanto siete disposti a pagare o ricevere per ogni unità della valuta che volete acquistare o vendere. Significa che se avete selezionato il mercato LTC/EUR e inserite un ordine di acquisto con Amount di 0.5 LTC e Limit Price di 120€, voi vi rendete disponibili a comprare 0.5 LTC al prezzo di120€ ciascuno, quindi un totale di 0.5 LTC * 120€ = 60€.
Per compilare più velocemente i campi, potete anche fare così: cliccate su un qualsiasi prezzo nell'Order Book (o anche in un qualsiasi punto del Price Chart o del Depth Chart). Se cliccate sul prezzo di un ordine di acquisto il vostro Limit Order verrà automaticamente impostato su Buy; se cliccate sul prezzo di un ordine di vendite, invece, il vostro Limit Order verrà automaticamente impostato su Sell. In entrambi i casi, il campo Limit Price verrà impostato al valore pari al prezzo che avete cliccato. Dopo aver impostato il Limit Price potete cliccare sul vostro Balance di Euro (sopra all'Order Form) per impostare automaticamente l'Amount al massimo ammontare che potete acquistare con il vostro balance e il prezzo limite che avete scelto. Altrimenti, potete sempre inserire i valori manualmente.
Quando piazzate un Limit Order dovete sempre fare attenzione a:
  • se piazzate un ordine di acquisto, il prezzo limite deve SEMPRE essere più basso dell'attuale prezzo di mercato. Altrimenti fate un brutto affare (acquistate a un valore più alto);
  • se piazzate un ordine di vendita, il prezzo limite deve SEMPRE essere più alto dell'attuale prezzo di mercato. Altrimenti fate un brutto affare (vendete a un valore più basso).
Cosa succede dopo aver piazzato l'ordine? Questo verrà messo nell'Order Book. Se ad un certo punto il prezzo di mercato scende sotto (nel caso di ordine di acquisto) o sale sopra (nel caso di ordine di vendita) al vostro Limit Price, il vostro ordine di acquisto/vendita verrà matchato con un ordine opposto dell'Order Book e verrà completato lo scambio. Se invece il prezzo di mercato prende una tendenza opposta rispetto a quella che avevate previsto (ad esempio, avete impostato un ordine di acquisto con prezzo limite a 120€ però il valore della valuta è salito (invece che sceso) a 140€), nessuno sarà ovviamente disposto a vendervi i Litecoin a un prezzo inferiore (di 20€) rispetto al loro valore, di conseguenza il vostro ordine di acquisto "scenderà" (nel caso di ordine di vendità, "salirà") verso il basso nell'Order Book (lo vedrete proprio muoversi verso il basso). Significa che altri utenti di GDAX stanno impostando ordini di acquisto a prezzi più alti del vostro e quindi avranno la precedenza (verranno matchati prima). A questo punto, potete prendere una delle due seguenti decisioni:
  • se pensate che il prezzo scenderà nuovamente o se non siete disposti a pagare di più, potete lasciare lì il vostro Limit Order. Quando il prezzo di mercato scenderà nuovamente sotto il prezzo limite che avete impostato il vostro ordine verrà matchato e verrà completato lo scambio;
  • se invece volete accelerare i tempo (o pensate che, nel breve termine, il prezzo non scenderà più sotto il prezzo limite che avete impostato), potete cancellare l'ordine (dal pannello Open Orders) e piazzarne uno nuovo impostando un prezzo limite più alto (comunque, sempre più basso del nuovo prezzo di mercato).
Ovviamente, lo stesso ragionamento fatto per gli ordini di acquisto si applica in modo speculare agli ordini di vendita.
Dopo qualche tentativo, dovreste riuscire ad acquistare/vendere. Se avete fretta, l'unico modo è piazzare un Market Order pagando la fee e rischiando lo slippage.
Potete anche piazzare uno Stop Limit Order cliccando su Stop: in basso trovate un pannello indicato con > Advanced che si espande cliccandoci sopra. Qui potete impostare il Limit Price. Facendo così, quando verrà raggiunta la condizione di stop (ho già parlato di come funzionano gli Stop Order nel capitolo su GDAX) invece di un Market Order (che richiede una fee da pagare) vi verrà automaticamente piazzato un Limit Order (senza fee).
Tornate ora su Limit. Anche il pannello per piazzare Limit Order ha un pannello > Advanced. Qui potrete scegliere tra varie opzioni per il campo Time in Force Policy, di seguito descritte:
  • Good Till Cancelled: questo è il comportamento di default di un Limit Order. L'ordine resta valido finché non lo annullate manualmente cliccando su cancel nel pannello Open Orders;
  • Good Till Time: potete impostare un timeout (scandenza temporale) al vostro ordine. Se quando scade il timeout l'ordine non è ancora stato completato, viene automaticamente annullato.
  • Immediate or Cancel: se l'ordine non viene immediatamente completato (come in un Market Order) allora viene annullato. ATTENZIONE: selezionando questo modo vi viene automaticamente impostato Allow Taker; significa che se l'ordine viene completato, voi fate da Taker (anche se si tratta di un Limit Order) e pertanto pagate la fee. La differenza col semplice Market Order è che qui impostate voi un prezzo (non viene direttamente usato il prezzo medio di mercato);
  • Fill or Kill: se l'ordine non viene riempito subito e completamente al prezzo stabilito, allora viene eliminato. ATTENZIONE: anche in questo caso potreste fare da Taker e pagare la fee; Questa modalità viene sostanzialmente utilizzare per evitare lo slippage dei Market Order: infatti lo slippage avviene quando avvengono dei "fill parziali" cioè quando un ordine matcha solo per una sua parte con il prezzo più vantaggioso sul mercato. In questa modalità, se non si riempie l'intero ordine al prezzo più vantaggioso, l'ordine non procede.
Quindi, IMPORTANTE: per evitare di pagare fee dovete utilizzare sempre o Good Till Cancelled (default) o Good Till Time. Inoltre, assicuratevi di aver sempre impostato l'ordine su Post Only e NON Allow Taker.

Ora sapete come fare: piazzate il vostro ordine non appena pensate che sia un buon momento per acquistare o vendere la valuta. Annullatelo e ripiazzatelo con un nuovo prezzo se il mercato prende la tendenza opposta a quello che vi aspettavate per accelerare i tempi, oppure attendete che il prezzo scenda/salga nuovamente sotto/sopra il valore che avete impostato. Buona fortuna!

8. Ritiro
Quando volete prelevare il vostro capitale, dovete semplicemente riportare tutto in Euro (sempre utilizzando i Limit Order) e premere su Withdraw nel pannello Balance dell'Order Form. Selezionate come metodo di ritiro il bonifico SEPA (NON dovete ripassare dall'account Coinbase). In Amount impostate l'importo che volete ritirare e in Destination selezionate il vostro conto corrente. Sotto dovrete anche mettere il codice dell'autenticazione a due fattori. Quindi premete su Withdraw funds.
I vostri soldi dovrebbero comparire sul vostro conto corrente dopo qualche giorno.
Non dovete ripassare dall'account Coinbase in quanto i prelievi da Coinbase prevedono una fee di 0.15€ (mentre pare non ci sia alcuna fee se fate il bonifico direttamente da GDAX). Sostanzialmente, su Coinbase non pagate fee per il deposito SEPA ma per il prelievo sì; su GDAX invece pagate fee per il deposito SEPA ma non per il prelievo. Ecco perché dovete sempre depositare passando da Coinbase ma dovete sempre ritirare direttamente da GDAX.

Ovviamente, potete utilizzare la stessa procedura per ritirare direttamente dei BTC/BCH/ETH/LTC verso dei wallet esterni o altri broker. Per farlo, selezionate il metodo di ritiro opportuno (ad esempio BTC Address) e in Destination inserite l'indirizzo BTC destinatario. Notate che, in questo modo, dovrete necessariamente pagare le fee di transazione ai miner della rete: pertanto, generalmente, conviene non utilizzare i Bitcoin per trasferire fondi verso, ad esempio, un altro broker in quanto le tasse di transazione di Bitcoin sono generalmente più alte di quelle delle altre cryptomonete. Inoltre, fate estrema attenzione a non sbagliare, neanche minimamente, l'indirizzo di destinazione. Se lo sbagliate, i soldi vanno definitivamente persi e non c'è alcun modo per poterli recuperare!

Fine!

E ora?
Una richiesta tipica è come fare per investire in cryptomonete meno note (le "altcoin") dato che GDAX non le supporta. Quello che dovete fare è utilizzare un altro broker che le supporti.
Tipicamente però gli altri broker non consentono di depositare i soldi tramite bonifico. Pertanto dovrete prima acquistare una qualsiasi cryptomoneta su GDAX (BTC/BCH/ETH/LTC) e successivamente trasferirla al nuovo broker. Dopodiché potrete cambiarla nella cryptomoneta che volete.
Ad esempio, un broker che supporta numerose altcoin è Binance. Per registrarvi a Binance, seguite questo link:
https://www.binance.com/?ref=19972718
(cercate sempre di utilizzare i referral link quando vi registrate a un broker: spesso i broker danno vantaggi anche a chi si registra tramite referral oltre che al proprietario del referral)
Trovate il tasto per registrarsi in alto a destra.
Non entrerò nel dettaglio dato che questa non è una guida a Binance ma a GDAX. Comunque, una volta registrati, potete depositare fondi cliccando su Funds > Deposit in alto a destra; scegliete quindi la moneta in cui volete depositare e vi mostrerà l'indirizzo a cui dovete inviare.
Per il resto, Binance funziona più o meno come GDAX.
Inoltre è da notare che è buona norma spargere il proprio capitale su più broker (GDAX, Binance, Bittrex, Poloniex, Bitfinex, eToro, ecc....). Questo permette di rischiare meno in caso di hack. A volte capita che un broker venga hackerato e vengano rubati dei soldi: in tal caso potreste perdere i soldi che avevate sopra - se il broker non riesce a rimediare le coperture necessarie per il capitale che avete investito, potrebbe non essere più in grado di pagare i vostri guadagni col trading. Se spargete il capitale su più broker, non solo guadagnate la possibilità di fare trading con più valute, ma se uno di questi viene hackerato perdete solo una parte del vostro capitale e non tutto.

Altri strumenti utili:
TradingView - https://www.tradingview.com
L'ho già citato nello spoiler sulla strategia basata su MACD. Questo strumento vi permette di disegnare grafici, calcolare indici e oscillatori automaticamente, fare analisi tecniche dettagliate e di leggere e studiare le analisi fatte da altri trader di tutto il mondo - e molto altro. TradingView è uno strumento fondamentale per ogni trader.
Gratuito, con funzionalità avanzate (anche molto utili) premium a pagamento.
CryptoWatch - https://cryptowat.ch
CryptoWatch è un ottimo terminale. Se usate diversi broker (GDAX, Binance, Bittrex, Poloniex, Bitfinex, eToro, ecc....) può essere scomodo dover continuamente passare da un sito all'altro per fare trading. Un terminale vi consente di tenere d'occhio tutti i vostri account da un unico sito e di fare trading direttamente da lì, utilizzando le API.
A pagamento, 15$/mese.
TabTrader - https://tab-trader.com
Come CryptoWatch è un terminale, e svolge lo stesso compito. Però è un app per Android/iOS. Quando siete al PC, potete usare CryptoWatch; quando avete solo lo smartphone e il tablet, potete usare TabTrader.
Gratuito.
CoinMarketCap - https://coinmarketcap.com
La lista di praticamente tutte le cryptomonete esistenti, con lo storico del prezzo, della capitalizzazione del mercato, del volume e tanto altro. Per ogni valuta, trovate anche gli exchange dove potete acquistarla.
Gratuito
CoinTelegraph - https://cointelegraph.com
News sul mondo delle cryptomonete.
Gratuito.
CryptoPanic - https://cryptopanic.com/
News aggregator: raccoglie news da varie fonti.
Gratuito, con qualche funzionalità premium a pagamento.
Telegram - https://telegram.org
App di messaggistica per tutte le piattaforme. Su Telegram si trovano numerosi canali per rimanere aggiornati sulle cryptomonete, gruppi di discussione e di confronto con altri trader e bot per aiutarvi a trovare i giusti segnali di ingresso/uscita e per non perdere l'attimo giusto per scambiare.
Gratuita e open-source.

Ora, se la vostra intenzione è usare le cryptomonete come investimento, dovreste decidere se puntare a fare investimenti a lungo termine (investimenti veri e propri) o a breve termine ("trading").
Vi posso consigliare di puntare sul trading: può offrire guadagni maggiori; l'elevata volatilità delle cryptomonete sono il campo perfetto per fare trading; il trading può portare guadagni sia quando il mercato va bene che quando va male; è più facile.
Spiego meglio cosa intendo per "più facile". Per fare trading è necessario imparare una tecnica. Non si può fare trading senza aver prima imparato a fare analisi dei grafici (per questo, dovete prendere dei manuali o informarvi su internet). Diversamente, si può fare un investimento a lungo termine anche senza sapere nulla. Però, per fare un investimento vincente, è importante fare un'analisi economica del mercato per nulla semplice - che richiede competenze avanzate in materia di economia, informatica e altro. Quindi, per fare un buon investimento, è necessario analizzare complessi fattori fondamentali che muovono l'economia del mercato; per fare trading, è necessario soltanto imparare una tecnica (decisamente più semplice che studiare economia). Per fare invece un investimento sperando solo nella fortuna, non serve niente di più che questa guida - ma potrebbe andarvi male.
Altra differenza, è che nel trading bisogna dedicare tempo; un investimento a lungo termine invece richiede di essere seguito solo occasionalmente. Ma credo che investitori a lungo termine dovrebbero piuttosto guardare ai tradizionali stock (mercato azionario): le cryptomonete sono il campo di battaglia dei trader.

A voi la scelta. Buona fortuna!
Autore
SpeedJack
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