Articolo Apple Spring Loaded Event: una nota colorata nell'iMac, iPad Pro e AirTag e tanto altro!

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Apple presenta i suoi nuovi prodotti nel suo primo evento del 2021, tante piccole e grandi novità, che mirano a rendere l'ecosistema dell'azienda ancora più forte e competitivo sul mercato. Come al solito ecco un riepilogo delle novità principali con un mio commento personale su quanto abbiamo visto.




1    iPad Pro balza verso il MacBook Air con M1, un nuovo diplay HDR MiniLED e la porta Thunderbolt




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L'iPad Pro 2021, introdotto da uno dei video più assurdi mai prodotti da Apple per uno dei suoi eventi, è stato dotato del potentissimo Apple Silicon M1 di cui ho già parlato, rivaleggiando in potenza non solo con il MacBook Air ma anche con il nuovo iMac presentato durante questo stesso evento.

Sarà infatti possibile configurare l'iPad Pro da 12'' arrivando sino a 16GB di RAM con 8 SoC GPU e 2TB di memoria. Persino lo schermo del nuovo iPad ha una qualità superiore rispetto a quella dei nuovi iMac, mutuando la tecnologia MiniLED presente sul Apple Pro Display XDR, ottenendo neri e colori più accurati. Infine è stato dotato di 5G e una porta Thunderbolt che rende possibile connettere l'iPad ad uno schermo esterno.

Insomma l'iPad Pro 2021 è quasi un Mac. Quasi, poiché questo incredibile hardware è attualmente fortemente limitato dall'immaturità di iPad OS, privo di un multitasking effettivo oltre che della capacità di eseguire applicazioni per MacOS. Sembra che Apple voglia lentamente avvicinarsi ad un incontro tra questi due prodotti, distinguendoli comunque per alcune caratteristiche specifiche e "assegnandoli" a due compiti precisi.

L'iPad Pro è un prodotto per creativi con la sua Apple Pencil e l'incredibile display, mentre il MacBook è pensato per la produttività in generale, per la programmazione e per degli utenti che necessitano di più strumenti, cercando di non far cannibalizzare il MacBook dall'incredibilmente portatile e potente iPad Pro.

Non ci resta da attendere la WWDC, l'evento per sviluppatori in cui Apple presenterà i suoi nuovi aggiornamenti software, per capire quale sarà la direzione tracciata dall'azienda.

L'iPad Pro resta comunque uno dei prodotti più interessanti della lineup di Apple, in termini di possibili "evoluzioni". Sarà preordinabile dal 30 Aprile, il prezzo a partire da 899 euro per la versione da 11'' Wi-Fi e 1069 euro Wi-Fi e Cellular, mentre per la versione da 12,5'' Wi-Fi partiamo da 1219 e da 1389 per la versione Wi-Fi e Cellular.



2    iMac che torna alle origini con una nota di colore e un nuovo design




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L'iMac arriva nella sua versione 2021 che passa da 21.5'' a 24'' con uno schermo 4.5K e con un nuovo design coloratissimo, che richiama le origini del iMac G3 rilasciato nel 1998.

Ben 7 colori (che sono 14 se contiamo le sfumature della base e della placca frontale) e un impressionante spessore di soli 11,5mm. Pure gli accessori, compreso il cavo di alimentazione magnetico, sono abbinati al colore del nuovo Mac. La Magic Keyboard è anche dotata di Touch ID nella versione più "costosa".

Anche l'interno ha un cuore tutto nuovo, sempre con un chip M1, nella versione di base con solo 7 Core per la GPU (al pari di un MacBook Air) per arrivare ad una versione con 8 Core CPU e GPU nella versione più "costosa", come un iPad Pro da 12'' o un MacBook Pro da 14''.

Ho appositamente sottolineato come la linea Mac sia "frammentata", in perfetto stile Apple, l'azienda ha deciso di coprire quante più fasce possibili di prezzo facendo partire l'iMac da 1499 euro. Permettendovi di risparmiare 450 euro rispetto alla versione più costosa da 1949 euro, ma mettendo sul mercato una versione che è di fatto meno potente di un iPad Pro da 12'', con due porte USB in meno, meno colori e senza Touch ID sulla tastiera e senza Ethernet Gigabit.

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Per rendere il nuovo iMac più "simile" all'iPad, rendendo la convergenza tra questi due prodotti sempre più palese, Apple ha dotato questo dispositivo di una nuova fotocamera a 1080p e ben 6 speaker e microfoni multipli, aggiungendo il supporto allo spatial audio. Non mi soffermerò a lungo sul design di questo prodotto, a me piace contrariamente a molti altri colleghi, ma è una questione di gusti.

Sinceramente non comprendo la strategia di prezzo e perché dovrei optare per un iMac quando potrei acquistare un MacBook Air e abbinarlo ad un monitor esterno ottenendo quasi lo stesso risultato. In più, questa strategia di prezzo avrà ancora meno senso se l'iMac da 27'' pollici "rinnovato" partirà nella sua versione di "base" intorno ai 1700/1800 euro.

Per fare altre valutazioni, non ci resta che attendere il rinnovamento del design dell'iMac da 27'' che dovrebbe passare ad uno schermo da 31'' e probabilmente avere una cornice frontale nera per distinguerlo ancora di più da questa versione, dotandolo anche di un cuore ancora più performante, un possibile M1X o M2, allineandolo cosi al MacBook Pro da 16''. Ormai è cosa certa che questi prodotti arriveranno prima della fine del 2021.



3    AirTag il dispositivo più anticipato di Apple degli ultimi tempi è finalmente realtà



Si sente parlare di AirTag da almeno due anni, finalmente Apple è uscita allo scoperto e ha deciso di presentarle al pubblico. Questo tracker di Apple è il prodotto più Apple mai prodotto dalla Apple. Così come lo ha definito Dieter Bohn di The Verge "the most Apply, Apple gadget presented by Apple".

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I perché sono semplici, è un tracker che usa il Bluetooth LE e l'Ultra Wideband per rendere possibile non solo la localizzazione, ma anche per guidare l'utente verso l'oggetto a cui sarà collegato. E fin qui è tutto molto lineare, nonostante già sia un notevole miglioramento rispetto ai prodotti della concorrenza.

Però Apple sfrutta il suo ecosistema per rendere i suoi prodotti unici, infatti grazie all'uso del network "Find Me" e di oltre 1 miliardo di dispositivi Apple, sarà possibile localizzare le AirTags anche se un altro possessore di iPhone dovesse incontrarle al posto nostro, ma solo il proprietario dell'AirTag potrà effettivamente vedere la sua posizione sulla mappa.

Tutte le informazioni scambiate con l'AirTag e l'iPhone del proprietario sono crittografate end-to-end, nemmeno Apple è in grado di localizzare le AirTags. In più Apple ha deciso di implementare funzioni che tutelano la privacy delle persone, per prevenire gli usi malevoli di questa tecnologia. Infatti non sarà possibile pedinare qualcuno con le AirTags, perché una volta separatasi dal proprietario l'AirTag invierà una notifica al possessore dell'iPhone più vicino ad essa permettendogli quindi di sapere che è in possesso di un oggetto non suo.

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Come ulteriore misura di "sicurezza" l'AirTag comincerà a suonare automaticamente, anche se il proprietario non lo desidera, dopo un certo numero di ore, permettendone quindi la scoperta e lo spegnimento. Basterà rimuovere la batteria per disabilitare un'AirTag. Sorprendente vero? Apple ha dotato non solo di resistenza all'acqua, ma anche di batteria removibile questo dispositivo!

Chiunque potrà leggere le informazioni legate ad un AirTag "smarrito" basterà avere un telefono dotato di un chip NFC e sarà possibile visualizzare il nome e il numero di telefono del proprietario dell'oggetto smarrito così da poterglielo restituire.

Sono disponibili già innumerevoli accessori, anche dai costi totalmente assurdi come il porta AirTag Hermés da 449 euro. Molto bella anche l'idea di poter personalizzare la parte in "plastica" con un'incisione personalizzata, unica nota "negativa" sul design, la parte posteriore in alluminio è molto propensa a rovinarsi facilmente, basterà poco per rigarla e rovinarla, peccato.

Per chi possiede un dispositivo Apple questo gadget risulta un "must have", il prezzo 39 euro per una sola AirTag e 119 euro per una confezione da quattro, in linea con la concorrenza di Tile e Samsung. E' possibile collegare ad un singolo Apple ID solo 16 AirTags.



4    Apple TV 4K con un nuovo telecomando



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Apple ha finalmente deciso di eliminare l'indecente telecomando di Apple TV dotato di comandi touch, per creare un ibrido che ricorda molto il meccaniscmo della ghiera circolare dell'iPod. Tornano quindi dei tasti direzionali fisici, un tasto back e un'area centrale touch, per concludere il tasto "Siri" si sposta sulla parte laterale del telecomando. Potrete acquistarlo separatamente e gettare nei rifiuti quell'abominio incluso con l'Apple TV del 2017.

Per quanto riguarda il l'Apple TV vera e propria contiene adesso un chip A12 che gli permette di supportare 120Hz di refresh rate. Apple ha inoltre incluso una funzionalità che permette di calibrare i colori della vostra Apple TV utilizzando la fotocamera del vostro iPhone, funzionalità utile possibile sempre grazie all'ecosistema Apple.

Il prezzo sempre a partire da 199 euro per la versione da 32GB fino a 219 euro per la versione da 64GB.



5    Altre novità e conclusioni finali



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Apple ha presentato una nuova colorazione per l'iPhone, lillà o "violetto"...è semplicemente un iPhone.

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Le novità più interessanti riguardano il rinnovamento dell'applicazione per i Podcast, con l'introduzione dei canali per i singoli shows prodotti da un singolo emittente, un nuovo design e la possibilità di monetizzarli tramite abbonamenti mensili per ottenere contenuti aggiuntivi. Il mercato dei contenuti audio sta diventando sempre più grande e Apple è l'ennesima azienda a effettuare uno sforzo per affermarsi in questo settore.

Apple cerca di spingere i content creators a entrare nel suo ecosistema fornendogli strumenti per la monetizzazione. Tuttavia è necessario pagare 19.99$ l'anno per accedere a questi strumenti e Apple tassa per il primo anno il 30% del fatturato per poi passare al 15% gli anni successivi. Patreon, ad esempio, tassa sin da subito solo il 12% i guadagni dei podcasters.

Per altro è necessario utilizzare Apple Podcasts per distribuire i contenuti extra o le versioni audio senza interruzioni pubblicitarie. Insomma, potrebbero essere funzionalità mirate a grandi network piuttosto che a piccoli podcasters. Ma è sempre interessante vedere un'azienda come Apple entrare in questi mercati, anche perché potrebbe spingere altri a fare lo stesso.

In conclusione, un evento veramente "loaded" che ci catapulta comunque verso il futuro:
  • Alla WWDC per vedere come iPad OS si evolverà per supportare il nuovo hardware di iPad Pro.​
  • Al rilascio dei nuovi iMac "Pro" per valutare l'acquisto di un nuovo iMac.​
La lineup di prodotti e accessori Apple non è mai stata così interessante e piena di possibilità. E tutto questo, ricordiamolo, sempre grazie ad Apple Silicon: Ecco perché i nuovi Mac con l'Apple M1 cambieranno tutto.
 

Shin Rea

Utente Electrum
5 Dicembre 2009
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Sinceramente sono rimasto deluso dai nuovi iMac.
A livello di design diciamo che potrebbero anche durare un paio d'anni ma poi? rispetto alla serie precedente per me questi sono quasi inguardabili.
E poi ancora ARM.. ho dei dubbi (per ora).. sembra un ipad da 24 pollici.
Per il resto, nulla di emozionante.
Solita Apple che anche quest'anno non riesce ad innovare.
 
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