Discussione News I migliori videogiochi indipendenti che hanno segnato il 2021 e che devi assolutamente giocare

Hastro

Utente Emerald
14 Febbraio 2012
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Ebbene, come per i migliori giochi del 2021, era ovvio che avremmo stilato una classifica per quella categoria di videogiochi che generalmente hanno un team più contenuto e un budget minore. Il 2021 è stata la prova degli indie, con la nona generazione che fatica ad aprirsi una pista concreta, con il cloud gaming sempre più in crescita e emulatori vari sparsi per il web, non fa strano che le case di sviluppo abbiano adottato diverse tecniche per ampliare il proprio parco di IP.

Sony ad esempio, ha puntato tutto sui tripla A, limitando il numero di titoli pubblicati ma puntando ad una qualità maggiore.
Microsoft dal canto suo, ha puntato molto su indie, e ha pubblicato poca roba tripla A, puntando ad ampliare il più possibile l'offerta del suo pass così da accaparrarsi i clienti della "box" e del pc-gaming.

La pandemia non ha di certo aiutato, con centinaia di titoli rinviati e purtroppo alcuni anche cancellati. Ma tutto il male vien per nuocere? No, cercando di guardare il bicchiere mezzo pieno, l'industria di indie games ha sicuro trovato un giovamento in questo anno sofferente, riuscendo a mostrare tantissimi titoli molto validi e diventando quasi il genere trainante di questo '21.​






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1    Death's Door



Ebbene, c'è ben poco da presentare, con un titolo che abbiamo già citato nei migliori giochi che hanno segnato il 2021, Death's Door si presenta quasi sicuramente in cima alla classifica degli indie!

Un tripudio di stile, action, trama, unito a diverse formule prese da vari giochi che hanno segnato l'industria videoludica nel passare degli anni, Death's Door è sicuramente un titolo da provare! Vesti i panni di un corvo che lavora per l'agenzia governativa che gestisce l'aldilà, quando ti accorgi che qualcosa non va come dovrebbe andare...una "morte imprigionata", dungeon e boss alla dark soul aspettano la tua venuta per far chiarezza su come stanno andando realmente le cose.

Un team contenuto che riesce a dar sfogo ad un sacco di finezze e rifiniture. Uno stile artistico unico e ricco e un combact system di tutto punto fanno da apripista ad un titolo che profuma di vittoria già da chilometri. Enigmi, sfide e curiosità ed emozioni, muovono la tua run (come su dark soul) alla ricerca della verità, in un complesso che non è mai stagnante o scontato, insomma la prova vivente che ci si può ispirare a generi e idee già esistenti, ma che se si ha la capacità di interpretarle ed unirle, la differenza si vede!​





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2    Wildermyth



La cosa bella di stilare classifiche per indie, è che molto spesso ti ritrovi ad inserire in classifica, generi che non avresti mai pensato di mettere! Se nei tripla A "possiamo essere sicuri" di trovare action e fps, negli indie è assolutamente tutto da scoprire, ed è questo il caso di Wildermyth!

Trovare in classifica un Tatical RPG, è una cosa che mi sorprende e che mi entusiasta, facendomi capire come il mercato delle piccole aziende sia in realtà in continua evoluzione, spingendo ai limiti dei generi che hanno fatto da padrone il passato e che, nel tempo, ciclicamente, si ripropongono!

Fatta questa premessa, non sono sicuro di categorizzare "Wild" come videogioco. A metà fra un avventura grafica, un racconto illustrato e combattimenti rigorosamente a turni, "Wild" racconta la storia di diversi personaggi, che "nascono nell'ombra", ma che son destinati a diventare eroi. Con un interconnessione fra le diverse storie, personaggi che "agiscono indipendentemente", rapporti fra NPC e uno stile grafico sublime. Ci ritroveremo presto a vivere scontri a turni per coronare una trama ricchissima, dove guideremo gli eventi sia "come master" sia come "giocatori".​





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3    Bonfire peaks



Se da una parte, "wild" è andato così, anche "Bonfire" riesce nell'impresa titanica di confermare un genere "ormai dato per morto". Non è consuetudine trovare puzzle game nelle classifiche globali, eppure quando un videogioco riesce a dare un profondo significato alle cose, al netto del gameplay, è sempre un successo meritato che sottolinea una sforzo concreto da parte di sviluppatori per regalare un messaggio a chi riceve la loro opera e la vive.

Le continue sfide e puzzle che caratterizzano il titolo, ci portano a stimolare molto l'ingegno e caratterizzano il significato del titolo dove "l'abbandono" dei ricordi è un qualcosa di sofferto e interiorizzato.

Giocabile da una telecamera fissa, ci ritroveremo a vagare per questi puzzle in terza persona, dove dovremo spostare blocchi per riuscire a finire il livello.​





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4    Inscryption



OLE!! Non poteva mancare alla classifica, uno dei titoli che ha più suscitato interesse! "Disegnato" con uno stile unico, Inscryption si presenta come un gioco di carte horror dove il giocatore (noi) cerca di sfidare uno demone per scappare dalla "cabin".

Continui cambi di scena, plot twist e migliaia di sorprese, fanno da padrone ad una narrativa veramente fine! A metà fra un rogue like e un deck-builder, le partite a carte con il demone si alterneranno a piccoli rompi capo e puzzle che consentiranno di scoprire di più su quella che è la trama del gioco.

C'è da dire che lo si sconsiglia moltissimo ai casual gamer: Inscryption è un gioco dove si viene assorbiti completamente, e questa forza attrattiva è essenziale per capire le regole che lo governano e per la sopravvivenza stessa del sentimento di gioco: se lo si gioca casualmente può risultare pesante e confusionario, ma nella realtà dei fatti è semplicemente molto ricco e qualitativamente altissimo!​



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5    Ruined King: A League of Legends Story



Finalmente arriviamo ad un bel fiore all'occhiello! Qualche anno fa, nasceva "Riot Forge", l'iniziativa con la quale Riot Games promuoveva giochi indie a tema league of legends, concedendo diritti a studi minori e collaborando con quest'ultimi per la realizzazione di titoli "più contenuti".

Bene, c'è ben poco di contenuto in Ruined. Trama mozzafiato, si alterna a personaggi carismatici e iconici, ambientazioni di gioco completamente differenti si alternano a combattimenti a turni molto "semplici" ma di impatto e strategia... per non parlare della colonna sonora o dello stile artistico completamente fuori scala.

Ruined King è l'apice dei combattimenti a turni, con "linee temporali che si alternano" e azzecatissime trovate videoludiche per rendere la salsa, già stracolma di qualità, ancora più interessante. Ci ritroveremo ben presto a vestire i panni di Campioni di League of Legends, e a percorrere momenti salienti della trama di quest'ultimi, per conoscere meglio l'universo di lol e dei personaggi che lo circondano!​





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6    Valheim



Ohhh.... eccoci ad un titolo scontato. Eh si dai, si può parlare quanto se ne voglia, ma in una classifica indie era abbastanza scontato trovare un titolo simile, oltretutto già annunciato nei TGA!

Un survivor sandbox dai tratti fantasy molto vicini a Skyrim e Zelda, "Val" si presenta come uno dei titoli più venduti in accesso anticipato su steam! Un editor molto umile ci catapulta in un mondo fatto di poche parole e molte mazzate, alleggerite di volta in volta dai consigli di Odino sotto forma di corvo che ci aiuterà per la durata della nostra run.

Combattimenti "beceri" e cafonissimi, si alternano a crafting e farming. La progressione del gioco viene scandita da dialoghi poco complessi e da bossfight azzeccatissime, dove in caso di vittoria, si avrà la possibilità di sbloccare altri sistemi e arricchire le azioni che può fare il nostro vichingo! Da citare obbligatoriamente il sistema di costruzione degli edifici e il sistema "survivor" che comprende "fame, riposo e temperatura corporea" e tanto altro! Non aspettatevi un esperienza caotica, ma solo tante mazzate.​


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7    Loop Hero



Signori... siamo al secondo titolo pubblicato da develop digital nella quale ritroviamo la conferma di come una casa di produzione indie possa essere banalmente il centro di capolavori!

L'idea del gameplay è eccentrica e singolare: l'eroe si muove in senso circolare nella mappa e affronta automaticamente ogni mostro che incontra. Ad ogni giro, i mostri si evolvono ponendo nuove sfide, mentre ogni volta che si alterna il giorno e la notte i pericoli cambiano proprio! Ottimo, ma il ruolo del giocatore in tutto questo? Ebbene, prettamente tattico! Ad ogni mostro ucciso si ottengono carte di vario tipo che potranno essere utilizzate per vari scopi (ad esempio boost alle statistiche oppure vere e proprie carte terreno che consentono di farmare determinati mostri).

L'idea originale unito ad uno stile unico che caratterizza da sempre i capolavori di DD, rende loop tra i migliori indie sulla piazza.​





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8    12 minutes



Ed eccoci alla fine, al preludio dell'inizio! Con un titolo molto apprezzato da Hideo Kojima stesso (e vorrei ben vedere dopo il trailer di PT), il quale a retwittato moltissimi complimenti agli autori e dove "il grande maestro" ha addirittura ammesso di prendere ispirazione, 12 minutes si presenta come un titolo ancora una volta eccentrico.

12 minutes è realizzato ad un unico sviluppatore, il quale ci presenta un thriller interattivo ambientato in un arco temporale molto breve, dove ci ritroveremo intrappolati in un loop temporale, costretti a rivivere sempre la stessa scena in cerca della verità... anche se quest'ultima è un po' "nascosta" visto i particolari del gioco, i colpi di scena e molte altre cose che non citeremo per non spoilerare.

A far da padroni nella scena, i tre protagonisti: moglie, marito e uno strano poliziotto ed un unica ambientazione: la salta principale di un piccolo appartamento, vista dall'alto... dove ben presto accadranno fenomeni strani...​





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9    Sable



Annunciato per la prima volta nel 2018, Sable ha immediatamente catturato l'attenzione del pubblico. Interamente in "cell shading", sable propone un'avventura minimalista ma d'impatto, guidata da una trama fitta e ricca che lascia al giocatore l'arduo compito di prendere delle scelte.

In breve, ci ritroveremo a vestire i panni di Sable, una ragazza nomade che deve cercare una maschera adatta al rito di passaggio per tornare dal suo clan. Privo di combattimenti e di una trama fissa, starà al giocatore risolvere puzzle ed esplorare il mondo di gioco "aperto" per poi prendere le scelte fondamentali e cambiare il destino della ragazza.

Ispirato a metà fra Zelda Breath of the Wild e Star Wars: The Force Awakens, Sable, si presenta nel 2021, dopo 4 anni di sviluppo con un team composto soltanto da 2 persone, è stato accolto dalla critica tiepidamente, ma si è invece rivelato uno dei migliori indie sulla piazza per gameplay e sviluppo.​





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10    Chicory: A Colorful Tale



Già "reduce" da una grandissima vittoria, Greg Lobanov, ci propone l'ennesimo indie questa volta supportato da un piccolo team!

In Chicory, il più grande strumento è il pennello, con la quale Cicoria può colorare il suo mondo e con la quale noi possiamo "stabilire l'ordine delle cose"... fino ad un certo punto...dove piano piano il mondo sembra andare a rotoli ed inizia a sbiadire, proponendo una versione alternativa a quella disegnata da noi, tutta in bianco e nero!

Classico di Greg, ovviamente il protagonista è inizialmente celato e mai scontato, ed il giocatore si ritroverà spesso a chiedersi chi sono "gli amici"? Chi è il protagonista? Qual è il significato del pennello, e soprattutto, perché il mondo sta diventando in bianco e nero?

Tra NPC carismatici, veli di mistero sparsi per il mondo e mille dubbi, starà al giocatore capire il significato dei colori ed il perché tutto diventa "bianco e nero"...​





E perdonatemi le due righe personali, ma avete notato quante volte in questa "classifica" ho parlato di ogni titolo come se fosse eccentrico e fuori dagli schemi? Il creare un indie vuol dire avere un budget limitato, arrangiarsi ed emergere facendo leva sull'unicità del prodotto. Ogni indie di questa classifica è unico, a differenza dei classici tripla A che mantengono comunque una canonicità nel genere è in questo settore che si fa largo l'idea, la brillantezza, l'ingegno ormai appiattiti da un parco giochi "sempre più piatto".​

Abbiamo dovuto fare delle "scelte tecniche" per stilare la classifica e abbiamo tagliato alcuni titoli...
Tu cosa avresti messo al posto nostro? Quale titolo ti senti di consigliare alla community? Scrivilo nei commenti!


Con il <3 @Hastro