Discussione Incremento degli attacchi informatici, nel mirino anche la Sanità.

Thomas Shelby

Utente Emerald
28 Giugno 2020
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Nell'ormai passato 2020, anno della pandemia, si registra il record degli attacchi informatici: a livello mondiale sono stati 1.871 quelli gravi di dominio pubblico, il 12% in più rispetto al 2019. I danni globali valgono anche due volte in più rispetto al Pil italiano.

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Potenze straniere stanno lanciando attacchi cyber a tutta la catena dei vaccini covid-19. Anche in Italia. L’ultimo allarme arriva da IBM, a seguito di altri di Microsoft e dal Governo Usa. Principali indiziati: hacker di Russia, Cina, Corea del Nord. “Questi attacchi hanno un doppio scopo”, spiega Michele Colajanni, professore ordinario di sicurezza informatica all’Unimore. “Certo, servono a rubare i dati sanitari favorendo gli interessi di potenze straniere sulla corsa al vaccino. Ma anche sabotaggio: introduzione di documenti falsi, blocco dei sistemi informatici”. Il rischio è che “i cyber attacchi riescano a rallentare la distribuzione efficace del vaccino e quindi l’uscita dalla pandemia degli Usa, Europa e l’Italia”, aggiunge Colajanni.

Solo in Italia, secondo i dati contenuti nel Rapporto di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica), in media si tratta di 156 attacchi gravi al mese, il valore più elevato mai registrato ad oggi, con il primato negativo di dicembre, in cui ne sono stati rilevati ben 200.

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Nello specifico nel settore della Sanità, il 55% degli attacchi a tema coronavirus è stato perpetrato a scopo di cybercrime, con finalità di spionaggio e guerra di informazioni nel 45% dei casi. Gli attacchi sono stati messi a segno prevalentemente usando malware nel 42% dei casi, tra i quali spiccano i cosiddetti ransomware - utilizzati in quasi un terzo degli attacchi (29%). I cybercriminali hanno colpito nel 47% dei casi negli Stati Uniti; nel 22% dei casi in località multiple, a dimostrazione della capacità di colpire in maniera diffusa bersagli geograficamente distanti e organizzazioni multinazionali.

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