Discussione News Riot Games ha dimostrato durante questo 2021 di essere la nuova Blizzard e forse anche di più

Max Fridman

Community Manager
Amministratore
8 Agosto 2010
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Ripercorriamo insieme l'anno di Riot Games, l'azienda creatrice di League of Legends che ha sorpreso tutti con interessanti novità per i suoi giochi, nuovi titoli in sviluppo, i suoi eventi e persino una serie TV su Netflix.

Il 2021 lascerà sicuramente il segno nella memoria di moltissimi, giocatori e non, visto che è stato l'anno in cui Riot Games, società ormai da anni sulla cresta dell'onda per il suo MOBA League of Legends, ha battuto ogni record replicando quello che Blizzard sembra ormai, a causa della sua leadership fallimentare, ormai lontana dal fare. Riot Games si è trasformata da colosso dell'industria videoludica al più trasversale intrattenimento.

L'azienda durante la celebrazione dei suoi 10 anni aveva annunciato una serie di progetti, un MMO che ancora rimane un mistero e un picchiaduro Project L, che abbiamo rivisto recentemente e di cui sapremo di più nel 2022, un card game Legends of Runeterra e la serie televisiva Arcane che ha riscosso un successo strepitoso e anche l'iniziativa Riot Forge, che vede l'azienda collaborare con altri studi di produzione indipendenti per produrre nuovi giochi single-player legati al mondo di League Of Legends.

I frutti di questi annunci, sono stati mostrati durante il 2021 e ulteriori novità sono state annunciate per i prossimi anni che non potranno essere che ugualmente eccitanti. Non ci resta quindi che tirare insieme le somme di quest'anno.





1    L'Universo di League of Legends si espande



Durante il mese di Ottobre 2021 le proprietà sotto League Of Legends hanno raggiunto la cifra record di 180 milioni di giocatori attivi (League of Legends, League of Legends: Wild Rift, Legends of Runeterra, Teamfight Tactics e Fight for the Golden Spatula) dimostrando quanto sia vasto il numero di giocatori coinvolti da questa IP.



Per comparazione Steam ha 120 milioni di utenti attivi al mese. Inoltre i mondali di League of Legends hanno battuto ogni record, segnando un aumento di spettatori del 60% rispetto al 2020, la finale dei mondiali è stata seguita da 73.860.742 di persone.

Un aumento di spettatori che è difficile giustificare solo con il coinvolgimento dei team cinesi e coreani, presenti anche lo scorso anno in finale, ma che mostra chiaramente come Riot abbia allarganto la base di utenza dei suoi franchise grazie a tutti i videogiochi ambientati nell'universo di Runeterra.

League of Legends è un MOBA un genere che richiede molto impegno da parte dei giocatori per essere apprezzato. Per questo Riot ha deciso di dedicarsi a vari generi ampliando il suo catalogo. Sfruttando tutti i suoi punti di forza, un team variegato formato anche da veterani, un universo narrativo vastissimo e che aspetta solo di essere riempito ulteriormente di vita.

Ad esempio abbiamo visto come con Legends Of Runeterra (il cardgame) la collaborazione di Riot Games e vari studi artistici come Sixmorevodka e Envar Studio hanno permesso a Riot di reimmaginare non solo i campioni ma anche i luoghi da cui provengono. Mostrandoci gli altri abitanti di Runeterra con cui interagiscono, rendendo il gioco ricco dal punto di vista narrativo. Recentemente Riot ha anche aggiunto una modalità single player proprio per rendere ancora più evidente questo aspetto di costruzione del mondo.

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Da non dimenticare anche come Riot ha espanso il suo universo con opere letterarie, dai fumetti pubblicati da Marvel. Con protagonisti Lux e alla fuga di Sylas, ad Ashe e alle sue origini, a Zed coinvolto nella caccia al criminale Jhin e al suo rapporto conflittuale con Shen e infine con il libro intitolato "Primo Scudo" con protagonista Garen e il conflitto tra Noxus e Demacia.



2    Riot Forge e la collaborazione con gli studi indie



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Riot Forge è sempre risultato un progetto interessante ma che sfortunatamente a causa del COVID-19 non aveva ancora mostrato nulla di concreto, nonostante l'annuncio della partnership con Airship Sindacate.

Riot ci ha sorpresi tutti quando ha annunciato il rilascio di ben due titoli Hextech Mayem un rythm-game sviluppato insieme a Choice Provisions che vede come protagonisti Ziggs e Heimerdinger, un titolo dichiaratamente "indie" ma curato e divertente.



E anche di Ruined King: a League of Legends Story, non solo per la partnership con lo studio di Joe Madureira gli sviluppatori di Darksiders Genesis e Battlechasers: Nightwar, da cui riprende molti elementi, ma anche per la sua storia che segue la trama del "Ruined King" o Viego.

Una delle linee narrative più grandi dell'universo di Runeterra a cui Riot voleva dare giustizia dedicando un intero gioco. Sfortunatamente a causa del COVID-19 il progetto ha subito dei ritardi e non è stato più rilasciato durante un evento più complesso e articolato che ha visto protagonisti tutti i giochi dell'universo di League Of Legends.

Tralasciando questa nota dolente, il gioco si è dimostrato, un ottimo titolo, coinvolgente, ricco di storia e curato nel gameplay. Veramente una piccola gemma che ancora una volta dimostra la straordinaria capacità di Riot di delegare, guidare e scegliere bene i suoi partner.



Come ciliegina sulla torta Riot ha annunciato ben due titoli che usciranno nel corso del 2022, CONV/RGENCE: a League of Legends Story, un platform 2D simile a Celeste, sviluppato da Double Stallion. I giocatori si troveranno nei panni di Ekko e grazie alla sua abilità di riavvolgere il tempo lo "Zero Drive" dovranno risolvere vari puzzle spostandosi tra Zaun e Piltover.



E Song of Nunu: a League of Legends Story, un gioco narrativo ambientato nelle lande gelide del Frejlord. I protagonisti saranno il giovane Nunu e lo yeti Willump, che andranno alla ricerca della madre del ragazzo. Incrociando il loro cammino anche altri personaggi di League of Legends come Braum, Tryndamere, Ashe, Olaf e la strega del gelo Lissandra.



3    Arcane e Riot Games Music lasciano il segno



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La serie televisiva Arcane rilasciata su Netflix ha riscosso un successo assoluto, sia il pubblico che la critica sono stati d'accordo nell'elogiare la serie, non solo per la qualità dell'animazione, frutto della collaborazione tra Riot Games e Fortiche Productions, ma anche per la trama coinvolgente e la caratterizzazione dei personaggi. Inutile dire che la serie è già stata rinnovata per una seconda stagione che purtroppo però non vedrà la messa in onda prima del 2023.

Questo progetto è l'ennesima prova di forza di Riot Games, capace di trasformarsi con successo in un'azienda di intrattenimento coinvolta nella produzione di vari media. Dalla musica da record di visualizzazioni con i gruppi KDA, Giants e Pentakill alla soundtrack di Arcane che vede come protagonisti gli Imagine Dragons e Sting (The Police).


L'azienda ha mostrato anche tutta la sua versatilità con la sponsorizzazione per celebrare l'arrivo di Arcane. La serie è stata sponsorizzata da innumerevoli marchi e su vari media ad esempio Jinx è arrivata come skin su Fornite, il marchio di moda FENTY BEAUTY (creato da Rihanna) ha lavorato al makeup dei personaggi e probabilmente rilascerà una linea di prodotti dedicata.

Riot ha anche collaborato con i creatori di Among Us e PUBG ma anche con Wizard of The Coast con una serie di carte Magic The Gathering a tiratura limitata della serie "Secret Lairs".

E recentemente è stato annunciato l'arrivo di Silco, il principale antagonista della serie, come personaggio esclusivo su Teamfight Tactics.



Ovviamente non sono mancate le celebrazioni dedicate ad Arcane nei vari giochi prodotti da Riot Games stessa. Insomma Riot ha conquistato con successo prima le nostre playlist e ora la nostra TV e chissà forse in futuro anche il cinema.



4    Valorant la nascita di una nuova stella



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La nuova IP di Riot Games cerca di ritagliarsi il suo spazio nel panorama videoludico ma ormai la rivalità con Overwatch è storia passata. Valorant ha raggiunto i 14 milioni di giocatori attivi al mese. Per tutto il mese di Dicembre si terrà la Valorant Champions un torneo offline organizzato da Riot Games con 16 team partecipanti e 1.000.000 di dollari di montepremi.



L'azienda sta infatti investendo massicciamente sulla scena competitiva e intende rilasciare anche una versione mobile del gioco così come è avvenuto per League Of Legends: Wild Rift, mirando ad aumentare ulteriormente la sua base d'utenza. Riot intende quindi utilizzare non solo tutto il suo capitale ma anche il suo know-how per rendere Valorant uno dei titoli FPS 5vs5 più giocati e seguiti al mondo.

Riot Games quindi sembra essere sempre di più una nuova Blizzard con la capacità di tagliare ogni traguardo a cui mira nel migliore dei modi possibili, vedremo se continuerà a farlo, sicuramente attualmente sta correndo sempre più velocemente.
 

Kode

Utente Emerald
10 Dicembre 2013
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Secondo me Riot Games e Blizzard sono due cose differenti. Mi spiego meglio: La Blizzard ha sempre avuto un approccio conservativo, consolidando i suoi titoli principali e dando sempre poca innovazione, anche nei giochi. La Riot Games invece è in continua evoluzione, è un azienda dove tra un anno e l'altro è capace di rivoluzionare completamente tutti i suoi titoli (non so se ricordate inizialmente come era LoL e come è adesso, giochi totalmente differenti). E non parlo solo a livello di grafica e di contenuti, ma anche delle modalità di gioco e di come si ci approccia verso i loro contenuti e soprattutto ha surclassato il P2W dando una cosa che nessun altro gioco aveva inizialmente: la personificazione verso i personaggi, l'attenzione alle storie, ai dettagli e al background.

Per tutto il bene che voglio alla Blizzard, ma secondo me è un paragone simile a Nokia vs Apple per l'ambito tecnologico.
 

Max Fridman

Community Manager
Amministratore
8 Agosto 2010
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Mi spiego meglio: La Blizzard ha sempre avuto un approccio conservativo, consolidando i suoi titoli principali e dando sempre poca innovazione, anche nei giochi.

Beh oddio prima dell'acquisizione da parte di Activision non si può dire che Blizzard non fosse un'azienda innovativa non dimentichiamoci Diablo e Starcraft e anche Warcraft e poi World of Wacraft sono titoli che hanno cambiato il panorama videoludico e che hanno costituito anche il "seme" per League of Legends. Defence of the Ancients era una mod per Warcraft III che ha poi inspirato League of Legends e Dota2.

Blizzard ci ha provato sicuramente in questi anni a fare una transizione ad azienda di entertainment, certo non così marcata come Riot che si è espansa a varie tipologie di media Musica e TV attualmente. Ma anche Blizzard ha prodotto un film su World of Wacraft nel 2016, che doveva essere una trilogia ma il progetto è stato abbandonato per l'insuccesso del primo film.


Ormai però le preoccupazioni di Blizzard sono rivolte ad altro, i suoi problemi interni sono innumerevoli, le molestie sessuali e la leadership incompetente è un dato di fatto. Riusciranno a riprendersi? forse, ma ormai i giochi sembrano tutti abbastanza spacciati:
  • Blizzcon del 2022 cancellato per mancanza di annunci da fare.​
  • Overwatch 2 rimandato indefinitamente.​
  • Diablo IV rimandato indefinitamente.​
  • Diablo Immortal stenta ad uscire dalla beta.​
  • Overwatch ormai è un gioco morto e dimenticato.​
  • Starcraft è ormai in maintenance mode da anni.​
  • Heroes of the Storm è ormai un capitolo chiuso.​
  • World of Wacraft soffre di ritardi nei balance changes e anche gli aggiornamenti risultano noiosi.​
 
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Alessandro17

Utente Platinum
27 Giugno 2015
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Beh oddio prima dell'acquisizione da parte di Activision non si può dire che Blizzard non fosse un'azienda innovativa non dimentichiamoci Diablo e Starcraft e anche Warcraft e poi World of Wacraft sono titoli che hanno cambiato il panorama videoludico e che hanno costituito anche il "seme" per League of Legends. Defence of the Ancients era una mod per Warcraft III che ha poi inspirato League of Legends e Dota2.

Blizzard ci ha provato sicuramente in questi anni a fare una transizione ad azienda di entertainment, certo non così marcata come Riot che si è espansa a varie tipologie di media Musica e TV attualmente. Ma anche Blizzard ha prodotto un film su World of Wacraft nel 2016, che doveva essere una trilogia ma il progetto è stato abbandonato per l'insuccesso del primo film.


Ormai però le preoccupazioni di Blizzard sono rivolte ad altro, i suoi problemi interni sono innumerevoli, le molestie sessuali e la leadership incompetente è un dato di fatto. Riusciranno a riprendersi? forse, ma ormai i giochi sembrano tutti abbastanza spacciati:
  • Blizzcon del 2022 cancellato per mancanza di annunci da fare.​
  • Overwatch 2 rimandato indefinitamente.​
  • Diablo IV rimandato indefinitamente.​
  • Diablo Immortal stenta ad uscire dalla beta.​
  • Overwatch ormai è un gioco morto e dimenticato.​
  • Starcraft è ormai in maintenance mode da anni.​
  • Heroes of the Storm è ormai un capitolo chiuso.​
  • World of Wacraft soffre di ritardi nei balance changes e anche gli aggiornamenti risultano noiosi.​

Overwatch ha più player di new world lol
 

lLevi

Utente Bronze
7 Ottobre 2021
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Serve l'MMORPG Riot per chiudere il cerchio della dominazione
Dominazione di cosa esattamente?
Vogliamo ricordarci di Ruined King che pare un gioco mobile game. Io onestamente, penso che oltre a fare MOBA e degli fps simili a cs:go, non sanno fare altro. Inoltre, stanno ancora assumendo gente per il famigerato MMORPG, ma penso che alla fine, sempre se uscirà, non sarà un granchè..insomma basandomi sul loro ultimo gioco.
Non dimentichiamoci del picchiaduro, secondo me stanno buttando soldi a caso immergendosi in ambienti che non li riguardano. Io investirei tutto per l'MMORPG poi boh, finchè sarà tutto free to play alla fine non si disprezza nulla kek
 

Hastro

Helper
14 Febbraio 2012
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Dominazione di cosa esattamente?
Vogliamo ricordarci di Ruined King che pare un gioco mobile game. Io onestamente, penso che oltre a fare MOBA e degli fps simili a cs:go, non sanno fare altro. Inoltre, stanno ancora assumendo gente per il famigerato MMORPG, ma penso che alla fine, sempre se uscirà, non sarà un granchè..insomma basandomi sul loro ultimo gioco.
Non dimentichiamoci del picchiaduro, secondo me stanno buttando soldi a caso immergendosi in ambienti che non li riguardano. Io investirei tutto per l'MMORPG poi boh, finchè sarà tutto free to play alla fine non si disprezza nulla kek
Io non sono d'accordo!

Anzi, Ruined non è direttamente sviluppato da Riot, ma è una collaborazione con uno studio minore e molto piccolo che ha dato prova di grandissime potenzialità. Lo stile e la parte grafica sono ottimi, gli intramezzi in CGI sono stupendi, l'atmosfera di gioco sublime e il gameplay molto interessante e innovativo.

Valorant è tutto meno che un FPS simile a CS:GO ...

Non puoi basare il tuo giudizio su un qualcosa che non è stato nemmeno presentato ... non c'è neanche un teaser e a differenza di quello che tu dici, riot si è invece mossa benissimo. Anche Wildrift è curato benissimo e stiamo parlando di un mobile game!

Secondo me è stato un anno molto fruttuoso! Da serie tv, a gruppi musicali e nuove partnership con studi minori, si vede lo sforzo di un colosso che piano piano "allarga il giro" e le IP! Peccato solo che Riot sia sotto Tencent ...
 
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Reazioni: Fisiobrain e lLevi

Fisiobrain

Utente Electrum
9 Maggio 2016
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Io sono uno di quelli che attende l' MMORPG, dopo Arcane ho solo voglia di questo. :D
Nulla da dire per il resto, Riot esplora nuovi spazi e nuovi modi per allargare il proprio business e lo stà facendo da dio.
 
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