Discussione Cosa è il "Gang Stalking" e che legami ha con la Sicurezza Informatica

Max Fridman

Community Manager
Amministratore
8 Agosto 2010
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Premessa:

In questa discussione tratteremo di un argomento molto particolare, ovvero il "disturbo delirante" e il suo legame con la sicurezza informatica. Premetto già che non sono un medico o uno psicoterapeuta, le informazioni che saranno riportate in questa discussione (a scopo riflessivo e non medico) sono verificate tramite l'utilizzo di Internet e della conoscenza diretta della patologia di cui discuteremo e il suo legame con l'informatica che viene spesso ignorato dai più.

Vi prego ovviamente di avere rispetto nel commentare questa discussione e se doveste essere dotati della necessaria professionalità di correggere eventuali inesattezze.

Cosa è il "disturbo delirante":

Letteralmente da (https://www.msdmanuals.com/it-it/ca...renia-e-disturbo-delirante/disturbo-delirante) il Disturbo Delirante è caratterizzato da una o più false convinzioni, che persistono per almeno 1 mese.

I deliri tendono a riguardare situazioni che possono apparire verosimili nella realtà, come la convinzione di essere seguiti, avvelenati, infettati o ingannati. La differenza fondamentale tra delirio e falsa convinzione è che nel primo caso il soggetto continua a crederci indipendentemente dalla quantità di prove contrarie.

Fondamentale da notare è che: Il comportamento dei soggetti non è palesemente bizzarro o strano. Il soggetto con disturbo delirante tende ad avere una vita relativamente normale, tranne quando i suoi deliri causano problemi. Per esempio potrebbe avere problemi matrimoniali se si convince, a torto, che il/la consorte è infedele.

Esistono diversi sottotipi di disturbo delirante (che non andremo ad elencare per questioni di lunghezza) quello che andremo ad analizzare è il sottotipo "Persecutorio" ovvero: i pazienti sono convinti che si stia complottando contro di loro, che siano spiati, si sparli di loro o che vengano perseguitati. Possono tentare ripetutamente di ottenere giustizia attraverso appelli ai tribunali e ad altre istituzioni governative e possono ricorrere alla violenza per vendicarsi della persecuzione immaginaria.

Perché una patologia del genere è legata alla sicurezza informatica?:

Semplice, gli individui affetti da questa problematica si sentono "spiati" o addirittura "perseguitati" ovviamente il "mezzo" tramite cui avviene questa persecuzione si configura con lo smartphone o con il computer che utilizzano.

Vi siete mai domandati perché alcune volte le persone chiedono metodi per "difendersi" da misteriosi attacchi informatici "fantasma" o metodi per "scoprire se si è spiati" tramite WhatsApp o altri sistemi di messaggistica?

Su Internet esistono grandi community di "I.T" o "individui target" persone che condividono spesso fatti (convinzioni fittizie derivate dalla patologia) e che raccontano di stare vivendo un'esistenza da incubo. Ovvero l'essere pedinati e "seviziati" da una grande società tentacolare che ha l'unico obiettivo di rendere impossibile la vita delle vittime, la patologia quindi assume un nome specifico: Gang Stalking.

Tramite Internet insomma queste persone si organizzano e si autoconvincono che la "realtà" che vivono sia effettivamente reale sfidando le diagnosi mediche e amplificando ovviamente i sintomi. Tutte queste notizie relative al cyber-spionaggio e alla sorveglianza invasiva hanno come effetto quello di esacerbare i sintomi di una già "grave" e particolare patologia che passa spesso inosservata.

Uno dei pochi studi su questa patologia effettuato dalla dottoressa Lorraine Sheridan (disponibile qui) ritiene che la comunità online degli "I.T" sia ancora più pericolosa socialmente di quelle che propagandano autolesionismo, anoressia e persino il suicidio. Tuttavia se la rete si sta lentamente "autoimmunizzando" e popolando di risorse e community dedicate alla cura di questa patologia ancora abbondano i portali che parlano del "gang stalking" come se fosse un fatto reale.

Esistono siti Internet dedicati a manuali contro il "Gang Stalking" e addirittura metodi su come "riconoscere" i segnali che vengono lasciati da questa ipotetica società tentacolare capitanata da Massoni o dalla CIA. Abbracciando queste teorie cospirative solo per sfruttare queste persone per fini economici (basta riempire la pagina di pubblicità per ottenere da un sito di poche pagine un notevole ricavato).

Coloro che sono convinti di subire del "Gang Stalking" si dotano spesso di strumenti di sorveglianza e sistemi di allarme, serrature o addirittura anche armi da fuoco per difendersi da questi attacchi. In Italia esiste addirittura un comitato per la Difesa da Armi Elettroniche ( http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/ ) che dovrebbe sensibilizzare le persone a questo genere di problematiche ovvero "attacchi" avvenuti tramite l'utilizzo di microonde o onde elettromagnetiche.

Tutto questo non fa che alimentare le convinzioni derivate da una patologia nota e dargli una parvenza preoccupante di realtà.

Cosa dovrebbe fare la comunità informatica per aiutare queste persone?:

Innanzitutto prendere consapevolezza dell'esistenza di un problema è il primo passo per affrontarlo e spesso la gioventù e l'ignoranza si manifestano in questa community con messaggi sarcastici nei confronti di persone che stanno vivendo effettivamente un dramma.

Bisogna comprendere anche le richieste di queste persone e aiutarle a comprendere nei "nei limiti del possibile" che non sono vittima di alcun attacco o di alcuna minaccia informatica. Quello che è possibile fare invece nella vita di tutti giorni è cercare di far capire alle persone che esiste un problema e soprattutto esiste un modo per curarlo rivolgendosi ad uno psicoterapeuta e soprattutto fidandosi dei propri familiari.

Spero che questa discussione sia di riflessione per molti e d'aiuto per alcuni.
 

Versus_

Utente Gold
13 Aprile 2015
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Davvero ottima discussione. Sinceramente ero al corrente di questo fatto in linea generica, ma non pensavo si fosse arrivati al punto di considerarla una vera e propria patologia.
Probabilmente é perché non ne sono mai venuto a contatto, però ero convinto fossero poche le persone abbracciate da questo disturbo, ma a quanto pare la questione é molto più seria di quanto immaginassi.

Grazie per le info utili e per il tempo impiegato a mettere insieme questa discussione. ;)
 

Roronoa Zoro

Utente Emerald
14 Ottobre 2016
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Ottima discussione e davvero scritta bene e comprensibile, senza tanti giri di parole...io NON sapevo che esistesse questa patologia e mi scuso per la mia ignoranza in materia.
Sicuramente la comunità Informatica aiuterà queste persone come hai detto tu nei limiti del possibile che non c'è nessun complotto anche se adesso con lo scandalo Facebook magari hanno avuto qualche prova che effettivamente siamo controllati...

Come già detto da @Versus_ Grazie per l'informazione e per il tempo, sicuramente non poco, che ci hai dedicato.
 
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Domeh

Utente Bronze
26 Aprile 2018
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Discussione davvero interessante, prima non conoscevo cosa fosse il "Gang Stolking", ma or che ci penso secondo me almeno tutti noi una volta nella vita davanti al pc (magari fissando la webcam) ci siamo chiesti se siamo spiati o controllati, penso che sia del tutto normale, soprattutto per chi è un esperto in sicurezza informatica, e quindi sa che è possibile spiare i movimenti di una persona tramite il proprio Pc, diventa meno normale quando spesso ci spaventiamo di essere spiati da qualche ente "fantasma" e di conseguenza l'idea di essere osservati rimane fissa nel cervello ogni qual volta la persona vede o usa un Pc. Le grandi compagnie hanno il dovere di assicurare e rassicurare di non utilizzare i dati immessi dall'utente per secondi fini, certo che lo scandalo di Facebook non aiuta proprio, anzi fa aumentare la convinzione di essere tutti controllati e schedati da chissà chi.
Però sono sicuro che con chiunque si parli (anche con i meno esperti) in un angolo remoto del cervello si può trovare quel chiodo fisso del complotto e dello spionaggio. ;)
 

SgtHartmann

Utente Iron
25 Febbraio 2021
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Ne ho sofferto in forma acuta anni fa... Finii ricoverato in psichiatria per questo.il periodo più brutto della mia vita. Fortunatamente ne sono uscito e piano piano sto migliorando me stesso giorno dopo giorno. In questi casi serve solo contatto con la realtà, credere nei propri cari, imparare ad avere fiducia in se stessi e capire che è uno scherzo che il nostro ego ci infligge. Ci vuole una bell dose di egocentrismo per sentirsi spiati e controllati a questo livello...
 
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labis

Utente Iron
4 Giugno 2021
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Dispiace dovere deludere il forum con argomentazione contraria: il gang stalking esiste.
Difficile forse distinguerlo da alcune psicosi.,poichè ben orchestrato e spesso camuffato.
Viene attuato per determinati scopi manipolatori e distruttivi del soggetto trainante.
E' un appendice delinquenziale utilizzato spesso dalle psicosette, in particolare quelle sataniste, deliberatamente pianificato a tavolino.
Spesso serve per minare la credibilità del soggetto che si vuole colpire, metterlo a tacere,coprirlo di ridicolo, e rendere poco credibile la sua testimonianza in caso di denunce.
E' una forma di manipolazione mentale condita di atti persecutori e coercizione, attuata con determinazione e accanimento con l'ausilio della tecnologia mediante tecniche raffinate e crudeli di violenza psicologica.
E' una grave forma patologica di cyberbullismo dell'età adulta.
Chi lo pratica è l'equivalente dell'adolescente bullo che una volta cresciuto sfoga le sue frustrazioni con l'aiuto del branco e l'accanimento conseguente magari per trarne profitto economico.
Con la stessa attenzione con la quale si guarda al cyberbullismo degli adolescenti e alle insidie della rete si deve prestare attenzione a quello degli adulti e a questa forma deviata di individui inquietanti e criminali.
Per quanto riguarda le torture elettromagnetiche sono praticate spesso dalle mafie internazionali e talvolta anche dai governi sui soggetti più deboli.
Le ambasciate americane e canadesi sono state attaccate da questi gruppi terroristici,
Il presidente Clinton si scuso pubblicamente con gli americani per pratiche di tortura celate attuate dalla CIA a scopo sperimentale e le vittime vennero indennizzato a seguito di class action.
Prima di definire psicosi collettiva qualche fenomeno sconosciuto varrebbe prima la pena di approfondirne le fonti in maniera davvero empirica, diversamente non solo si fa disinformazione ma si riduce il bullismo a mera psicosi.
Adulti privi di scrupoli e con potenti mezzi economici possono bullizzare ben più ferocemente che adolescenti con telefonino di ultima generazione
 

JunkCoder

Moderatore
5 Giugno 2020
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Dispiace dovere deludere il forum con argomentazione contraria: il gang stalking esiste.
Difficile forse distinguerlo da alcune psicosi.,poichè ben orchestrato e spesso camuffato.
Viene attuato per determinati scopi manipolatori e distruttivi del soggetto trainante.
E' un appendice delinquenziale utilizzato spesso dalle psicosette, in particolare quelle sataniste, deliberatamente pianificato a tavolino.
Spesso serve per minare la credibilità del soggetto che si vuole colpire, metterlo a tacere,coprirlo di ridicolo, e rendere poco credibile la sua testimonianza in caso di denunce.
E' una forma di manipolazione mentale condita di atti persecutori e coercizione, attuata con determinazione e accanimento con l'ausilio della tecnologia mediante tecniche raffinate e crudeli di violenza psicologica.
E' una grave forma patologica di cyberbullismo dell'età adulta.
Chi lo pratica è l'equivalente dell'adolescente bullo che una volta cresciuto sfoga le sue frustrazioni con l'aiuto del branco e l'accanimento conseguente magari per trarne profitto economico.
Con la stessa attenzione con la quale si guarda al cyberbullismo degli adolescenti e alle insidie della rete si deve prestare attenzione a quello degli adulti e a questa forma deviata di individui inquietanti e criminali.
Per quanto riguarda le torture elettromagnetiche sono praticate spesso dalle mafie internazionali e talvolta anche dai governi sui soggetti più deboli.
Le ambasciate americane e canadesi sono state attaccate da questi gruppi terroristici,
Il presidente Clinton si scuso pubblicamente con gli americani per pratiche di tortura celate attuate dalla CIA a scopo sperimentale e le vittime vennero indennizzato a seguito di class action.
Prima di definire psicosi collettiva qualche fenomeno sconosciuto varrebbe prima la pena di approfondirne le fonti in maniera davvero empirica, diversamente non solo si fa disinformazione ma si riduce il bullismo a mera psicosi.
Adulti privi di scrupoli e con potenti mezzi economici possono bullizzare ben più ferocemente che adolescenti con telefonino di ultima generazione

Hai fatto un gran bel mischione di cose diverse. La CIA ha torturato e (probabilmente) continua a torturare? Si, vedi progetti come MKUltra. Ma c'e' una grossa differenza: niente misteriose "torture elettromagnetiche" ai signor nessuno sparsi nel mondo, le torture venivano fatte fisicamente e con contatto diretto, come drogare a loro insaputa chi soggetto ad interrogatori o con metodi piu' diretti come abusi, isolamento ed altri sistemi di cui, ovviamente, il soggetto e' a conoscenza.
Inoltre in questo articolo non si parla di soggetti speciali (come gli interrogati dalla CIA), con contatti o di rilevante interesse per questi gruppi/agenzie (e che quindi potrebbero essere effettivamente spiati attivamente), si parla invece di persone comuni che per deliri di persecuzione sono convinti di essere continuamente sorvegliati e manipolati senza che riescano a dare un motivo plausibile e senza nemmeno dire cosa abbia scatenato in loro questo dubbio (qualcosa che abbia senso). E per spiati non intendo la sorveglianza passiva a cui quasi tutti sono soggetti, intendo proprio pedinamenti, effrazione nell'abitazione o intrusioni digitali attive (la differenza con quelle passive e' semplice: in una si aspetta una parola chiave o si registrano dati per un eventuale uso successivo su moltissime persone, nell'altra c'e' un "operatore" umano che manualmente osserva i dati di singole persone in tempo reale).
Avrei qualcosa da dire anche sul minare la credibilita', tagliando corto ci sono metodi molto piu' efficaci e ben oliati per farlo.
Non me ne intendo di psicosette e satanismi vari, magari hai pure ragione ma con questo articolo non c'entra nulla, mi sembra piu' un tentativo manipolativo e di bullismo che di stalking (e poi credi che il satanista medio sappia qualcosa di hacking, malware e microspie?).
 
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Fredrich

Utente Iron
3 Febbraio 2022
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Premessa:

In questa discussione tratteremo di un argomento molto particolare, ovvero il "disturbo delirante" e il suo legame con la sicurezza informatica. Premetto già che non sono un medico o uno psicoterapeuta, le informazioni che saranno riportate in questa discussione (a scopo riflessivo e non medico) sono verificate tramite l'utilizzo di Internet e della conoscenza diretta della patologia di cui discuteremo e il suo legame con l'informatica che viene spesso ignorato dai più.

Vi prego ovviamente di avere rispetto nel commentare questa discussione e se doveste essere dotati della necessaria professionalità di correggere eventuali inesattezze.

Cosa è il "disturbo delirante":

Letteralmente da (https://www.msdmanuals.com/it-it/ca...renia-e-disturbo-delirante/disturbo-delirante) il Disturbo Delirante è caratterizzato da una o più false convinzioni, che persistono per almeno 1 mese.

I deliri tendono a riguardare situazioni che possono apparire verosimili nella realtà, come la convinzione di essere seguiti, avvelenati, infettati o ingannati. La differenza fondamentale tra delirio e falsa convinzione è che nel primo caso il soggetto continua a crederci indipendentemente dalla quantità di prove contrarie.

Fondamentale da notare è che: Il comportamento dei soggetti non è palesemente bizzarro o strano. Il soggetto con disturbo delirante tende ad avere una vita relativamente normale, tranne quando i suoi deliri causano problemi. Per esempio potrebbe avere problemi matrimoniali se si convince, a torto, che il/la consorte è infedele.

Esistono diversi sottotipi di disturbo delirante (che non andremo ad elencare per questioni di lunghezza) quello che andremo ad analizzare è il sottotipo "Persecutorio" ovvero: i pazienti sono convinti che si stia complottando contro di loro, che siano spiati, si sparli di loro o che vengano perseguitati. Possono tentare ripetutamente di ottenere giustizia attraverso appelli ai tribunali e ad altre istituzioni governative e possono ricorrere alla violenza per vendicarsi della persecuzione immaginaria.

Perché una patologia del genere è legata alla sicurezza informatica?:

Semplice, gli individui affetti da questa problematica si sentono "spiati" o addirittura "perseguitati" ovviamente il "mezzo" tramite cui avviene questa persecuzione si configura con lo smartphone o con il computer che utilizzano.

Vi siete mai domandati perché alcune volte le persone chiedono metodi per "difendersi" da misteriosi attacchi informatici "fantasma" o metodi per "scoprire se si è spiati" tramite WhatsApp o altri sistemi di messaggistica?

Su Internet esistono grandi community di "I.T" o "individui target" persone che condividono spesso fatti (convinzioni fittizie derivate dalla patologia) e che raccontano di stare vivendo un'esistenza da incubo. Ovvero l'essere pedinati e "seviziati" da una grande società tentacolare che ha l'unico obiettivo di rendere impossibile la vita delle vittime, la patologia quindi assume un nome specifico: Gang Stalking.

Tramite Internet insomma queste persone si organizzano e si autoconvincono che la "realtà" che vivono sia effettivamente reale sfidando le diagnosi mediche e amplificando ovviamente i sintomi. Tutte queste notizie relative al cyber-spionaggio e alla sorveglianza invasiva hanno come effetto quello di esacerbare i sintomi di una già "grave" e particolare patologia che passa spesso inosservata.

Uno dei pochi studi su questa patologia effettuato dalla dottoressa Lorraine Sheridan (disponibile qui) ritiene che la comunità online degli "I.T" sia ancora più pericolosa socialmente di quelle che propagandano autolesionismo, anoressia e persino il suicidio. Tuttavia se la rete si sta lentamente "autoimmunizzando" e popolando di risorse e community dedicate alla cura di questa patologia ancora abbondano i portali che parlano del "gang stalking" come se fosse un fatto reale.

Esistono siti Internet dedicati a manuali contro il "Gang Stalking" e addirittura metodi su come "riconoscere" i segnali che vengono lasciati da questa ipotetica società tentacolare capitanata da Massoni o dalla CIA. Abbracciando queste teorie cospirative solo per sfruttare queste persone per fini economici (basta riempire la pagina di pubblicità per ottenere da un sito di poche pagine un notevole ricavato).

Coloro che sono convinti di subire del "Gang Stalking" si dotano spesso di strumenti di sorveglianza e sistemi di allarme, serrature o addirittura anche armi da fuoco per difendersi da questi attacchi. In Italia esiste addirittura un comitato per la Difesa da Armi Elettroniche ( http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/ ) che dovrebbe sensibilizzare le persone a questo genere di problematiche ovvero "attacchi" avvenuti tramite l'utilizzo di microonde o onde elettromagnetiche.

Tutto questo non fa che alimentare le convinzioni derivate da una patologia nota e dargli una parvenza preoccupante di realtà.

Cosa dovrebbe fare la comunità informatica per aiutare queste persone?:

Innanzitutto prendere consapevolezza dell'esistenza di un problema è il primo passo per affrontarlo e spesso la gioventù e l'ignoranza si manifestano in questa community con messaggi sarcastici nei confronti di persone che stanno vivendo effettivamente un dramma.

Bisogna comprendere anche le richieste di queste persone e aiutarle a comprendere nei "nei limiti del possibile" che non sono vittima di alcun attacco o di alcuna minaccia informatica. Quello che è possibile fare invece nella vita di tutti giorni è cercare di far capire alle persone che esiste un problema e soprattutto esiste un modo per curarlo rivolgendosi ad uno psicoterapeuta e soprattutto fidandosi dei propri familiari.

Spero che questa discussione sia di riflessione per molti e d'aiuto per alcuni.
Lo stalking organizzato esiste eccome, provatelo sulla vostra pelle prima di essere negazionisti di fenomeni che non conoscete. MI fanno ridere queste persone finte esperte oppure volutamente negatrici che lo negano e affermano che si tratterebbe di disturbi psicologici. O sono pagate per dichiarare questo dagli stessi apparati che lo mettono in atto o sono persone poco professionali perchè per verificarlo basterebbe poco, gli stalker hanno nomi cognomi volti e indirizzi ma ovviamente non sarebbe semplicissimo farle parlare se non nei ranghi più bassi e probabilmente inconsapevoli di ciò che fanno. Più difficile dimostrare attacchi sonori da remoto ma soprattutto dimostrare la provenienza; molte persone hanno fatto rilevare da tecnici specializzati presenze anomale di livelli elettromagnetici o di infrasuoni, il problema è stabilirne con precisione l'origine semmai. Di queste rilevazioni si occupano ovviamente anche agenzie di investigazione privata utilizzando microfoni e strumenti idonei proprio perchè sicuramente alcune di esse conoscono la possibilità ed il fenomeno. Avete mai sentito parlare della sindrome di Havana? Di armi ad energia diretta? Di armi sonore? Di armi a microonde? Esistono esistono eccome ed è ampiamente dimostrato e dichiarato ufficialmente, basta cercare fonti ufficiali e lettaratura a riguardo, ed essendo esistenti ed essendo dichiarata la loro esistenza non è difficile che qualche apparato oltre all'esercito degli Usa le possegga. Semmai è apparentemente incomprensibile il motivo per cui le usino contro persone comuni ma dopo il fenomeno Mkultra, storicamente dimostrato e documentato anche se all'epoca negato come ora avviene con altri fenomeni come lo stalking organizzato, ci si può aspettare di tutto. Per quanto riguarda il caso molto simile, in quanto ad attacchi sonori, della sindrome di Havana un quotidiano come La Repubblica ha ipotizzato che almeno molte delle vittima siano state usate come "cavie", concetto simile a quello applicato per quanto riguarda le vittime del progetto Mkultra. Il progetto Mkultra è storicamente dimostrato e documentato ma all'epoca era bollato come complottismo o come derivante da disagi psicologici perchè in fondo il modo più facile per negare qualcosa è quello di bollare chi ne dichiara l'esistenza di essere un mitomane o un matto o un cosiddetto complottista (termine con cui si indicano le categorie più disparate). E' il trucco più vecchio del mondo.