Sull'onda del successo virale dei Labubu, i piccoli mostri pelosi di Pop Mart, i principali produttori di giocattoli come Hasbro e Mattel stanno invadendo il mercato con una valanga di "blind box" in vista delle festività. L'obiettivo, come riportato da fonti internazionali tra cui Reuters, è capitalizzare su un trend che unisce il brivido della sorpresa a prezzi contenuti, trasformando l'acquisto di un regalo in una vera e propria caccia al tesoro.
Il meccanismo è semplice ma incredibilmente efficace: un giocattolo viene venduto in una confezione sigillata che non rivela il contenuto specifico. I consumatori, spinti dalla curiosità e dal desiderio di completare un'intera serie, sono così incentivati a fare acquisti ripetuti. È quella che Juli Lennett, analista del settore per la società di ricerca Circana, definisce "la caccia", un motore potentissimo per le vendite.
Il fenomeno Labubu ha fatto da apripista. Questi pupazzi, con i loro sorrisi dentati e l'estetica "ugly-cute" (bruttino-carino), sono diventati un oggetto del desiderio, spesso esauriti in pochi minuti e rivenduti online a cifre esorbitanti. La loro scarsità e il costo elevato li hanno resi un culto di nicchia, ma hanno aperto la strada a un mercato di massa per alternative più accessibili.
La risposta dei grandi rivenditori non si è fatta attendere. Mentre negli Stati Uniti catene come Target hanno raddoppiato l'assortimento di prodotti a sorpresa, anche in Italia il trend è esploso. Catene specializzate come Miniso, con punti vendita nelle principali città, stanno puntando forte su questa categoria, offrendo personaggi di franchise popolari come Disney e Sanrio in formato "mystery box" a prezzi che si aggirano intorno ai 10-15 euro.
Ma cosa rende le blind box così attraenti, specialmente per un pubblico giovane? Oltre all'elemento collezionistico, c'è un fattore psicologico. Come raccontano i consumatori, l'apertura di una scatola a sorpresa regala una "piccola scarica di dopamina", un momento di gratificazione immediata a un costo relativamente basso. Un successo alimentato anche dai social media, dove i video di "unboxing" su TikTok e Instagram generano milioni di visualizzazioni, amplificando il desiderio e la popolarità di questi prodotti.