Newsletter Netbreakers #18 - AMD annuncia le GPU e acquisisce Xilinx, Facebook entra nel cloud gaming, Sony punta Crunchyroll e i report fiscali delle BIG FOUR

072920techhearing0_960x540.jpg

Netbreakers - newsletter che analizza il mondo digitale
Numero 18 - Data 2/11/2020 - Made with for Inforge

test2.png
Oggi parliamo di:
  • AMD presenta le sue nuove GPU e acquisisce Xilinx, la società leader nel settore degli FPGA per 35 miliardi di dollari.
  • Facebook lancia un servizio di cloud gaming lanciando una piattaforma dedicata ai videogiochi.
  • Sony sta per acquistare Crunchyroll per circa 1 miliardo di dollari.
  • I report fiscali di Alphabet, Amazon, Facebook e Apple mostrano come le big four superino anche le crisi.
Dopo tre settimane di “pausa”, ritorna la newsletter, tra aggiornamenti del sito, problemi personali e mancanza di argomenti interessanti di cui scrivere ho rimandato, forse eccessivamente, questo appuntamento settimanale.

Recupereremo fortunatamente perché oltre alla newsletter arriveranno alcuni articoli dedicati a vari argomenti per approfondire alcuni argomenti, come la crescita dei servizi di streaming e fare il punto della situazione sullo stato del cloud gaming.

Fortunatamente la scorsa settimana le novità di cui parlare non sono mancate, tra grandi acquisizioni e lanci di prodotti e servizi. Ma anche il rilascio dei report fiscali di tutte le più grandi aziende del mondo, ci permette di valutare lo stato del mercato anche durante una pandemia.



AMD ha presentato la sua lineup di GPU soprannominata “Big Navi” basata sulla tecnologia RDNA 2 che troveremo anche dentro PS5 e XBOX Series X che andrà a scontrarsi sul mercato con la serie RTX 3000 di Nvidia.


AMD ha presentato tre nuove GPU, la Radeon RX 6800 XT che andrà a scontrarsi con la RTX 3080, la Radeon RX 6800 che è stata comparata ad una 2080Ti e verosimilmente con una 3070 e infine l’ammiraglia la Radeon RX 6900 XT che si scontra con la gigantesca Nvidia RTX 3090.

La nuova Radeon RX 6800 XT punta a colpire la Nvidia RTX 3080, promettendo le stesse e in certi casi migliori performance sia in 4K e 1440p per circa 50$ in meno. La nuova scheda di AMD è equipaggiata con 16GB di GDDR6, 2015MHz di frequenza di clock di base, 2250MHz di boost e 20.74 teraflops di GPU performance e 72 unità computazionali.

AMD ha mostrato durante la presentazione dei grafici comparativi che vedevano la 6800 XT raggiungere o superare l’RTX 3080 su vari titoli come Battlefield V, Borderlands 3, Call of Duty: Modern Warfare e Forza Horizon 4 e altri, in risoluzione 4K e 1440p.​

amdradeon.jpg

AMD è riuscita a raggiungere questi risultati consumando 20 watt in meno rispetto alle schede Nvidia. E senza utilizzare le nuove memorie GDDR6X, che Nvidia ha inserito nelle RTX 3080 e 3090. Invece l’azienda ha optato per migliorare l’efficienza delle sue GPU migliorando la sua architettura Infinity Cache, nel gaming a 4K spesso la banda della memoria risulta insufficiente, per questo AMD ha deciso di inserire una cache ad alta velocità da 128MB nelle sue GPU anziché delle RAM più veloci come ha fatto Nvidia.

La cache di AMD si basa sulle sue CPU Zen 3 e promette di avere il doppio della banda rispetto alle schede grafiche RDNA e quindi una maggiore efficienza mantenendo comunque bassi i consumi. L’architettura RDNA 2 permette inoltre il supporto alle DirectX12 Ultimate API e anche al DirectStorage quando sarà disponibile. Quando il DirectStorage sarà abilitato su Windows nel 2021 i tempi di caricamento su alcuni dischi NVMe sarà ridotto ulteriormente.

AMD inoltre ha dotato le sue schede di una “rage mode” per permettere un overclock stabile e facilmente applicabile. Infine AMD ha annunciato la funzionalità Smart Access Memory, che sarà attivata solo CPU Zen 3 Ryzen 5000 su una scheda madre X570 con le nuove Radeon RX 6000, sarà infatti possibile per la CPU ottenere totale accesso alla memoria della GPU promettendo performances ancora migliori.

L’unica tecnologia mancante ad AMD è la controparte alla DLSS di Nvidia, l’azienda starebbe già lavorando ad un’alternativa open source, che è già in testing con alcuni partner, sfortunatamente non sarà disponibile per il lancio di queste GPU che arriveranno tra il 18 Novembre le RX 6800XT e le RX 6800 mentre la RX 6900 XT arriverà l’8 Dicembre. Ma probabilmente arriverà entro la fine del 2021.​

xilinx.png

Ma le novità da parte di AMD non si concludono qui, poiché l'azienda ha deciso di acquisire Xilinx per 35 miliardi di dollari, nel 2015 Intel aveva acquisito l’unico concorrente dell’azienda Altera per 16.7 miliardi di dollari.​

L’acquisizione di Xilinx è l’ennesima mossa di Lisa Su CEO di AMD
per posizionare l’azienda tra le più competitive sul mercato dei semiconduttori.

Xilinx è l’azienda leader nel settore degli FPGA “field-programmable gate arrays” un tipo di chip la cui architettura può essere riconfigurata dopo essere installato, in maniera totalmente differente dai microprocessori a cui lavorano AMD e Intel che animano i PC e i datacenter attualmente. I microprocessori dopo che vengono prodotti dalla fabbrica sono programmati per eseguire determinate azioni, vengono saldati ai circuiti stampati e l’unico modo per modificarne il funzionamento è cambiare il software. I microprocessori hanno riscosso un notevole successo negli ultimi 50 anni per il loro costo molto basso di produzione e la flessibilità del loro software.

Gli FPGA invece sono sempre stati costosi da produrre e molto più lenti dei microprocessori, ma Xilinx è riuscita a migliorarne notevolmente le performances, è possibile quindi produrre dispositivi personalizzati con gli FPGA, permettendo ai product designers di evolvere i loro prodotti senza aspettare un nuovo ciclo di sviluppo dei microprocessori.

Per questo gli FPGA vengono utilizzati in vari campi in continua evoluzione come il machine learning, apparecchiature per il 5G e dispositivi di guida autonoma. Un crescente interesse per gli FPGA viene soprattutto da aziende da Google, Microsoft e Amazon per i loro servizi di data storage e cloud, poiché potrebbero essere la chiave per migliorarne dinamicamente le performance senza rivedere l’intera architettura dei loro datacenter.

Il comunicato stampa di AMD dichiara che l’acquisizione di Xilinx accrescerà il suo TAM (total available market) a 110 miliardi di dollari e il valore combinato delle due aziende arriverà a 135 miliardi di dollari. Secondo TrendForce, AMD potrebbe diventare il quarto produttore di semiconduttori al mondo dopo la chiusura di questa acqusizione.​


Facebook ha annunciato lunedì la sua piattaforma dedicata al gaming specificatamente al cloud gaming, con una strategia totalmente differente da quella intrapresa dagli altri colossi tecnologici come Amazon, Google, Microsoft e Nvidia che stanno concentrando i loro sforzi sull’offrire giochi AAA.

Facebook invece vuole rivoluzionare il mercato dei giochi “casual” e free-to-play concentrandosi per diventare il nuovo spazio di ritrovo dei videogiocatori, anche per combattere l’ascesa di Discord, infatti sarà ora possibile creare un account con un alias il “Player Name”. Discostandosi completamente dalla richiesta dell’azienda di utilizzare sempre il proprio nome reale su tutti i suoi servizi. Questa piattaforma mira a permettere ai giocatori di avviare e giocare giochi mobile all’interno di Facebook senza la necessità di scaricarli da un app store.​
NRP-Cloud_Gaming_Launch_thumbnail.jpg

Ovviamente per Facebook le opportunità pubblicitarie sono la chiave di lettura di questo nuovo servizio, immaginate di poter avviare un gioco direttamente da una pubblicità, così come pensa di fare Google con Stadia. Facebook inoltre vuole riposizionarsi sul mercato come una piattaforma dedicata al mobile gaming, settore che attualmente rappresenta circa la metà del fatturato di un’industria che vale 160 miliardi di dollari.

Facebook ha acquistato la compagnia di cloud gaming spagnola PlayGiga l’anno scorso per circa 80 milioni di dollari, ma i dettagli dei piani della compagnia sono rimasti ignoti fino ad adesso.

Come tutte le altre aziende adesso Facebook dovrà scontrarsi però con Apple, che ovviamente limiterà l’accesso a questa piattaforma su iOS. Attualmente il servizio infatti sarà disponibile solo sulla versioni di Facebook desktop e Android.

Facebook sta costruendo la sua infrastruttura per il cloud gaming grazie ad una partnership con Nvidia, anche se attualmente nessuna delle due compagnie ha commentato questi accordi. Tuttavia Facebook ha già comunicato di avere stretto una partnership molto importante con Microsoft e xCloud permettendo quindi a Microsoft di utilizzare la pubblicità interattiva per alcune demo dei suoi titoli presenti sul GamePass.

Alcuni dei titoli già disponibili sono Asphalt 9: Legends di Gameloft, Mobile Legends: Adventure di Moonton e altri, attualmente Facebook non ha piani relativi allo sviluppo di esclusive di giochi per il suo servizio di cloud gaming.

Altre compagnie oltre Microsoft però avranno accesso alla nuova piattaforma di advertising come 2K Games, FunPlus, Gameloft, Glu Mobile, Gram Games, Rovio e Wildlife Studios.

Non è impensabile inoltre vedere aziende aderire all’iniziativa come Activision visto il successo di Call Of Duty: Mobile o MiHoYo per Genshin Impact.​


Sony sarebbe vicina a concludere l’acquisizione del servizio di streaming dedicato agli anime Crunchyroll per circa 1 miliardo di dollari, secondo un report di Nikkei Asia.​

sony-crunchyroll-acquisizione-01-810x400.png
Nikkei dice che Sony avrebbe formulato un’offerta di acquisizione all’inizio di quest’anno di Crunchyroll e dei suoi 3 milioni di clienti paganti e le due compagnie sarebbero ormai vicine a raggiungere un accordo.

Crunchyroll è di proprietà del gigante delle comunicazioni americano AT&T, che starebbe cercando un acquirente interessato alla piattaforma ormai da anni per ridurre il debito ormai elevato che l’azienda sostiene, secondo le stime di 150 miliardi di dollari. Secondo alcune indiscrezioni AT&T avrebbe chiesto inizialmente a Sony 1.5 miliardi di dollari per Crunchyroll, ma l’azienda Giapponese avrebbe ritenuto il prezzo troppo alto.

Dal punto di vista di Sony l’acquisizione di Crunchyroll rappresenterebbe una grande vittoria soprattutto per la sua divisione dedicata all’intrattenimento, visto che sia Netflix e Hulu sono ormai concentrate da anni ad acquisire licenze di famosi titoli, non solo per aggiungerli al loro catalogo ma anche per sviluppare nuovi spin-off.

Sony già possiede il distributore di anime statunintense Funimation possedendo le licenze di serie come Attack on Titan, Fullmetal Alchemist e One Piece. Acquisendo anche Crunchyroll l’azienda potrà contare su un catalogo enorme per espandere la sua offerta anche oltre il Giappone.​


Alla fine del Q3 tutte le aziende hanno presentato i loro report sul ricavato dei tre mesi precedenti. Apple, Amazon, Facebook e Alphabet hanno fatturato in totale 228 miliardi di dollari di cui 38 miliardi in profitti.​

Apple_Google_AWS_FB.logos_1.png

Ma questi risultati finanziari ci danno tante informazioni interessanti anche sul futuro di queste compagnie, soprattutto in uno scenario incerto come quello attuale.

Apple ha riportato 64.7 miliardi di dollari di fatturato e un guadagno netto a 0.73$ ad azione, in un quarto fiscale trainato dal fatturato dei Mac e dei servizi secondo il CEO Tim Cook.

Come nel precedente quarto dell’anno fiscale i Mac e gli iPad hanno riportato un’ulteriore crescita a causa del lockdown. Il Mac ha totalizzato il più alto fatturato mai registrato arrivando a 9 miliardi.

Apple ha introdotto la nuova revisione del suo iPad entry-level a Settembre, migliorando le perfomance di questo dispositivo. Anche l’iPad Air ha ricevuto un restyling e un notevole miglioramento nelle prestazioni. Per questo le vendite di iPad sono aumentate del 46% rispetto allo stesso quarto del 2019.

Ovviamente non sono riportati dati sulle vendite dei nuovi iPhone 12 e 12 Pro visto che il rilascio di questi dispositivi è slittato da settembre a metà Ottobre e anche a Novembre che vedrà l’uscita dell’iPhone 12 Mini e l’iPhone 12 Pro Max. Apple inoltre a causa della pandemia non inserisce più le sue previsioni di vendita, quindi non è possibile sapere quanto Apple prevede che sia grande il successo dei suoi iPhone una volta che saranno messi sul mercato.

I servizi di Apple invece hanno totalizzato ben 14.5 miliardi di dollari di fatturato e l’azienda non ha ancora lanciato il suo piano di sottoscrizione Apple One che combinerà vari servizi dell’azienda come Apple Music, Apple TV Plus e Apple Arcade sotto un sicngolo abbonamento, permettendo sicuramente a Apple di aumentare la base di utenza e quindi il suo fatturato.

Alphabet, l’azienda che controlla Google e YouTube, ha riportato un aumento del fatturato del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno nel 2019. YouTube ha fatturato ben 5 miliardi dalla pubblicità, rivelando quindi che le aziende che avevano sospeso le loro campagne pubblicitarie durante la pandemia sono tornate a spendere nuovamente.

YouTube ha raggiunto circa 30 milioni di abbonati al servizio Music e Premium, 35 milioni includendo le prove gratuite, YouTube TV inoltre ha 3 milioni di abbonati, un dato sorprendente, soprattutto visto che YouTube TV ha annunciato un aumento del prezzo dell’abbonamento da 50$ a 64.99$ a Giugno. Le visualizzazioni inoltre su YouTube sono aumentate del 40% ad esempio i tutorial su come creare una mascherina su YouTube sono stati visti più di 1 miliardo di volte ha detto il CEO Sundar Pichai.

La divisione pubblicitaria di Google ha fatturato 37.1 miliardi un aumento di 3.1 miliardi dai 34 miliardi dello scorso anno. Il fatturato di YouTube è aumentato del 30% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Questo quarto è completamente opposto a quello precedente, il primo quarto in cui Google aveva segnato una decrescita del suo fatturato. Questa volta il fatturato di Google è tornato ad aumentare, raggiungendo ben 46.2 miliardi, dai 40 miliardi dello scorso anno. I profitti netti sono passati da 11.2 miliardi dai 7.6 dello scorso anno.

Le altre divisioni di Google, che includono hardware, servizi cloud e il Play Store hanno fatturato 5.4 miliardi, dai 4 dello scorso anno. Waymo e Verily invece hanno fatturato soltanto 178 milioni rimanendo comunque in aziende in perdita per la compagnia, per un totale di 1.1 miliardi.

La divisione Google Cloud ha fatturato 3.44 miliardi dai 2.3 miliardi dello scorso anno e il dipartimento Search ha fatturato 26.3 miliardi rispetto ai 24.7 miliardi dello scorso anno.

Pichai ha dichiarato che i clienti di Google si stanno progressivamente spostando sul cloud per migliorare l’efficienza e ridurre i costi, aumentando quindi la domanda per i servizi cloud dell’azienda. Google Meet ha ospitato 235 milioni di meetings e 7.5 miliardi di videochiamate giornaliere ha dichiarato Pichai.

Amazon ha triplicato il suo fatturato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, visto che tutti i negozi sono chiusi a causa della pandemia e le persone hanno aumentato le loro spese online. Amazon ha fatturato 6.33 miliardi netti rispetto ai 2.13 miliardi dello scorso anno.

Per altro l’Amazon Prime Day che lo scorso anno si è tenuto a Luglio è slittato ad Ottobre quest’anno quindi Amazon non ha beneficiato dell’aumento di fatturato dato da questo periodo di sconti, nonostante ciò Amazon ha raggiunto 96.1 miliardi di fatturato generato dalle vendite dai 70 miliardi dello scorso anno.

Il fatturato di Amazon quindi continua a raddoppiare quest’anno, ma la pandemia ha portato anche delle spese. L’azienda di Bezos prevede di spendere 4 miliardi di dollari per dispositivi di sicurezza per l’epidemia in corso.

Amazon comunque prevede un ulteriore aumento delle vendite durante le ferie natalizie. Infatti l’azienda prevede di assumere 100.000 lavoratori solo negli Stati Uniti e altri 120.000 nel resto del mondo ha dichiarato Jeff Bezos. Oltre a ciò Amazon prevede di spendere altri 4 miliardi di dollari nel 2020 per tutelare i suoi lavoratori dall’epidemia di COVID-19.

Facebook, sta sicuramente attraversando uno dei suoi anni più difficili a causa delle controversie che l’azienda di Mark Zuckerberg ha dovuto affrontare, come il boicottaggio delle campagne pubblicitarie da parte di innumerevoli aziende e la gestione di una delle campagne elettorali USA più complesse nella storia della piattaforma. Sembra comunque che tutto ciò non abbia intaccato la crescita dell’azienda, che ha riportato un aumento di utenza e di fatturato.

Facebook ha riportato un aumento del fatturato annuo del 22% arrivando a 21.2 miliardi di dollari, con un aumento dei profitti del 12% raggiungendo gli 8 miliardi. Anche l’aumento dell’utenza continua ad essere una cifra a due fattori un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ben 1.82 miliardi di persone hanno aperto l’applicazione di Facebook ogni giorno nel mese di Settembre. Considerando tutte le proprietà di Facebook come Instagram, Messenger e WhatsApp più di 2.5 miliardi di persone aprono un’applicazione di Facebook ogni giorno.

I risultati finanziari di Facebook ci permettono quindi di fare un’affermazione che per alcuni potrà sembrare assurda: non importa quanto la tua azienda sia controversa se sei troppo grande per poter essere ignorato nel mercato in cui operi. Questa affermazione è tanto vera quanto per Facebook tanto per Google, entrambe queste aziende monopolizzano il settore dell’advertising online pertanto è impossibile per i clienti di queste aziende interrompere il rapporto con loro dovendo rimanere rilevanti sul mercato.

Tutte queste compagnie comunque hanno deciso di evitare di fornire agli investitori previsioni sul quarto fiscale in corso, vista l'incertezza economica causata dalla pandemia.​