Buongiornissimo.
Ho un fratello, più piccolo di me, appassionato ai videogiochi e per questo gli ho consigliati un gioco a cui avevo giocato io durante la beta: Elsword; e contemporaneamente gli ho suggerito di giocare a League of Legends. Giochi gratuiti, uno dei quali pessimo dal punto di vista grafico e entrambi poco "pesanti" per il computer portatile con cui gioca, quindi mi sembravamo delle ottime soluzioni.
Ieri sera ricevo la notifica del pagamento da PayPal di rispettivamente 20 EUR a RiotGames e di 49,99 EUR a Gameforge, effettuati entrambi dal mio fratellino che ha pagato con i metodi di pagamento (i miei) salvati sul computer.
Dopo essermi assicurato che il fatto non avvenisse più e aver discusso con i miei genitori, mi informo sulla possibilità di ricevere un reso: Riot Games si dimostra impeccabile dopo aver spiegato tutto, mi risponde tempestivamente e io li ringrazio; Gameforge non risponde, trovo la ricevuta nell'indirizzo e-mail con cui mio fratello si è iscritto ad Elsword, trovo un "Modulo per il diritto di recesso" che invio e ricevo la risposta in cui affermano che il recesso sarebbe dovuto avvenire prima di aver ricevuto il bene (che tecnicamente è immediato). Al di là delle ovvietà - come "Dovevi pensarci prima e arrangiarti" o "Avresti fatto prima a non consigliare alcun videogioco" o "Fratello tuo affari tuoi" - ora mi chiedo: è legale? Perché un'azienda acconsente al rimborso mentre l'altra ha richieste improponibili? La legge Europea che consente di ricevere un rimborso entro i 14 giorni dall'acquisto non si applica all'acquisto di moneta virtuale?
Vi ringrazio per le vostre risposte.
Ho un fratello, più piccolo di me, appassionato ai videogiochi e per questo gli ho consigliati un gioco a cui avevo giocato io durante la beta: Elsword; e contemporaneamente gli ho suggerito di giocare a League of Legends. Giochi gratuiti, uno dei quali pessimo dal punto di vista grafico e entrambi poco "pesanti" per il computer portatile con cui gioca, quindi mi sembravamo delle ottime soluzioni.
Ieri sera ricevo la notifica del pagamento da PayPal di rispettivamente 20 EUR a RiotGames e di 49,99 EUR a Gameforge, effettuati entrambi dal mio fratellino che ha pagato con i metodi di pagamento (i miei) salvati sul computer.
Dopo essermi assicurato che il fatto non avvenisse più e aver discusso con i miei genitori, mi informo sulla possibilità di ricevere un reso: Riot Games si dimostra impeccabile dopo aver spiegato tutto, mi risponde tempestivamente e io li ringrazio; Gameforge non risponde, trovo la ricevuta nell'indirizzo e-mail con cui mio fratello si è iscritto ad Elsword, trovo un "Modulo per il diritto di recesso" che invio e ricevo la risposta in cui affermano che il recesso sarebbe dovuto avvenire prima di aver ricevuto il bene (che tecnicamente è immediato). Al di là delle ovvietà - come "Dovevi pensarci prima e arrangiarti" o "Avresti fatto prima a non consigliare alcun videogioco" o "Fratello tuo affari tuoi" - ora mi chiedo: è legale? Perché un'azienda acconsente al rimborso mentre l'altra ha richieste improponibili? La legge Europea che consente di ricevere un rimborso entro i 14 giorni dall'acquisto non si applica all'acquisto di moneta virtuale?
Vi ringrazio per le vostre risposte.