L'ultima pw iniziava per 00 00 00 ...Prova a mettere l'ultima password che usavi, ma nei primi due byte metti 00
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L'ultima pw iniziava per 00 00 00 ...Prova a mettere l'ultima password che usavi, ma nei primi due byte metti 00
Possibile che al posto di 00 abbia scritto altro il Gambit?L'ultima pw iniziava per 00 00 00 ...
Si, la scrittura è in parte imprevedibile, alcune volte varia solamente il primo bytePossibile che al posto di 00 abbia scritto altro il Gambit?
Chiaro adesso faccio un po' di prove volevo capire se essendo che i primi 3 erano già 00 magari che abbia cambiato in 01 o altroSi, la scrittura è in parte imprevedibile, alcune volte varia solamente il primo byte
ciao mi giri il programma che usi gambit grazieChiaro adesso faccio un po' di prove volevo capire se essendo che i primi 3 erano già 00 magari che abbia cambiato in 01 o altro
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Questa è una lettura della chiave adesso
Chiaro adesso faccio un po' di prove volevo capire se essendo che i primi 3 erano già 00 magari che abbia cambiato in 01 o altro
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Questa è una lettura della chiave adesso
Avendo altri pcf dovrei poter sistemare, se sistemo al blocco 1 il bit 08 con 00 e faccio Modify poi correggo lo 07 magari lo recupero... Premesso lo faccio solo per prova non ne ho bisogno ho altri pcf ma questo l'ho danneggiato durante i primi tentativi e mi piaceva tentare un recupero (il danneggiamento è avvenuto più o meno come hai detto tu)Credo che tu abbia incasinato tutto.
Hai una riga che si ripete, secondo me hai scritto il blocco 2 in tutti gli altri blocchi inizialmente, poi hai modificato il blocco 0 con il byte 07 che ha un valore che non può avere (00 password disabilitata, 01 password abilitata..37 non ha senso).
Poi vedo i byte 1E e 1F a 00 e 07, questi dovrebbero essere ok, per leggere tutti i blocchi.
Purtroppo però il byte 08 ha valore 01, ciò significa che non puoi più modificare il blocco zero. Forse, se non avessi settato il byte 08 a 01 potevi recuperarlo..
Quindi confermo che hai fatto un gran casino, e non è questione di recuperare la password, è questione che puoi buttare il pcf.
Prima di modificare qualsiasi cosa avresti dovuto leggere il datasheet per sapere cosa stavi andando a modificare.
Ricapitolando, secondo me, hai fatto read, il pcf era chiuso con 1E=02 e 1F=02, quindi leggevi il blocco 2 ripetuto,, hai cliccato write con la password nel campo password e quindi hai scritto il blocco 2 su ogni altro blocco; sfiga vuole che l'ottavo byte del blocco 2 avesse il valore 01 che è andato a scriversi nell'ottavo byte del blocco 0.
Volentieri, ma come te lo posso trasmettere?ciao mi giri il programma che usi gambit grazie
E' qui il problema, non puoi più cambiare il byte 08 del blocco 0 (non del blocco 1...), nemmeno con la password giusta: quel byte, ripeto, se ha il valore di 01, indica l'impossibilità di modifica di tutto il blocco 0, quindi così com'è, te lo tieni a vita.se sistemo al blocco 1 il bit 08 con 00 e faccio Modify poi correggo lo 07 magari lo recupero.
7931 o 7935 cambia poco, il 7935 ha la memoria shadow, ma ai fini pratici non cambia nulla.Altra domanda, possibile che due pcf che operano sullo stesso circuito abbiamo pw differente? mi spiego il primo avevo la pw e ci speravo senza problemi, con un secondo riesco a fare la stessa cosa bit wise apro modifico e chiudo, con un terzo nulla da fare, con bit wise non cambia nulla e non si apre
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Potrebbe essere un pcf differente magari è un pcf 7931 e non un 7935
Confermo che ho diverse chiavette che funzionano sugli stessi distributori ma che hanno a quanto pare pw diversa (quel messaggio citato probabilmente è mio7931 o 7935 cambia poco, il 7935 ha la memoria shadow, ma ai fini pratici non cambia nulla.
Per quanto riguarda password differente, non mi è mai capitato personalmente e uno si aspetterebbe che la password che manda il lettore al pcf sia sempre la stessa. Tuttavia, un'altra persona, giura di avere chiavette differenti con password diverse che funzionano sulla stessa macchinetta.
Questo quello che scriveva:
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L'altra cosa che mi viene in mente è che il byte 08 nel blocco 0 potrebbe essere impostato a 02; in questo caso il blocco 1, quello appunto dove risiedono gli indirizzi 1E e 1F sarebbe protetto da scrittura.
).Ma il valore 02 lo hai a chiave aperta o chiusa? Nel senso, rendi il contenuto della memoria leggibile con l'impostazione dei bytewise e poi vedi 02 al blocco 07 oppure vedi 02 appena esegui la lettura del pcf? Nella foto che hai allegato la chiave è chiusa e lo si nota dalla stessa riga ripetuta su tutti i blocchi. In questo ultimo caso avere 02 non è un problemaCiao ragazzi, qualcuno sa il significato del Byte n.7 (ottavo) nel dump delle PCF? Il mio è simile a questo che ho preso sul forum:
Visualizza allegato 76335
ma su quel byte ora ho 02 invece che 00 e pare sia bannata.
Grazie
Per il significato del byte 07 basta leggere il datasheet del pcf7931 . Il byte 7 è il PAC permette di attivare la password del pcf o no, ma assume valori solo 0 (disattiva) o 1(attiva)Ma il valore 02 lo hai a chiave aperta o chiusa? Nel senso, rendi il contenuto della memoria leggibile con l'impostazione dei bytewise e poi vedi 02 al blocco 07 oppure vedi 02 appena esegui la lettura del pcf? Nella foto che hai allegato la chiave è chiusa e lo si nota dalla stessa riga ripetuta su tutti i blocchi. In questo ultimo caso avere 02 non è un problema
Il significato ti è stato scritto in modo corretto da Stikki, e non c'è nulla da aggiungere.Innanzitutto come ho specificato quello non è un mio dump, l'ho mandato solo per far vedere la tipologia di chiave. Poi si, è chiuso, e per essere precisi è il blocco 3. Andando a sbloccare gli altri non vedo differenze con i vecchi dump. Se qualcuno conosce il significato fatemi sapere. Su un'altra chiave in passato mi è capitato di leggere 06 in quella posizione.
Ovviamente non mi riferisco al PAC, quello è byte 7 del blocco 0. Io intendo il byte 7 del blocco 3, cioè dopo il credito (ripetuto tre volte) e dopo un ulteriore 00 (byte 6).Il significato ti è stato scritto in modo corretto da Stikki, e non c'è nulla da aggiungere.
Ciao, dovrei riuscire a costruire un gambit, nel frattempo volevo provare questo snif, potrei chiederti di inviare il file per la stampante 3D? Grazie milleCiao, voglio condividere la mia esperienza nella costruzione di uno sniffer per chiavette zip, testato sia con pcf7931 che con pcf7935 (le ho aperte e letto nome del transponder).
Ho iniziato come consigliato da alcuni utenti leggendo il datasheet del pcf7930, ed è stato molto istruttivo, ma data la mia poca familiarità con le radio frequenze, non sono stato in grado di dedurre lo schema elettrico esatto dello sniffer.
Ho quindi optato per utilizzare uno schema postato da un altro utente, che riporto qua di seguito:
Visualizza allegato 68071
È possibile notare che R2 è di 2.2k al posto di 22k e funziona egregiamente, inoltre il simbolo a destra è quello di un connettore femmina per un jack 3.5” femmina, dato che non ho trovato quello del connettore maschio. Allego immagine per la conversione dei segnali.
Visualizza allegato 68072
(giallo – speaker L, rosso – speaker R, verde – GND, azzurro - MIC)
Alla connessione Sleeve (ovvero quella alla base) viene collegato MIC+, mentre alla connessione Ring2 (l’anello adiacente) viene collegato MIC-.
La lista dei componenti necessari è la seguente:
Il problema nasce al momento della scelta dell’induttanza; se si sceglie un’induttanza assiale (che costa pochi centesimi), sarà necessario posizionarla vicino al transponder al momento dell’inserimento all’interno del lettore per poter sniffare il segnale, e questo comporta smontare una chiavetta, estrarre il trasponder e creare un supporto per poterli inserire insieme. Se invece si sceglie di realizzarla avvolgendo del filo su un cilindro, in modo da non manomettere una chiavetta, è necessario fare bene il calcolo del numero di spire e della loro distribuzione per arrivare al valore richiesto.
- 2 condensatori ceramici da 47nF
- 2 condensatori ceramici da 10nF
- 1 resistenza da 1kΩ
- 1 resistenza da 2.2kΩ
- 1 diodo 1N4148
- 1 induttanza a scelta da 18uH
- 1 paio di cuffie con microfono, anche rotte (non nel connettore ovviamente), da cui prendere il cavetto ed il jack
Io personalmente ho scelto la seconda strada, facendo il calcolo di quante spire servono e come vanno posizionate per non dover manomettere alcuna chiavetta.
Nel mio caso, ho scelto di avvolgere del filo sottile che avevo a disposizione (25AWG, diametro esterno 0.45mm) su un cilindro dal diametro di 20 mm (facile da reperire), sufficienti per inserirci all’interno una chiavetta.
Si possono realizzare 2 tipi di bobine:
Ho scelto di realizzare una bobina a più strati, dato che quella singola sarebbe risultata troppo lunga infatti ci sarebbero voluti ben 17mm e 34 spire per raggiungere i 18uH, mentre per quella a strato multiplo sono bastati 5mm e 26 spire su 3 livelli (8 spire abbondanti per livello). Me la sono cavata con circa 2 mt di filo.
- A singolo strato (più semplice ma più ingombrante)
- A strati multipli (più complessa da realizzare ma più compatta)
Singolo strato Strati multipli Numero spire N 34 26Diametro mm d 20 20Lunghezza mm l 17 5(il filamento è spesso circa 0,5mm, per capire quante spire è possibile fare nella lunghezza, è necessario dividere la lunghezza per 0,5) Spessore avvolgimenti mm b 1,5(il filamento è spesso circa 0,5mm, quindi 3 strati sono circa 1,5mm) Induttanza uH L 17,78461538 17,80133333
Ho eseguito i calcoli utilizzando le formule su questo documento: https://online.scuola.zanichelli.it...Mirandola_V3_Lab_1_Dimensionamento_bobine.pdf
Per facilitare la creazione della bobina, ho realizzato una spolina con la stampante 3d, e avvolto il filo in modo fitto. La spolina ha la sede per la chiavetta, in modo da posizionarla sempre in asse con il trasponder.
Visualizza allegato 68073Visualizza allegato 68074
Per quanto riguarda gli altri componenti, li ho disposti su una millefori di dimensioni 20mm x 40mm in questo modo e ho saldato i pin come da tracce:
Visualizza allegato 68075
È da ignorare il connettore jack, sulle presunte pad ho collegato il filo che arrivava da jack, verificando con un tester la continuità verso l’anello che mi serviva.
Ed il risultato è il seguente:
Visualizza allegato 68076
Ho preferito connettorare sia bobina che cavo del jack per rendere facile la sostituzione in caso di problemi, ma non è assolutamente necessario.
Ho realizzato un contenitore con la stampante 3d, in modo da proteggere la bobina e il circuito durante il trasporto, questo è l’aspetto finale:
Visualizza allegato 68077Visualizza allegato 68078Visualizza allegato 68079
Una volta terminata la creazione dello sniffer, ho provato ad utilizzarlo collegandolo al jack delle cuffie, ma non veniva rilevato correttamente, con il risultato che la registrazione audio avveniva dal microfono del cellulare.
Ho risolto il problema utilizzando un adattatore usb-c/cuffie con DAC (non ho idea se funzioni anche con un adattatore semplice, ma alcuni cellulari non li supportano), in modo che il segnale passasse forzatamente dalla porta usb-c. Il mio è questo:
Amazon product ASIN B081455PCT
Vedi: https://www.amazon.it/gp/product/B081455PCT
.
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La traccia audio che ho ottenuto è questa (l'ho anche allegata):
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La parte interessante è la password, la si può notare da una serie di picchi rivolti solo verso l’alto.
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Da qui procediamo a decodificarla; ci interessano solo i primi 58 bit, quindi ho zoomato solo nella parte interessante:
Visualizza allegato 68083
A me è uscita la password cosiddetta di default, ovvero 8F EF 0D A5 ED 05 A1, ma non ho modo di provarla perché non possiedo il gambit.
Qualcuno avrebbe uno schema per auto costruirselo?
Spero che la mia esperienza possa essere utile a qualcuno.
Sono arrivato tardi e il file è scaduto...
Qualcuno ne ha una copia depositato da qualche altra parte?
Grazie.
Ciao, ti chiedo un aiuto ho erroneamente dopo aver inserito la pw facendo modifica bytewise al posto di fare 1E 00 ho scritto 00 20, dopo ciò non riesco a fare più nulla;Ci ho provato anche io, senza successo, ho acquistato un pcf7935 dalla cina, ma il mio gambit, che funziona, non lo legge..stranamente non da errori in scrittura con la password corretta (mentre con password non corretta dà errore), ma niente da fare per la lettura, dice pcf non trovato...bho....
Venedo alla tua domanda, questo è quello che avrei fatto io per fare un clone:
1. dump del pcf originale: salvati la password (byte 00 --> 06 del blocco 0, ovviamente se la vuoi leggere nel gambit il PAC deve essere a 00), indirizzi 1E (RFB) e 1F (RLB), indirizzi 07 (PAC) e 08 (BWP)
2. modifica del dump originale:
2a. modifica indirizzo 1E con valore 00, modifica indirizzo 1F con valore 07 (apri in lettura tutti i blocchi)
2b. modifica indirizzo 07 a 00 per disabilitare il PAC (disabilita la password per scrivere)
3. Scrivi il dump modificato sul nuovo pcf
4. ripristina il valore originale, nell'ordine, di: BWP, RFB, RLB, password (byte 00 --> 06 del blocco 0) e PAC
Praticamente, una volta che scrivi il dump non protetto sul clone, gli ripristini tutte le protezioni riproteggendolo, password inclusa.
Il fare un clone era per scopo personale, per vedere se ci riuscivo, dato che la chiavetta originale è mia e il pcf all'interno è totalmente modificabile e ha per me ora pochissimi segreti.
Ho bisogno ancora di un tuo aiuto, un altro pcf dopo aver messo la PW ho fatto write byte wise al posto di scrivere 1E 00 ho scritto 00 20 mi sono accorto di ciò mi sono fermato ma non so come tornare indietro7931 o 7935 cambia poco, il 7935 ha la memoria shadow, ma ai fini pratici non cambia nulla.
Per quanto riguarda password differente, non mi è mai capitato personalmente e uno si aspetterebbe che la password che manda il lettore al pcf sia sempre la stessa. Tuttavia, un'altra persona, giura di avere chiavette differenti con password diverse che funzionano sulla stessa macchinetta.
Questo quello che scriveva:
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L'altra cosa che mi viene in mente è che il byte 08 nel blocco 0 potrebbe essere impostato a 02; in questo caso il blocco 1, quello appunto dove risiedono gli indirizzi 1E e 1F sarebbe protetto da scrittura.
ma ..dopo molti sniffer e molte prove . questo il wav estrapolato l ho fatto provare a piu persone .. anche con mikwav ..e tutti mi dicono che e molto chiaro e velocissimo . quindi .. ritengo molto valido questo.Ciao Paulin373, grazie per lo schema sniffer, tuttavia ci sono due soluzioni per la resistenza e l'induttore 47uh o 18uh. Normalmente la frequenza di risonanza non viene calcolata in base al valore dell'induttore per ottenere il valore dei condensatori? Stiamo cercando 125khz. Grazie. Buona giornata.