Durante il recente livestream "Beyond the Strand", organizzato per celebrare l'ottavo anniversario dello studio, Kojima Productions ha alzato il sipario su una valanga di nuovi progetti. Stando a quanto emerso durante l'evento, Hideo Kojima non si sta limitando ai videogiochi, ma punta a costruire un universo transmediale che spazia dal cinema all'animazione, fino a esperienze che fondono reale e virtuale.
L'annuncio più d'impatto è stato il primo trailer di OD, l'atteso progetto horror in collaborazione con Xbox Game Studios. Le prime immagini, cupe e disturbanti, mostrano una figura che accende delle candele dalle forme umane, tra cui quella di un bambino che inizia a piangere e un'altra che sanguina. Il gioco vedrà la partecipazione di attori come Sophia Lillis, Hunter Schafer e Udo Kier e si avvarrà della collaborazione di kreativi del calibro di Jordan Peele. Kojima ha rivelato che il progetto esplorerà la "paura del bussare" (fear of the knock) e lo ha definito un'esperienza "per tutti i giocatori e gli urlatori".
Per i fan di lunga data, la notizia più eccitante è forse Physint, un nuovo gioco di azione spionistica per PlayStation. Descritto come il culmine della sua carriera, è stato presentato con un poster che recita "Here comes the feeling". Anche se ancora in fase concettuale, è stato confermato un cast che include Charlee Fraser, Don Lee e Minami Hamabe, di cui è stato mostrato un primo modello poligonale in-engine.
L'universo di Death Stranding è destinato a espandersi ben oltre i videogiochi. È stato annunciato Death Stranding: Mosquito (titolo provvisorio), un progetto di animazione che racconterà una storia inedita. Il titolo deriva dall'abilità del nuovo protagonista di "succhiare qualcosa di molto importante" che non è sangue. Allo stesso tempo, è stato dato un aggiornamento sul film di Death Stranding prodotto da A24, che, per bocca del regista Michael Sarnoski, non sarà un adattamento diretto ma una storia originale pensata sia per i fan che per i neofiti.
Ma le ambizioni di Kojima non si fermano qui. Lo studio sta collaborando con Niantic, i creatori di Pokémon Go, per un'esperienza in realtà aumentata che punta a creare un "vero Death Stranding nel mondo reale", come ha dichiarato lo stesso Kojima. Tra le partnership più insolite, sono state svelate anche una carta di credito a tema e una linea di sakè brandizzato chiamato Zaku Ludens.
Tutti questi annunci fanno parte di un piano ventennale che Hideo Kojima ha descritto con la metafora di un viaggio spaziale: la prima fase è stata "costruire un'astronave" (lo studio), la seconda è "viaggiare nello spazio" (espandere gli IP esistenti), e la terza sarà raggiungere la "prossima galassia", creando nuovi mondi narrativi che trascendono i confini tra giochi, cinema e altri media digitali.