Sembra essere arrivato al capolinea il viaggio di Nova Launcher, uno degli strumenti di personalizzazione più iconici e amati nella storia di Android. La notizia, che ha scosso profondamente la community di appassionati, segna la fine di un'era per milioni di utenti che per oltre un decennio hanno affidato all'app il compito di rendere unico il proprio dispositivo.
La svolta definitiva è stata segnata dall'annuncio di Kevin Barry, fondatore e anima del progetto, di aver lasciato la società Branch e, con essa, ogni coinvolgimento nello sviluppo del launcher. In un messaggio intitolato "So Long", Barry ha confermato di essere stato l'unico sviluppatore al lavoro su Nova nell'ultimo anno, una situazione diventata insostenibile.
L'epopea di Nova Launcher ha inizio più di dieci anni fa, affermandosi rapidamente come un punto di riferimento per la personalizzazione del sistema operativo di Google. Con oltre 50 milioni di installazioni, ha permesso a generazioni di utenti un controllo quasi totale sull'aspetto della home screen, sulla gestione di icone, widget, gesture e notifiche, sopravvivendo a innumerevoli versioni di Android.
Il declino è iniziato nel 2022 con l'acquisizione da parte di Branch, una società specializzata in analytics. Sebbene l'accordo sembrasse inizialmente promettere una nuova fase di crescita, le speranze si sono presto trasformate in preoccupazione. Nel 2024, Branch ha operato licenziamenti di massa che hanno drasticamente ridotto il team, lasciando di fatto il solo Kevin Barry a portare avanti il progetto.
L'ultimo atto di questa vicenda riguarda la mancata promessa di rendere il software open source. Al momento dell'acquisizione, l'allora CEO di Branch, Alex Austin, aveva pubblicamente dichiarato che, in caso di addio di Barry, il codice sorgente sarebbe stato consegnato alla community. Barry stesso ha rivelato di aver passato gli ultimi mesi a preparare questa transizione, un lavoro che includeva la "pulizia del codice sorgente, la revisione delle licenze e la rimozione di codice proprietario". Tuttavia, come dichiarato dallo stesso sviluppatore, gli è stato infine chiesto di interrompere ogni sforzo in questa direzione.
Questa decisione ha di fatto tradito le aspettative degli utenti e dello stesso fondatore, lasciando l'applicazione in un limbo. Attualmente Nova Launcher è ancora disponibile per il download sul Play Store, ma senza uno sviluppatore attivo il suo futuro appare segnato. L'assenza di aggiornamenti la condannerà a una progressiva obsolescenza, rendendola incompatibile con le future versioni di Android e vulnerabile a problemi di sicurezza.
La notizia ha scatenato un'ondata di nostalgia e tristezza sui social media e sui forum specializzati, dove migliaia di utenti hanno condiviso ricordi e tributi. Per molti, la fine di Nova Launcher non rappresenta solo la chiusura di un'app, ma la fine di un'epoca in cui la personalizzazione spinta era il cuore pulsante dell'esperienza Android.