Discussione Ufficiale Crimson Desert: il nuovo colosso RPG di Pearl Abyss prende forma – Tutte le novità

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Una Discussione Ufficiale punta a raccogliere tutte le informazioni su un argomento o un fatto di attualità, con costanti aggiornamenti da parte del creatore e dei partecipanti.

SmoonStyle

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11 Maggio 2014
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In questo post ho raccolto le informazioni più aggiornate e rilevanti riguardanti Crimson Desert, il nuovo action RPG open world sviluppato da Pearl Abyss, già noti per Black Desert Online. Dopo un lungo periodo di silenzio, nelle ultime settimane sono stati diffusi diversi aggiornamenti ufficiali che meritano attenzione.

Uscita posticipata al 2026

Crimson Desert era inizialmente previsto per il 2025, ma durante la conferenza finanziaria di Pearl Abyss del secondo trimestre 2025 è stato annunciato un rinvio al primo trimestre del 2026.
Le motivazioni fornite riguardano:
  • Ottimizzazione generale del prodotto;
  • Localizzazione completa in più lingue;
  • Certificazioni console e preparazione del lancio fisico;
  • Supporto tecnico per il rilascio simultaneo su più piattaforme.

Nuovo gameplay trailer

È stato pubblicato un nuovo video gameplay della durata di circa 13 minuti, che mostra in modo più approfondito le dinamiche di gioco.

Tra gli elementi più interessanti:
  • Esplorazione in un vasto open world;
  • Combattimenti corpo a corpo, a distanza e con abilità magiche;
  • Battaglie contro boss e creature di grandi dimensioni;
  • Eventi dinamici e missioni secondarie;
  • Fasi di movimento tramite cavalcature, rampini e planate;
  • Ambientazioni ricche di dettagli e transizioni fluide tra aree.
Il protagonista è Kliff, un guerriero solitario coinvolto in un conflitto nella regione di Pywel, in lotta contro una ribellione guidata da Cassius.

Aspetti tecnici e grafica

Il gioco sfrutta il motore grafico proprietario BlackSpace Engine, sviluppato internamente da Pearl Abyss, che si distingue per:
  • Illuminazione dinamica avanzata;
  • Simulazioni realistiche di tessuti, acqua, nebbia e pellicce;
  • Ciclo giorno/notte e meteo variabile;
  • Fisica ambientale dettagliata;
  • Supporto al DLSS 4 di NVIDIA per le versioni PC.

Localizzazione e presenza fieristica

  • Crimson Desert sarà localizzato in italiano, con interfaccia e sottotitoli già confermati su Steam.
  • Il titolo sarà giocabile in anteprima alla Gamescom 2025, con una demo che sarà poi mostrata anche a:
    • PAX West;
    • Tokyo Game Show.
  • È inoltre prevista la distribuzione di gadget esclusivi per chi proverà la demo in fiera.

Conclusioni

Crimson Desert si presenta come uno dei progetti più ambiziosi di Pearl Abyss, sia dal punto di vista tecnico che narrativo.
Nonostante il rinvio al 2026, i contenuti mostrati finora lasciano intravedere un titolo con grande potenziale, capace di coniugare libertà d’esplorazione, narrazione cinematografica e un sistema di combattimento profondo.

Questa discussione sarà aggiornata con le future novità ufficiali.
Chiunque voglia contribuire con ulteriori fonti affidabili o approfondimenti è il benvenuto.


N. post​
Titolo
#2
Crimson Desert: uscirà il 19 marzo 2026 nuovo trailer, dettagli sulla storia e preordini aperti
#3
Crimson Desert: La Collector's Edition è stupenda, ma il prezzo fa discutere
#4
Crimson Desert: esplorazione e combattimenti nel nuovo video dell'action GDR open world
#5
Crimson Desert: draghi, mech e orsi da cavalcare nel nuovo video gameplay
#6
Crimson Desert si mostra al PC Gaming Show e conferma la data di uscita
#7
Crimson Desert sarà disponibile al lancio su NVIDIA GeForce NOW
#9
Quanto sarà grande la mappa di Crimson Desert?
#10
Crimson Desert è enorme, i codici per le recensioni arriveranno un mese prima
#11
Crimson Desert avrà dei boss che forzeranno i giocatori a cambiare mentalità e strategie
#12
Gli sviluppatori promettono boss fight varie e mai banali
#13
Lo sviluppo di Crimson Desert è concluso: non ci saranno ritardi
#14
Fortnite annuncia una nuova collaborazione con Crimson Desert
#15
L'immenso open world di Crimson Desert al centro del nuovo video gameplay
#16
Crimson Desert: quanti e quali sono i personaggi giocabili?
#17
Sapphire sta lavorando su una Radeon RX 9000 con i colori di Crimson Desert
#17
Crimson Desert sarà colossale, ma Pearl Abyss preferisce non rivelare la longevità
#18
Crimson Desert è nella lista dei desideri di oltre 2 milioni di giocatori in vista del lancio su PS5, Xbox e PC
#19
Crimson Desert continua a stupire: il nuovo trailer mostra l'accampamento e non solo
#20
Crimson Desert non avrà microtransazioni, sarà tutto incluso nel gioco
#21
A Crimson Desert non piace l'IA: tutti i dialoghi sono registrati da umani
#22
Crimson Desert può diventare GOTY se GTA 6 deluderà: l'analisi di un ex Rockstar
#23
Crimson Desert non è un soulslike, ma Pearl Abyss assicura: "Non sarà una passeggiata"
#24
Crimson Desert sarà il secondo gioco a supportare AMD FSR Redstone Ray Regeneration
#25
I doppiatori spiegano gli elementi necessari per dare un'anima a un'avventura come Crimson Desert
#26
Sony ha cercato di rendere Crimson Desert un'esclusiva PlayStation
#27
Crimson Desert: sono state svelate le configurazioni per PC
#28
Crimson Desert: l'orario di sblocco ufficiale su PS Store
#29
Crimson Desert tra grafica impressionante e dubbi sulle prestazioni console: cosa aspettarsi?
#30
Crimson Desert supera i 3 milioni di wishlist e un'immagine ufficiale fa pensare al co-op
#30
Crimson Desert è già entrato in milioni di wishlist, tutti lo vogliono
#31
Crimson Desert: come gira su PS5? Il titolo sfrutta al massimo PSSR, ray tracing e CPU potenziata
#32
Crimson Desert vi permette di far andare i filmati a x2, come un video TiKTok o YouTube
#33
Crimson Desert: quanti sono i boss presenti nel gioco?
#33
Crimson Desert fa discutere per la "velocizzazione" dei dialoghi: soglia dell'attenzione troppo bassa?
#34
Crimson Desert e i segreti del gameplay: il DualSense darà 'peso' ai combattimenti su PS5
#35
Crimson Desert, gli sviluppatori: “Denuvo non influirà sulle prestazioni”
#36
Crimson Desert: svelato il trailer di lancio in vista dell'uscita del 19 marzo
#37
La versione PC di Crimson Desert è la migliore e Digital Foundry spiega perché
#38
Crimson Desert: il silenzio sulle versioni console preoccupa i fan
#39
Crimson Desert, trapela la lista dei Trofei: quanti ne servono per il Platino?
#40
Crimson Desert, com'è l'immenso videogioco fantasy coreano che vuole sfidare GTA
#41
Crimson Desert è disponibile su PC e console: grandi numeri, ma recensioni contrastanti
#42
Crimson Desert e i contenuti creati con l'IA: Pearl Abyss si scusa e corre ai ripari
#43
Crimson Desert tra orsi e draghi: i giocatori non stanno apprezzando le cavalcature
#44
Crimson Desert avrà DLC e contenuti votati al multiplayer? Parla il CEO di Pearl Abyss
#45
L'hypervisor, il metodo bypass di Denuvo, non risparmia Crimson Desert
#46
Crimson Desert, il CEO di Pearl Abyss comprende la delusione degli utenti per la trama
#47
Crimson Desert ottiene il grosso aggiornamento 1.01 che introduce molte novità interessanti
#48
Crimson Desert, Pearl Abyss esagera: disponibili due Hotfix nello stesso giorno
#49
Crimson Desert sta sostituendo i quadri creati con l'IA, come promesso da Pearl Abyss
#50
Dinga Bakaba, autore di Deathloop e Marvel's Blade, crede che Crimson Desert sia un gioco speciale
#51
GTA 6 Vs Crimson Desert: sarà la lotta al Game of the Year?
#52
Crimson Desert è stato aggiornato alla versione 1.02.00, che permette di tornare ai vecchi controlli
#53
Un universo segreto in Crimson Desert? I giocatori svelano una nuova dimensione
#55
Tempo di bilanci per Crimson Desert: il team di sviluppo annuncia le novità in arrivo
#56
Crimson Desert: Pearl Abyss svela gli aggiornamenti in arrivo tra aprile e giugno
#57
Crimson Desert inarrestabile, raggiunto un nuovo traguardo
#58
Crimson Desert dal lancio a oggi: evoluzione di un impressionante open world
#59
Crimson Desert non è più lo stesso gioco: cosa è cambiato dopo un mese, con l'ultima patch
 
Crimson Desert: uscirà il 19 marzo 2026 nuovo trailer, dettagli sulla storia e preordini aperti

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Durante l'ultimo State of Play, Pearl Abyss ha svelato la nuova data d'uscita di Crimson Desert: 19 marzo 2026 su PS5, Xbox Series X/S e PC, con preordini già attivi. Per l’occasione è stato pubblicato un nuovo trailer che mette in luce la storia di Kliff, il protagonista, impegnato a riunire i compagni Grifogrigio e guidarli contro una minaccia oscura che incombe sul continente di Pywel. Il filmato, registrato su PS5 Pro, mostra ambientazioni spettacolari, diversi personaggi, tanta azione, e anticipa un viaggio pieno di sfide, scelte morali e misteri.

Crimson Desert è un'action RPG open world ambientato in un mondo vasto e variegato, tra città vive, lande ghiacciate, deserti, foreste e pianure. Il gioco, ispirato a The Witcher 3 e Assassin's Creed, combina combattimenti intensi all'arma bianca, esplorazione libera (anche a dorso di draghi), e unisce alla sua storia principale anche tante quest opzionali, enigmi, e attività come pesca, caccia, cucina e crafting. Ogni decisione presa influenzerà la progressione della storia e l'evoluzione di Kliff, che potrà anche apprendere nuove abilità con l'aiuto di alleati e antiche tecnologie.

Su PS5, Crimson Desert sfrutterà pienamente il DualSense con feedback aptico, grilletti adattivi, audio 3D e caricamenti rapidi, promettendo un'esperienza immersiva a tutto tondo. Pearl Abyss ha confermato che da qui al lancio si concentrerà sulla rifinitura del titolo, con l'obiettivo di offrire un'avventura epica, profonda e visivamente sbalorditiva, senza compromessi.

 
Crimson Desert: La Collector's Edition è stupenda, ma il prezzo fa discutere

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Fra i giochi più attesi del prossimo anno c'è sicuramente Crimson Desert, che promette un open world denso di attività completamente diverse tra loro e un comparto tecnico da urlo. Nelle ultime ore, però, sta sollevando un polverone la Collector's Edition del gioco.

All'ultimo State of Play, infatti, gli sviluppatori hanno annunciato la data d'uscita ufficiale (si spera) per poi aprire i preordini: ed è a questo punto che è spuntata anche la Collector's Edition, una versione davvero maestosa che ha sin da subito attirato l'attenzione dei collezionisti di tutto il mondo. All'interno di questa edizione di Crimson Desert, che in controtendenza rispetto a quanto visto di recente include anche una copia del gioco, troviamo uno splendido diorama con Kliff che combatte contro un enorme drago dorato (alta 25 cm e larga ben 44 cm), una mappa in tessuto, steelbook, carte da collezione, una spilla, 5 toppe, una lettera degli sviluppatori e tutti i contenuti aggiuntivi da riscattare tramite voucher.

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Si tratta di un'edizione molto ricca, ma il problema è rappresentato dal suo prezzo. Chiunque volesse portarsi a casa tutto questo dovrà spendere una fortuna: la Collector's Edition di Crimson Desert viene infatti proposta al prezzo di 280 euro. Sebbene la presenza del gioco faccia inevitabilmente lievitare il costo finale, si tratta comunque di un prezzo decisamente alto per una versione limitata e sui social sono in tanti ad aver criticato questo aspetto.

Non solo, poiché c'è un dubbio più che legittimo da parte degli appassionati: la qualità del diorama. Questo genere di collezionabile, che prevede la presenza di piccole miniature, vanta spesso un livello di dettaglio discutibile e abbiamo visto qualcosa del genere proprio di recente con la Collector's Edition di Metal Gear Solid Delta Snake Eater.

Insomma, di fronte a questa particolare scelta di Black Pearl c'è più di qualche dubbio.
 
Crimson Desert: esplorazione e combattimenti nel nuovo video dell'action GDR open world

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I paesaggi mozzafiato di Crimson Desert sono gli assoluti protagonisti dell'ultimo video confezionato da Pearl Abyss per offrirci un assaggio dell'esperienza di gioco che ci attende a marzo 2026 con il lancio di questo ambizioso action ruolistico a mondo aperto.

Gli undici minuti di scene di gameplay inedite mostrano alcune delle innumerevoli attività che coinvolgeranno il mercenario Kliff nell'esplorazione dell'enorme scenario free roaming di Pywell, un continente dilaniato dai conflitti scatenati dalle fazioni in guerra per il dominio di queste terre.

Nel lungo e pericoloso viaggio che dovremo intraprendere insieme a Kliff e agli altri guerrieri che si uniranno alla sua battaglia dovremo espugnare fortezze protette da cavalieri estremamente abili, prova ne siano gli spezzoni ingame mostrati da Pearl Abyss piene di avversari arcigni e boss in grado di assestare colpi devastanti e di attingere a un più ampio ventaglio di attacchi.

Scorrendo le scene dell'ultimo trailer possiamo inoltre familiarizzare con un sistema di combattimento che promette di essere immediato e tecnico al tempo stesso, nella speranza che i problemi nel sistema di controllo ravvisati nella nostra ultima anteprima vengano risolti prima dell'uscita che, lo ricordiamo, è prevista per il 19 marzo 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

 
Crimson Desert: draghi, mech e orsi da cavalcare nel nuovo video gameplay

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Dopo il video gameplay di Crimson Desert su esplorazione e combattimenti, la serie di filmati di approfondimento di Pearl Abyss prosegue con un trailer che mostra l'ampio ventaglio di creature e mezzi da cavalcare nell'enorme open world di questo ambizioso GDR in uscita il 19 marzo 2026 su PC, PS5 e Xbox Series X|S.

Il nuovo video datoci in pasto dalla casa di sviluppo sudcoreana ci immerge ancora una volta nei paesaggi mozzafiato di Crimson Desert per mostrarci le tante creature (anche meccaniche) che potremo cavalcare per coprire le grandi distanze dei biomi del continente Pywell.

Il nostro alter-ego potrà salire in sella a draghi, orsi, lupi, cavalli, rapaci e persino mech, sfruttando le abilità di ciascuna cavalcatura tanto nell'esplorazione libera del mondo di gioco quanto nelle fasi di combattimento contro le schiere di avversari 'minori' e i boss a guardia delle aree più pericolose e dei dungeon.

Scorrendo gli spezzoni ingame dell'ultimo filmato di approfondimento sul gameplay notiamo infatti i numerosi attacchi unici da padroneggiare utilizzando in battaglia le cavalcature, con il mech che ruba letteralmente la scena grazie alle scariche elettriche e ai colpi esplosivi con tracciamento multiplo dei nemici di cui potremo servirci nel corso della partita.

 
Crimson Desert si mostra al PC Gaming Show e conferma la data di uscita

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Crimson Desert è tornato a mostrarsi con un nuovo trailer che ci ricorda qual è la data di uscita: mancano pochi mesi per poter mettere le mani sul videogioco. Al PC Gaming Show: Most Wanted 2025 abbiamo avuto la possibilità di vedere di nuovo in azione con un trailer Crimson Desert, il gioco di ruolo d'azione degli sviluppatori di Black Desert. La data di uscita è il 19 marzo 2026.

Vesti i panni di Greymane Kliff, che viene attaccato da una banda rivale e lasciato morire. Nella tua missione alla ricerca dei tuoi compagni dispersi, esplorerai il continente di Pywell utilizzando i mezzi di trasporto sopra citati. Nel trailer possiamo vedere vari segmenti di gameplay, comprese varie sezioni nelle quali cavalchiamo diverse creature, compreso un drago col quale sorvolare le varie regioni di gioco.

 
Crimson Desert sarà disponibile al lancio su NVIDIA GeForce NOW
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Durante il CES 2026, Pearl Abyss ha annunciato che Crimson Desert sarà disponibile al lancio su NVIDIA GeForce NOW, dunque sarà possibile giocarlo in streaming tramite un abbonamento alla piattaforma digitale. Ambientato all'interno del vasto continente di Pywel, Crimson Desert segue le avventure di Kliff e dei suoi compagni dei Greymanes in un'epica avventura fatta di battaglie su larga scala, esplorazione e gameplay, con un sostanziale focus sulla narrazione.

I giocatori avranno la possibilità di immergersi in un mondo fantasy ampio e dettagliato, in cui le nostre decisioni influenzeranno il corso degli eventi, producendo conseguenze concrete e dando vita a conflitti, drammi e situazioni ad alto tasso di spettacolarità. Grazie all'abbonamento a GeForce NOW, si potrà godere dell'esperienza di Crimson Desert senza la necessità di effettuare download e con un'alta qualità, rendendo giustizia alle suggestive location del gioco e ai suoi numerosi personaggi.

In arrivo il prossimo 19 marzo su PC, PS5 e Xbox Series X|S, Crimson Desert utilizza una struttura open world per catapultarci all'interno di uno scenario ricco di cose da fare e da vedere, mettendoci nei panni di un coraggioso e inarrestabile combattente.

Stando ai materiali mostrati finora, il nuovo titolo di Pearl Abys sembra poter contare su di un sistema di combattimento particolarmente solido, che mette a disposizione dei giocatori un ampio repertorio di mosse convenzionali e speciali per dare vita a scontri di grande impatto visivo.
 
Quanto sarà grande la mappa di Crimson Desert?
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Tra i giochi più attesi di questi primi mesi del 2026 c'è di sicuro Crimson Desert, l'action RPG open world che promette una varietà senza precedenti e una mappa dalle dimensioni considerevoli. A questo proposito, gli sviluppatori hanno di recente rivelato qual è l'estensione della mappa, confrontandola con quella di giochi particolarmente famosi.

Durante il New Game Plus, un nuovo evento organizzato da alcuni content creator che è andato in onda la scorsa notte, anche alcuni esponenti di Pearl Abyss hanno partecipato per svelare qualche nuovo dettaglio sul gioco. In particolare, gli sviluppatori hanno parlato della grandezza del mondo di gioco, che sembra essere notevole.

Secondo la software house, ci ritroveremo ad esplorare un open world poco più grande del doppio della mappa di The Elder Scrolls V Skyrim e più vasto di quello di Red Dead Redemption 2. Parliamo quindi di un'area davvero generosa in termini di dimensioni, che richiederà parecchio tempo per essere esplorata in ogni suo angolo.

Ovviamente sarà importante capire anche quanto il mondo in questione sarà denso di attività da completare, visto che in questi casi vi è spesso il rischio che alcune aree siano del tutto vuote.

 
Crimson Desert è enorme, i codici per le recensioni arriveranno un mese prima
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Stando a quanto lasciato intendere da Pearl Abyss nel corso di un'intervista, Crimson Desert è enorme e i codici per le recensioni arriveranno un mese prima, così da concedere alla stampa il tempo necessario per completare il gioco.

"Sto concedendo alle persone un mese di tempo con il gioco", ha spiegato il responsabile marketing Will Powers. "Penso che ne avrete bisogno". Considerando che l'uscita di Crimson Desert è fissata al prossimo 19 marzo, immaginiamo che l'obiettivo sia quello di far pervenire il grosso dei review code verso la metà di febbraio.

Il motivo di questa scelta è duplice: "Uno, perché voglio che le persone passino tempo dentro il gioco; e due, perché so che abbiamo un calendario di uscite molto fitto e non voglio che la gente inizi a dare priorità a un titolo piuttosto che a un altro. E dover scrivere recensioni di fretta non gioverebbe a nessuno."

Naturalmente non è detto che alla fine ciò accada davvero: le fasi finali della produzione sono spesso concitate, si scoprono problemi all'ultimo momento e capita che l'invio dei codici finisca per slittare, ma speriamo ovviamente che non sia questo il caso.
 
Crimson Desert avrà dei boss che forzeranno i giocatori a cambiare mentalità e strategie
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Anche se siete giocatori navigati e conoscete bene il genere degli action GDR, Crimson Desert potrebbe comunque sorprendervi con i suoi boss, al punto da spingervi a rivedere mentalità e approccio alle sfide più impegnative.

È questa la promessa del team di Pearl Abyss in un'intervista concessa a GamesRadar+, durante la quale un portavoce ha illustrato alcuni esempi di boss che richiederanno osservazione attenta e strategie dedicate, sfruttando al massimo le possibilità offerte dal gameplay. In altre parole, non basterà equipaggiarsi al meglio e lanciarsi all'attacco per avere la meglio, ma bisognerà studiare un piano d'azione differente ogni volta.

"Le battaglie contro i boss svolgono un ruolo fondamentale nel definire l'intensità, la varietà e il senso di progressione del gioco", ha spiegato il portavoce di Pearl Abyss. "Per esempio, lo Staglord, un enorme boss simile a un cervo, è talmente imponente che prese e mosse ispirate al wrestling risultano del tutto inefficaci, costringendo i giocatori a fare affidamento su tempismo e movimenti precisi per evitare le sue cariche devastanti e i suoi attacchi ad ampio raggio."

"Al contrario, la Regina Stoneback Crab richiede ai giocatori di utilizzare meccaniche specifiche ed elementi ambientali per superare le sue difese, dimostrando come ogni boss incoraggi approcci strategici differenti. Questi scontri non sono semplici casi isolati: incarnano la filosofia di combattimento di Crimson Desert, basata sulla lettura dei pattern, sull'adattamento delle abilità e dell'equipaggiamento e sull'uso dell'ambiente."

Secondo lo studio, questa impostazione deriva in parte dall'influenza del sistema di combattimento di Black Desert Online, l'MMORPG di Pearl Abyss.

"L'eredità del sistema di combattimento di Black Desert ha influenzato anche la direzione del gioco", ha aggiunto lo studio. "Il suo sistema d'azione, intuitivo ma profondo, evolve in Crimson Desert in una forma più cinematografica, combinando un ampio arsenale di mosse, potenziamenti elementali, armi, tecniche ispirate al wrestling e schivate e parate a tempo, permettendo ai giocatori di creare uno stile di combattimento davvero distintivo."
 
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Gli sviluppatori promettono boss fight varie e mai banali
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Come si può vedere anche nei filmati di gameplay mostrati sino ad oggi, le boss fight occupano un ruolo importante nell'economia della produzione firmata Pearl Abyss. Stando alle ultime dichiarazioni del team di sviluppo orientale, non si tratterebbe però di scontri banali contro nemici che vanno eliminati tutti seguendo la stessa identica strategia. A quanto pare, bisognerà utilizzare sia le doti atletiche di Kliff - il protagonista - che quelle legate all'arte della spada, senza contare gli scontri in cui vi saranno meccaniche legate all'ambiente da sfruttare per avere la meglio sul nemico.

Ecco di seguito un estratto di quanto dichiarato dagli sviluppatori ai microfoni di GamesRadar:

"Le battaglie con i boss giocano un ruolo cruciale nel definire l'intensità, la varietà e il senso di progressione di Crimson Desert. Ad esempio, lo Staglord, un imponente boss dalle sembianze di un cervo, è talmente grosso che le prese e le mosse ispirate in stile wrestling risultano del tutto inutili, costringendo il giocatore a fare affidamento sia sul tempismo che sui movimenti precisi per schivare le sue potenti cariche e i suoi attacchi ad ampio raggio".

"Al contrario, la Queen Stoneback Crab richiede ai giocatori di utilizzare meccaniche specifiche legate allo scenario per abbattere le sue difese, dimostrando come boss differenti incoraggino approcci strategici diversi. Questi scontri non si trovano di rado nel corso dell'avventura, ma incarnano la filosofia di combattimento alla base di Crimson Desert: studiare i pattern d'attacco, adattare abilità ed equipaggiamento e sfruttare l'ambiente a proprio vantaggio."

Insomma, per ogni scontro coi boss bisognerà fare particolare attenzione a diversi elementi e non bisognerà caricarli e attaccare a testa bassa. Sarà però interessante scoprire se la progressione del protagonista inciderà in modo sensibile sul livello di sfida di queste boss fight.
 
Lo sviluppo di Crimson Desert è concluso: non ci saranno ritardi
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Crimson Desert arriverà a marzo e ora abbiamo la conferma che non ci saranno ritardi dell'ultimo secondo: il team ha infatti confermato che lo sviuppo del videogioco è completo.

Lo sviluppo di Crimson Desert - il gioco di ruolo d'azione a mappa aperta di Pearl Abyss - è ora ufficialmente concluso. A svelarlo è il team stesso che conferma in questo modo che la data di uscita è assicurata e non ci saranno ritardi.

Il messaggio del team di Crimson Desert:
"Ringraziamo sinceramente i nostri fan in tutto il mondo per essere stati con noi in questo viaggio così significativo", ha dichiarato Pearl Abyss in un messaggio. "Grazie al vostro supporto, abbiamo raggiunto questo importante traguardo. Non vediamo l'ora di darvi il benvenuto nel continente di Pywel il 19 marzo."

Crimson Desert è già disponibile per il pre-acquisto in versione standard a 69,99€ e in versione Deluxe a 79,99€. Quest'ultima proporrà tre bonus aggiuntivi: il set a piastre di Kairos (elmo, armatura, mantello, guanti, stivali), lo Scudo di Balgran e il set di finimenti di Exclaire (testiera, bardatura, sella, staffe). In caso di pre-acquisto, si ottiene con tutte le edizioni anche lo Scudo di Khaled.

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Fortnite annuncia una nuova collaborazione con Crimson Desert
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Fortnite ha accumulato alcune delle collaborazioni più inaspettate e variegate. Siamo arrivati al punto in cui siamo quasi più sorpresi quando il gioco di successo di Epic collabora con altri videogiochi piuttosto che con serie TV, film o persino celebrità. Tuttavia, è stata recentemente annunciata una collaborazione tra l'attesissimo gioco open-world Crimson Desert e Fortnite.

Tutti i giocatori che preordinano Crimson Desert sull'Epic Games Store riceveranno l'oggetto cosmetico "Kliff Outfit" in Fortnite il giorno dell'uscita del gioco, il 19 marzo.

Conoscendo Epic Games e come le piace pubblicare più serie o ondate di collaborazioni, non escludiamo di vedere.
 
L'immenso open world di Crimson Desert al centro del nuovo video gameplay
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Uno dei videogiochi asiatici più attesi del 2026, Crimson Desert, è al centro del nuovo video approfondimento confezionato da Pearl Abyss per illustrare le infinite attività da svolgere esplorando il mondo aperto di questo ambizioso action ruolistico.

Il primo dei tre video Deep Dive promessi dalla software house sudcoreana ci aiuta a tracciare i contorni dell'enorme perimetro ludico e contenutistico di un titolo che, come Crimson Desert, avrà un open world più vasto della Frontiera di Red Dead Redemption 2.

Il continente di Pywel, con i suoi innumerevoli biomi e punti di interesse, farà perciò da sfondo all'epico viaggio intrapreso da Kliff e dai Mantogrigio per porre fine a un conflitto che minaccia di far piombare nel caos questo mondo fantasy.

Il filmato che campeggia a inizio articolo ci sprona quindi a esplorare il continente per combattere e affrontare missioni facendo la spola tra le città che imperlano un open world tanto vasto quanto ricco di segreti e luoghi interessanti da visitare.

 
Crimson Desert: quanti e quali sono i personaggi giocabili?
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La risposta è assolutamente sì, dal momento che il più recente trailer di Crimson Desert ha confermato che oltre al protagonista ormai noto dell'action RPG open world troveremo anche altri due personaggi di cui potremo prendere il controllo.

Come si può vedere nel lungo filmato, i giocatori avranno l'opportunità di controllare almeno altri due eroi. Il primo è un possente guerriero dai capelli lunghi che può affrontare i suoi avversari con una grossa ascia oppure con armi da fuoco dall'elevata potenza. Il secondo personaggio extra sembra invece essere un'agile assassina che usa pistole, pugnali o spadone e che quindi dovrebbe offrire uno stile di gioco completamente diverso, basato principalmente sulla velocità d'esecuzione delle combo e sulle schivate. In teoria, quindi, ogni personaggio offrirà un arsenale e capacità di combattimento completamente diverse, con Kliff che dovrebbe rappresentare una sorta di via di mezzo.

Per il momento, non sappiamo quanto gli altri due personaggi saranno presenti nel gioco, ma è molto probabile che non potremo liberamente passare da uno all'altro. Ipotizziamo infatti che in Crimson Desert troveremo missioni secondarie che ci permetteranno di passare ad un altro eroe, ma per saperne di più dovremo attendere le prossime settimane.
 
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Sapphire sta lavorando su una Radeon RX 9000 con i colori di Crimson Desert
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Specializzata nella produzione di schede grafiche, il marchio Sapphire ha creato un nuovo modello con un'edizione speciale della sua serie “NITRO”.

Il produttore di Hong Kong ha collaborato con lo studio Pearl Abyss per progettare una GPU Radeon RX 9000 ispirata al videogioco Crimson Desert, che uscirà il 19 marzo 2026. Questa versione, chiamata Sapphire Nitro+ RX 9070 XT Gaming OC 16 GB Crimson Desert Edition, è già disponibile presso alcuni rivenditori.

Non è una sorpresa vedere una scheda grafica di questo tipo, dato che AMD mostra chiaramente la sua collaborazione con Crimson Desert sul suo sito web.
Messaggio unito automaticamente:

Crimson Desert sarà colossale, ma Pearl Abyss preferisce non rivelare la longevità
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Che Crimson Desert sia un gioco mastodontico ormai è chiaro a tutti. Pearl Abyss ha già confermato che il mondo di Pywel supera per estensione quello di Red Dead Redemption 2 ed è almeno il doppio della mappa di Skyrim. Ma quando si parla di open world, la domanda arriva sempre puntuale: quante ore serviranno per finirlo? Una risposta precisa, però, non è arrivata e non arriverà. Intervenendo in un'intervista con Destin Legarie, Will Powers, responsabile marketing e pianificazione strategica del progetto, ha spiegato perché il team evita deliberatamente di fornire numeri.

E la storia principale? E qui arriva una dichiarazione decisamente più interessante: "La campagna rappresenta solo una piccola percentuale del contenuto totale", ha spiegato Powers, aggiungendo che per lui il gioco "si è davvero aperto dopo i titoli di coda". Tra decine di fazioni con cui interagire, missioni secondarie facilmente mancabili, aree non esplorate, sistemi di personalizzazione profondi e altri personaggi giocabili oltre a Kliff, Crimson Desert sembra progettato per essere vissuto sul lungo periodo. La data d'uscita del gioco è fissata per il prossimo 19 marzo su PS5, Xbox Series X/S e PC.
 
Crimson Desert è nella lista dei desideri di oltre 2 milioni di giocatori in vista del lancio su PS5, Xbox e PC
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Dopo anni di attese, trailer e rinvii, Crimson Desert è ormai vicino al debutto nei negozi. Il titolo ha catturato l'attenzione del pubblico sin dai primissimi filmati e le aspettative, inevitabilmente, sono molto alte.

Una conferma in questo senso arriva oggi da Pearl Abyss, che ha annunciato come il suo action GDR abbia superato i due milioni di aggiunte alla lista dei desideri, in vista della pubblicazione fissata per il 19 marzo su PS5, Xbox Series X|S e PC.

Crimson Desert è un ambizioso action GDR open world ambientato nel vasto e turbolento continente di Pywel. Il protagonista, Kliff, è un mercenario segnato da un passato doloroso, coinvolto in una guerra tra fazioni, regni e bande rivali.

L'avventura si sviluppa in un mondo aperto ricco e dinamico: dalle catene montuose innevate alle città brulicanti, dai laghi cristallini ai deserti battuti dal vento, ogni area offre opportunità di gioco diverse. Kliff può planare, cavalcare creature magiche e interagire con l'ambiente in modi sorprendenti, rendendo l'esplorazione viva e imprevedibile.

Naturalmente, tra finire nella lista dei desideri e l'acquisto effettivo c'è una bella distanza, e Crimson Desert dovrà confermare pad alla mano i suoi punti di forza, dal sistema di combattimento stratificato alla grande libertà esplorativa.
 
Crimson Desert continua a stupire: il nuovo trailer mostra l'accampamento e non solo
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Trailer dopo trailer, Crimson Desert continua a stupire i giocatori. Con questo nuovo video d'approfondimento, gli sviluppatori hanno mostrato altre dinamiche di gioco che vanno ulteriormente ad aggiungere profondità al gameplay dell'action RPG open world.

Chiamato Life in Pywel, il video Features Overview #3 si concentra su tutti quegli aspetti slegati dal combattimento, come l'esplorazione. Potremo infatti girare per le città, interagire con i mercanti, consegnare merci sulle carrozze, salire sulle mongolfiere e svolgere tantissime altre attività.

Ciò che stupisce davvero è però l'accampamento, una nostra area che costruiremo pezzo dopo pezzo per rimettere insieme i Mantogrigio. Potremo espandere questa base con nuove strutture, piantagioni, allevamenti di animali e cucine. Col tempo, si uniranno a noi nuovi soldati, che potremo inviare in missione per recuperare risorse oppure per liberare accampamenti nemici in giro per la mappa e avere libero passaggio in determinate aree. C'è persino un sistema di crafting del cibo che permette di ottenere alcuni bonus. Non manca nemmeno l'housing, con la possibilità di personalizzare la casa del protagonista in ogni singolo dettaglio.

A sorprendere è anche la presenza della personalizzazione, visto che i tre protagonisti si potranno modificare sotto diversi punti di vista: potremo cambiarne l'acconciatura, il colore dei capelli o la tinta degli abiti. Si tratta di un sistema inaspettato, che sembra offrire parecchie opzioni.

 
Crimson Desert non avrà microtransazioni, sarà tutto incluso nel gioco
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Manca circa un mese al debutto di Crimson Desert, il nuovo e ambizioso action RPG open world firmato Pearl Abyss, ma continuano ad arrivare dettagli importanti. L'ultimo riguarda uno dei temi più delicati per la community: l'eventuale presenza di un sistema di microtransazioni. Durante un'intervista concessa a Dropped Frames, il marketing director Will Powers ha chiarito che il gioco non includerà un negozio in-game. "Crimson Desert è un gioco premium. Lo compri una volta e possiedi tutto", ha dichiarato, specificando che l'unica eccezione è rappresentata dai bonus preordine.

La precisazione non arriva del tutto a sorpresa. Pearl Abyss è nota per il modello di monetizzazione adottato in Black Desert Online, titolo da cui Crimson Desert ha inizialmente preso forma come prequel (prima di trasformarsi in un progetto standalone). Proprio per questo, una parte della community temeva la presenza di un negozio digitale in-game, ormai molto popolare ed esteso anche ad altri giochi tra cui i più recenti Assassin's Creed. Powers, però, è stato chiaro: "Non ci sarà alcun negozio in-game. È un'esperienza premium pensata per essere goduta senza microtransazioni".

Detto questo, c'è una postilla che è bene non ignorare. Solo pochi giorni fa, Powers ha lasciato intendere che il team valuterà l'aggiunta di contenuti post-lancio in base alla domanda dei giocatori. Questo potrebbe tradursi sia in DLC della storia, sia nell'introduzione di altri contenuti cosmetici opzionali. Crimson Desert potrebbe dunque ricevere qualche contenuto a pagamento, ma sicuramente non al lancio, e non tramite un negozio digitale in-game.
 
A Crimson Desert non piace l'IA: tutti i dialoghi sono registrati da umani
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Quello dell'IA è uno degli argomenti più dibattuti del momento, anche e soprattutto in ambito videoludico, dove si sta facendo strada in varie forme, da semplice assistente per i task degli sviluppatori a vera e propria sostituta per i doppiatori.

Il secondo caso riguarda videogiochi come Arc Raiders, in cui Embark Studios ha implementato una combinazione di registrazioni reali e text-to-speech, ed EA Sports FC, per il quale il telecronista Guy Mowbray ha concesso la sua voce all'IA per la pronuncia dei nomi di alcuni degli oltre 20.000 calciatori inclusi nel database.

Non è invece il caso di Crimson Desert, che invece rifugge qualsiasi forma di IA a tale scopo. Durante il suo intervento al podcast Dropped Frames, Will Powers, Marketing and Strategic Planner di Pearl Abyss, ha voluto chiarire che tutti i dialoghi di Crimson Desert sono stati registrati da umani, nonostante si tratti di un gioco con una mappa più grande di quella di Red Dead Redemption 2, e veda nella sua campagna solamente una piccola frazione dell'intera esperienza.

Ciò è valido per tutte le lingue audio incluse nell'action-adventure open-world in uscita a marzo 2026, dunque inglese, cinese semplificato e coreano. L'italiano, ricordiamo, è supportato solamente per quanto riguarda testi e sottotitoli.
 
Crimson Desert può diventare GOTY se GTA 6 deluderà: l'analisi di un ex Rockstar
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Il 2026 si preannuncia come un anno straordinario per il mondo dei videogiochi, ma un titolo sembra destinato a dominare vendite e attenzione mediatica: Grand Theft Auto 6. Nonostante i rinvii che ne hanno posticipato l'uscita, l'hype attorno al nuovo capitolo della saga di Rockstar Games rimane altissimo.

Tuttavia, secondo un ex membro dello studio, potrebbe esserci un outsider pronto a sorprendere. Si tratta di Crimson Desert, ambizioso open world sviluppato da Pearl Abyss. A esprimere grande entusiasmo è stato Mike York, ex animatore che ha lavorato su Grand Theft Auto V e God of War Ragnarök.

In una recente analisi delle caratteristiche del gioco, York ha dichiarato che Crimson Desert "potrebbe essere il Game of the Year", sottolineando quanto sia facile perdersi nel suo mondo e quante possibilità offra in termini di interazione.

Secondo York, se per qualche motivo GTA 6 "dovesse sbagliare", Crimson Desert potrebbe approfittarne e conquistare il titolo di miglior gioco dell'anno. Ha inoltre aggiunto che, in assenza totale del nuovo capitolo di Grand Theft Auto, il titolo di Pearl Abyss sarebbe probabilmente il principale candidato al GOTY, almeno per quanto mostrato finora.

Le sue parole si basano soprattutto sull'impressionante livello di dettaglio del world-building, sulla profondità delle meccaniche e sull'interattività basata sulla fisica. Tuttavia, restano ancora molte incognite: non è chiaro come le numerose funzionalità viste nei trailer si integreranno tra loro né se la narrazione riuscirà a essere memorabile.

Naturalmente, l'ipotesi di un passo falso da parte di Rockstar viene considerata da molti fan piuttosto improbabile. Sui social, diversi utenti hanno ricordato come lo studio abbia raramente "mancato il colpo". Altri, però, fanno notare che anche capolavori come Grand Theft Auto V e Red Dead Redemption 2 hanno avuto difetti al lancio, pur rimanendo pietre miliari del settore.
 
Crimson Desert non è un soulslike, ma Pearl Abyss assicura: "Non sarà una passeggiata"
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Dopo mesi di trailer e anteprime che hanno messo in mostra boss spettacolari e combattimenti tutt'altro che semplici, molti avevano accostato Crimson Desert al filone degli action RPG a stampo soulslike. A fare chiarezza è stato però Will Powers, responsabile del marketing e PR di Pearl Abyss America, durante un'intervista al podcast Dropped Frames. Secondo il portavoce del publisher, il titolo non presenterà il livello di difficoltà punitivo tipico del genere, pur mantenendo un sistema di combattimento profondo e basato sull'uso strategico delle abilità e delle combo.

Nel corso dell'intervista, Powers ha spiegato che i giocatori non saranno costretti a superare immediatamente un ostacolo particolarmente ostico. In caso di sconfitta contro un boss, sarà sempre possibile allontanarsi, dedicarsi ad attività secondarie, potenziare l'equipaggiamento o affrontare missioni utili a migliorare le statistiche del personaggio. Si potranno anche ottenere oggetti in grado di rianimare il protagonista in battaglia, riducendo la frustrazione legata alle morti consecutive. Una struttura che ricorda per certi versi quanto visto in Elden Ring o nel più recente Nioh 3, ma inserita in un contesto ancora meno punitivo.

"Per noi, il giocatore è sempre libero di mettere da parte l'obiettivo corrente e fare altro, magari potenziando le proprie armi o dedicandosi ad attività secondarie", ha spiegato Powers, "esplorando il mondo di gioco si troveranno oggetti ed equipaggiamenti in grado di rendere certi sconti più facili.. ma questo non significa assolutamente che Crimson Desert sia una passeggiata". Un altro elemento sottolineato riguarda l'assenza di microtransazioni, dettaglio che contribuisce a definire l'identità del progetto in vista del lancio del prossimo 19 marzo su PS5, Xbox Series X/S e PC.

 
Crimson Desert sarà il secondo gioco a supportare AMD FSR Redstone Ray Regeneration
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Il prossimo mese gli appassionati di giochi d'azione a mondo aperto potranno lanciarsi nell'enorme Crimson Desert, sviluppato da Pearl Abyss. Ovviamente su PC sarà necessario capire esattamente quali prestazioni e quale grado di qualità sarà possibile raggiungere con la macchina da gioco, ma chi ha un PC da gaming di un certo livello potrà usare anche l'AMD FSR Redstone Ray Regeneration.

È necessario, per la precisione, avere delle GPU della serie AMD Radeon RX 9000.


Semplificando il discorso, AMD FSR Redstone Machine Learning Ray Regeneration è simile al DLSS 4 Ray Reconstruction di NVIDIA. Questa tecnologia promette un'immagine più stabile e meno soggetta ad artefatti visivi. AMD FSR Redstone ha quattro funzionalità: Machine Learning Ray Regeneration, ML Frame Generation, AMD FSR 4.0 Super Resolution e Neural Radiance Caching. Il primo gioco a supportare l'AMD FSR Redstone Ray Regeneration è stato Call of Duty Black Ops 7 e secondo varie analisi la tecnologia di AMD è stata in grado di migliorare i riflessi all'interno del videogioco, quindi possiamo sperare che faccia lo stesso con Crimson Desert.

Nel complesso, Crimson Desert userà varie tecnologie che dovrebbero migliorare la qualità visiva, come ad esempio le simulazioni FFT Ocean e Shallow Water per realizzare effetti acquatici realistici. Inoltre, avrà anche effetti Ray Tracing, Nebbia Volumetrica con simulazione dei fluidi, vestiti gestiti dalla GPU e simulazione dei capelli, oltre che elementi vegetali come l'erba che saranno interagibili, con l'aggiunta di effetti del vento. Supporterà anche DLSS 4 con Multi-Frame Gen.
 
I doppiatori spiegano gli elementi necessari per dare un'anima a un'avventura come Crimson Desert
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Quando Alec Newman ha accettato il ruolo di Kliff in Crimson Desert, non si aspettava che potesse diventare uno dei lavori più importanti della sua carriera. Dopo aver lavorato a film, programmi TV e videogiochi, nel 2021 l'attore scozzese si è unito al cast di Crimson Desert, storia d'azione e avventura di Pearl Abyss ambientata in un mondo aperto. Il progetto era in una fase così iniziale che, mentre incideva le prime battute di Kliff, Newman non sapeva ancora con precisione chi fosse il suo personaggio.

"Alcune volte i processi di sviluppo fanno sì che, al momento della registrazione, gli attori siano un po' all'oscuro di tutto. Non abbiamo sempre tutte le informazioni all'inizio", dice Newman, che in passato ha interpretato anche i ruoli di Paul Atreides nella miniserie televisiva tratta da Dune di Frank Herbert, Adam Smasher in Cyberpunk 2077 e Cameron "Caz" McLeary in Still Wakes the Deep del 2023, per cui ha anche vinto un premio BAFTA come miglior interprete protagonista. "Per un certo periodo, nelle prime fasi, non sapevo che Kliff sarebbe stato il protagonista del gioco".

Siamo ormai nel 2026 e, con l'uscita di Crimson Desert pianificata tra un mese, Kliff è diventato una presenza ricorrente nella vita di Newman. "Ho interpretato questo personaggio più a lungo di qualsiasi altro ruolo!", racconta. "[È stata] una soddisfazione vederlo crescere".

L'esperienza vissuta da Newman in Crimson Desert riassume e mette in luce al tempo stesso la particolare relazione tra attore e mondo dei videogiochi. I videogiochi moderni, infatti, fanno sempre più affidamento su un'ampia gamma di talenti provenienti dal settore della recitazione per dare vita e carattere ai loro mondi, tra cui figurano doppiatori con anni di esperienza, attori di formazione classica e star di Hollywood. Al giorno d'oggi, i videogiochi possono persino rendere famosi gli attori che vi prendono parte, associandoli per sempre a storie e personaggi adorati da milioni di fan.

Al contrario dei film e delle serie TV, in cui il processo creativo è abbastanza noto al pubblico, la recitazione per i videogiochi può essere considerata più misteriosa. La natura dei videogiochi è considerata una forma d'arte e questo fa sì che i giocatori siano sempre vicini ma lontani al tempo stesso dagli attori che interpretano i loro personaggi preferiti, mentre il processo necessario per dare vita proprio a quei personaggi può variare molto da uno studio all'altro.

Il risultato è un contesto in cui la recitazione nei videogiochi è contemporaneamente tanto essenziale quanto effimera. Si tratta di uno scenario che ha implicazioni nella vita reale sia per i giochi stessi sia per le persone coinvolte nella loro realizzazione. Crimson Desert è un ottimo esempio di quali siano le richieste recitative per i videogiochi attuali. In quanto gioco d'azione-avventura in grande stile, ambientato in un mondo aperto vasto e sontuoso, Crimson Desert richiede un cast numeroso e diversificato, con i giocatori che inevitabilmente passeranno molte ore a fare la conoscenza dei personaggi più importanti della storia.

Ma la sfida più grande in Crimson Desert riguarda proprio il protagonista. Nei giochi a mondo aperto, il personaggio principale deve saper ricoprire molti ruoli differenti: combattente, esploratore, leader, amante, artigiano e, talvolta, persino ladro o assassino. Una varietà tale da rendere difficile mantenere un'identità chiara e coerente del personaggio.

Newman ha attinto al suo retaggio scozzese per donare a Kliff una personalità specifica. "Immaginarlo come originario della Scozia mi ha aiutato a identificare le sue abitudini e alcuni tratti distintivi, come uno scetticismo e una prudenza innati." Nello specifico, si è ispirato alla voce e ai modi di fare del patrigno di sua moglie, Graham Fleck, scomparso nel 2022 quando Newman aveva accettato da poco il ruolo.

"La sua voce era bassa, a volte assomigliava quasi a un ringhio. Si tratta di un registro più basso, rispetto alla mia voce naturale, ma sembra funzionare per Kliff perché gli dona quella sfumatura che cercavo. Nella sua voce c'era qualcosa di minaccioso ma si percepivano anche un forte ardore e senso di lealtà", spiega Newman. "Spero che il fatto di usare la sua voce come fonte di ispirazione per Kliff significhi che, in un certo senso, potrà continuare a vivere."

Identificare la tonalità specifica di Kliff ha aiutato Newman ad affinare la personalità del protagonista, soprattutto man mano che le registrazioni andavano avanti e lui imparava a conoscere sempre meglio il personaggio principale e i suoi compagni, un gruppo di guerrieri noti come Mantogrigio.

"Di base, Kliff è caratterizzato da una sorta di cinismo burbero, ma durante le registrazioni abbiamo colto anche altri lati della sua personalità… è in grado di provare forti emozioni, e non parlo soltanto di ferocia o desiderio di aggredire gli altri", spiega Newman. "Il senso di appartenenza familiare con gli altri Mantogrigio è probabilmente il nucleo emotivo di Kliff."

I Mantogrigio introducono una dinamica interessante nel modo in cui i giocatori affrontano il mondo e la storia di Crimson Desert. Anche se Kliff è il protagonista della storia, non è l'unico personaggio giocabile. Crimson Desert permette ai giocatori di impersonare anche altri due personaggi: Orc Oongka, compagno Mantogrigio di Kliff, e Damiane, una donna in fuga che incontra il gruppo di guerrieri dopo aver lasciato la sua casa a Demeniss. Ogni personaggio combatte ed esplora l'ambiente in maniera differente, fornendo anche una nuova prospettiva sul mondo circostante.

Oongka ha la voce di Stewart Scudamore, conosciuto per i ruoli di Boz Ghaidos in Carnival Row di Amazon e di Rictus nella serie Arcane di Netflix, collegata all'universo di League of Legends. "A dire il vero, ho ottenuto il ruolo di Oongka in Crimson Desert tramite il team di Side", racconta. "Ho inviato del materiale audio registrato da me, all'inizio per due personaggi diversi di fazioni differenti. Alla fine mi hanno scelto per interpretare Oongka, un nomade dei Mantogrigio estremamente leale."

Come Kliff, Oongka ha un carattere burbero ed è di poche parole, una caratteristica che Scudamore voleva enfatizzare con la sua interpretazione. "Non è silenzioso perché privo di emozioni. È silenzioso perché sceglie cosa dire con molta attenzione", spiega Scudamore. "Questa capacità di trattenersi, di esprimersi solo quando necessario e riflettere molto prima di agire, è un qualcosa che ammiro profondamente."

Damiane, invece, è interpretata da Rebecca Hanssen. Conosciuta soprattutto come Eve in Stellar Blade, Hanssen ha anche prestato la voce ad Alfira in Baldur's Gate 3 e recitato nel ruolo della Regina Meve di Lyria nell'adattamento TV The Witcher per Netflix. Secondo Hanssen, interpretare Damiane le ha permesso di esplorare un lato insolito della sua personalità.

"Istintivamente, io sono più il tipo di persona che cerca di accontentare gli altri, ma è stata un'esperienza davvero catartica poter attingere al mio senso di giustizia per interpretare Damiane", racconta. "Invece di avere un atteggiamento moralista o puritano, è una figura forte, indipendente e determinata, che non ha paura di esprimere la propria opinione o di fare ciò che considera giusto."

Dare ai giocatori l'opportunità di interpretare tre personaggi completamente doppiati in un mondo del tutto aperto ed esplorabile è una sfida enorme a livello organizzativo e di sviluppo. Eppure, è un livello di ambizione a cui i videogiochi attuali spesso aspirano e che riescono a raggiungere, a tal punto che è facile dare questi traguardi per scontati.

Perciò, vale la pena fermarsi un attimo per chiedersi come siamo arrivati a questo punto e cosa sia cambiato (o meno) nel rapporto tra i videogiochi e le persone che ne interpretano i personaggi. Così come le possibilità tecniche e progettuali dei videogiochi sono migliorate, sono aumentate anche le aspettative e le opportunità per gli attori coinvolti in questo settore. Questa evoluzione può essere fatta risalire agli ultimi periodi dell'era a 16 bit, ma il cambiamento è diventato particolarmente evidente con l'avvento del gaming in HD.

"Più o meno negli ultimi quindici anni, ho percepito un netto incremento sia delle competenze sia delle aspettative, così come della creatività e dell'entusiasmo nell'industria videoludica", racconta Jennifer Hale. Hale, una delle voci più prolifiche e conosciute del mondo dei videogiochi, ha doppiato personaggi in serie come Baldur's Gate, Metal Gear Solid, BioShock e Mass Effect. In effetti, l'interpretazione di Hale come versione femminile del Comandante Shepard in Mass Effect ha dimostrato l'impatto che un attore può avere su uno specifico ruolo, tanto che i fan della serie ormai considerano "FemShep" la versione di default del personaggio, soprattutto grazie alla vivacità che Hale le ha donato. "È stata un'esperienza veramente viscerale sull'impatto delle storie nei giochi e su come possano davvero catturare le persone conquistando i loro cuori e le loro anime in maniera profonda", racconta.

Hale crede anche che la trilogia di Mass Effect sia stata l'emblema del nuovo ruolo assegnato alla recitazione nel settore videoludico sotto un altro punto di vista, ovvero quello dell'evoluzione tecnologica che ha facilitato la possibilità di recitare con più naturalezza.

"Nei primi tempi ci veniva chiesto di impegnarci quel tanto che bastava per far sì che la recitazione fosse di supporto alla grafica nel suo percorso evolutivo", afferma. "Quando siamo arrivati al terzo capitolo della trilogia, potevamo rilassarci e recitare nel modo che preferisco, lasciando che i pensieri che affiorano in scena si riflettano direttamente nella voce registrata, semplicemente vivendo la scena… per me è emozionante, perché è così che riesci a catturare gran parte dell'esperienza dell'anima umana".

Da allora, Hale ha assistito a numerosi cambiamenti ed evoluzioni nel rapporto tra videogiochi e recitazione. Alcuni di questi sono ben noti, come l'introduzione della performance capture (PCAP), anche se il fatto che lo stesso attore si occupi sia della voce sia della registrazione dell'interpretazione visiva non è ancora molto comune nei giochi attuali.

"La PCAP è una delle cose che preferisco fare in assoluto", dice. "Ma quando arrivi sul set, capisci che è una delle esperienze più ridicole e meno glamour che si possa immaginare. Vai in giro indossando un pigiama e sembra proprio di stare in un mondo di fantasia, una finzione, perché in effetti stai solo fingendo."

Hale ricorda un esempio di quando stava lavorando alla serie God of War, nello specifico una scena in cui il suo personaggio cercava di sedurre Kratos. "Kratos sarà alto, che so, tra i due metri e dieci e i due e quaranta?", scherza. "Sto tentando di sedurlo e devo fissare una pallina da tennis, posizionata circa sessanta centimetri sopra la sua testa."

Inoltre, Hale sottolinea che non sono soltanto i doppiatori ad avere oggi un ruolo e uno status molto più importanti nell'industria videoludica. Anche i direttori del doppiaggio sono diventati essenziali. "Quando esco da alcune sessioni di registrazione, mi sento un'interprete migliore rispetto a quando sono entrata grazie al direttore che si trova dall'altra parte del microfono", afferma. "Capisce al volo quando non sei al massimo e ti guida quando tu stessa non te ne rendi conto. Sa aiutarti a tornare in carreggiata o può farti sentire a tuo agio e creare le condizioni giuste perché tu possa percepire davvero la voce del tuo personaggio."

Non tutto, però, è cambiato così tanto. Hale spiega che la maggior parte dei suoi incarichi di recitazione prevede la lettura a freddo del copione, ovvero la registrazione mentre si legge il testo per la prima volta. Secondo i suoi calcoli, la lettura a freddo è presente in circa l'80% dei lavori. Si tratta in realtà di un cambiamento abbastanza netto rispetto a quando Hale ha iniziato a occuparsi di videogiochi, quando praticamente ogni singolo lavoro prevedeva la lettura a freddo. In ogni caso, le possibilità di leggere un copione in anticipo rimangono scarse.

Allo stesso modo, anche le occasioni di lavorare insieme ad altri attori sono rare. "È straordinario avere l'opportunità di registrare con altri attori, cosa che accade in casi estremamente rari", afferma. Una delle poche volte in cui questo è stato possibile, Hale stava lavorando a BioShock Infinite, dove interpretava uno dei due gemelli Lutece. "Ken Levine ha impostato tutto alla perfezione per me e Oliver Becker", dice. "Avere la possibilità di collaborare con lui e ritrovarsi in un certo contesto, con un meraviglioso flusso di energia che passava dall'uno all'altra mentre lavoravamo, beh, ha davvero alzato l'asticella dell'interpretazione."

Per quanto riguarda il motivo per cui sia tanto raro, Hale spiega che dipende dalle complessità dello sviluppo dei videogiochi. "Ci sono così tanti elementi da prendere in considerazione", spiega. "Magari una parte del team sta lavorando alla grafica di una scena mentre un'altra si sta occupando dell'audio di tutt'altra sezione e, in tutto questo, proprio quel pezzo specifico non è ancora pronto e quindi non possiamo registrare insieme."

Come spiega Hale, se è vero che la crescente centralità della recitazione nei videogiochi è arrivata gradualmente, è altrettanto vero che il percorso è stato costellato da "una marea di piccoli salti in avanti." E uno di questi balzi è avvenuto proprio negli ultimi anni. Nonostante il valore aggiunto che gli attori apportano ai videogiochi fosse già chiaro da decenni, la vera novità degli ultimi anni è che gli sviluppatori possono ora conquistare il pubblico anche attraverso la forza delle interpretazioni dei personaggi.

Questo cambiamento è diventato piuttosto evidente dopo l'uscita di Baldur's Gate 3, la cui popolarità è stata in parte alimentata anche dall'enorme affetto dei fan per i personaggi principali e per gli attori che hanno dato loro vita. "La risposta del pubblico a Baldur's Gate 3 ha sorpreso davvero tutti", racconta Emma Gregory, che interpreta la guardiana della notte Minthara nell'acclamato gioco GDR per computer di Larian. "Noi interpreti ci siamo all'improvviso sentiti coinvolti da una community che non riusciva più a fare a meno di questo mondo completamente immersivo, variegato, accogliente e totalizzante al tempo stesso… una realtà di cui eravamo stati parte e che avevamo contribuito a plasmare già da molto tempo."

C'è stata anche una proliferazione e diversificazione dei ruoli disponibili per gli attori. Il giorno in cui ho parlato con Hale, ad esempio, era appena stata annunciata la sua presenza in Overwatch come voce di Jetpack Cat, il più recente eroe di supporto del gioco… e si tratta letteralmente di un gatto che vola per la mappa usando un jet pack. "Ho fatto l'audizione e ho pensato 'Santo cielo, questo ruolo potrebbe piacermi tantissimo'", racconta Hale. Per il ruolo di Jetpack Cat, Hale ha dovuto registrare miagolando dall'inizio alla fine. "Incredibile ma vero, ho fatto delle ricerche e mi sono messa a guardare video di gatti di ogni tipo su YouTube. Alla fine non sai mai dove sia il limite e ti ritrovi a chiederti se vogliano che ci sia anche un tocco umano oppure no."

All'estremo opposto dello spettro c'è l'ultimo ruolo interpretato da Gregory in The Killing Stone, titolo in cui i giocatori duellano con le carte creando il proprio mazzo, sfidando con l'ingegno una varietà di demoni e, infine, il Diavolo stesso. Diretto da Jordan Thomas, già sviluppatore di BioShock, The Killing Stone ha due copioni differenti, uno scritto in inglese moderno e l'altro in un dialetto del XVII secolo.

In quanto attrice di formazione classica con un trascorso alla Royal Shakespeare Company, grazie a The Killing Stone Gregory ha avuto l'opportunità di mettere in mostra tutta la sua abilità teatrale sfruttando il suo talento in un videogioco. "Entrambi gli stili di scrittura richiedono lo stesso tipo di dedizione al testo, ma l'esperienza con Shakespeare mi ha permesso di acquisire una maggiore consapevolezza di cosa stesse cercando di fare Jordan", racconta. "Il linguaggio che ti viene dato determina che tipo di personaggio sei e, sotto vari punti di vista, penso che il copione in lingua d'epoca dia al pubblico la possibilità di comprendere in maniera più profonda il mio personaggio, Mariken".

Gregory sottolinea anche come l'influenza del teatro e della tradizione shakespeariana abbia un impatto ben maggiore sui videogiochi moderni rispetto a quanto i giocatori possano immaginare. "Dal mio punto di vista, la recitazione è recitazione. Il mio approccio rimane sempre lo stesso, che si tratti di opere teatrali, TV, film, radio, audiolibri o videogiochi", dice. "Quando si parla di teatro, in particolare, trovo che tutto il lavoro su voce, linguaggio del corpo, respirazione, risonanza, articolazione delle parole o ancora sulle connessioni e i movimenti abbia un valore inestimabile nel prendere decisioni rapidamente ed entrare in sintonia con il personaggio. Il teatro ti insegna a prendere le parole scritte su una pagina e dar loro vita grazie alla tua dedizione verso quel linguaggio, a sostenerle con convinzione e a lasciare che raccontino la storia del personaggio."

Oggigiorno gli attori non si limitano più a prestare il volto ai videogiochi, ma iniziano anche a vestire a loro volta i panni degli sviluppatori.

Un esempio lampante è Date Everything!, simulatore comico di appuntamenti in cui i giocatori instaurano relazioni con oggetti domestici in grado di trasformarsi magicamente. Date Everything! è stato sviluppato da Sassy Chap Games, una compagnia formata dai doppiatori veterani del settore Ray Chase e Robbie Daymond. Il progetto ha preso vita nel 2018 in risposta alla crescente situazione di precariato che Chase e Daymond vedevano nel mondo del doppiaggio.

"Credo che entrambi avessimo colto segnali preoccupanti già otto anni fa", dice Daymond, che ha interpretato Prompto Argentum in Final Fantasy XV e, più recentemente, è apparso in giochi come Cyberpunk 2077, Hi-Fi RUSH e Doom: The Dark Ages. "È innegabile, se osservi i dati, considerando anche solo il numero totale di audizioni che riceviamo ogni anno. La ragione per cui il vecchio cliché hollywoodiano secondo cui gli attori, prima o poi, vogliono mettersi alla regia ha un fondo di verità: ti rendi conto che questa è una carriera con una scadenza, almeno per chi non è una superstar."

Allo stesso tempo, il duo è venuto a conoscenza di altri doppiatori che stavano prendendo in mano il proprio destino. Un ottimo esempio è Critical Role, la webserie incentrata sul gioco Dungeons & Dragons in cui Daymond è un ospite ricorrente. "Critical Role sta creando contenuti amatissimi dal pubblico", afferma. "La parte più importante è che non si tratta soltanto di doppiatori, ma anche di persone dotate di creatività e senso degli affari." Di conseguenza, Chase e Daymond hanno deciso di sfruttare il proprio status di doppiatori in modo differente, creando un gioco proprio incentrato sui doppiatori, con i doppiatori. Inoltre, il gioco avrebbe potuto offrire a quei doppiatori qualcosa di praticamente impensabile nell'industria videoludica: entrate residue, ovvero una percentuale di qualsiasi profitto generato dal gioco.

"Noi siamo doppiatori. Abbiamo un certo bagaglio di competenze che potrebbero mancare ad altri sviluppatori", spiega Chase, che ha interpretato Noctis in Final Fantasy XV e anche prestato la voce a Ciclope nella serie animata Disney X-Men '97. "Avevamo contatti con il [SAG-AFTRA], perciò potevamo proporre un modello di pagamento interessante e diverso per gli attori, che includesse delle entrate residue. Un fattore che nel settore dei videogiochi semplicemente non esiste. Conoscevamo artisti, sapevamo scrivere, quindi ci siamo detti: 'Che tipo di gioco possiamo realizzare? Magari una visual novel!'".

Il piano era brillante, ma non per questo facile. Ci sono voluti sette anni per dare vita a Date Everything!. Nel frattempo, Chase e Daymond hanno dovuto imparare come gestire una compagnia e anche tutti gli altri aspetti dello sviluppo di videogiochi.

Anche quando si è trattato di registrare il doppiaggio, una parte che Chase e Daymond conoscono molto bene, alcuni limiti del progetto li hanno obbligati a farlo "nel modo più stupido", a detta di Chase.

Daymond spiega che, di solito, quando viene registrato un copione dell'ampiezza di Date Everything!, il processo viene distribuito lungo tutto il periodo di sviluppo del gioco. "Di solito si fanno circa tre mesi di registrazioni, poi si torna indietro, si rielabora, si implementa e, tre mesi dopo, si riprende a registrare."

Sassy Chap non aveva abbastanza risorse per farlo. Hanno registrato l'intero copione, composto da 1,6 milioni di parole suddivise tra 70.000 battute vocali, con 102 attori coinvolti, nel corso di una sola estate. "Per riuscirci, la scelta del cast deve essere perfetta. Le sessioni di registrazione devono essere perfette. L'organizzazione deve funzionare bene", dice Daymond.

Alla fine, comunque, il lavoro ha dato i suoi frutti. Ad oggi, Date Everything! ha venduto più di 700.000 copie, più che abbastanza per sostenere economicamente lo studio. Non solo Sassy Chap sta preparando un importante aggiornamento del gioco, che Chase definisce come "di grande portata", ma la compagnia sta anche lavorando a nuovi e più ambiziosi progetti. "Stiamo attivamente sviluppando nuove proprietà intellettuali ed espansioni per altre idee che abbiamo", racconta Daymond. "Questo è solo l'inizio."

In che modo, allora, tutti questi cambiamenti ed evoluzioni influenzano Crimson Desert? Com'è possibile, al giorno d'oggi, creare l'ecosistema vocale di un moderno gioco a mondo aperto?

Secondo Newman, lo "scheletro" dell'approccio di Pearl Abyss al doppiaggio è "più o meno lo stesso usato per qualsiasi altro videogioco". Solitamente, il processo inizia dall'aspetto del personaggio, più che dal modo in cui dovrebbe parlare. "La grafica rappresenta spesso la chiave per definire la voce del personaggio", continua Newman. "L'aspetto e il modo di porsi di Kliff sono stati davvero utili sotto questo punto di vista."

Questi riferimenti visivi possono essere forniti prima della registrazione, ma in genere vengono resi disponibili anche nel corso del processo. "Il nostro brillante direttore, Mark Healy, è la fonte di ogni possibile conoscenza sul mondo di Crimson Desert e ha stampato dei bozzetti con tutti i diversi personaggi e luoghi che si possono incontrare nel corso del gioco", dice Hanssen. "È stato un aiuto enorme quando si è trattato di ricostruire il passato di Damiane e capire la sua mentalità prima del nostro primo incontro con lei." Quando gli attori hanno una vaga idea della voce del personaggio, la sessione può cominciare. Scudamore descrive nei dettagli il rituale pre-registrazione. "Iniziamo con un rapido riepilogo vocale di qualsiasi materiale già registrato, in modo che il tono sia coerente. Dopodiché, il direttore espone l'intero programma della sessione insieme agli obiettivi per poi fornire il contesto della scena, in modo che tutti siano sulla stessa lunghezza d'onda."

A seguire si possono guardare i riferimenti video di una scena, una sequenza o un'ambientazione specifiche. "Quando ci si trova nel bel mezzo della sessione, in base anche alla lunghezza della scena, di solito registro una versione principale e una alternativa", continua Scudamore. "In un secondo momento, il team di registrazione sceglie quella più adatta. Si tratta di un approccio leggermente diverso rispetto alla tipica modalità di registrare basandosi solo sul copione."

Come per la maggior parte dei giochi, le sessioni di registrazione vengono svolte da ogni attore individualmente, ma ciò non significa che siano del tutto prive di suggerimenti da cui attingere. "Ti viene sempre fornito abbastanza contesto e spesso anche interpretazioni di riferimento per fare in modo che le interazioni sembrino autentiche", spiega Hanssen. "Ho anche ascoltato un bel po' di lavori precedenti di Alec, perciò la sua voce risuonava già nella mia mente."

Inoltre, registrare le voci per i videogiochi va ben oltre i semplici dialoghi dei filmati. Significa anche procedere alla registrazione delle conversazioni secondarie presenti in una storia, così come di altri suoni a seconda del contesto, come ad esempio grida, borbottii o urla di sorpresa, gioia o dolore. Questo vale soprattutto per i combattimenti.

"Per le sequenze di combattimento, invece di registrare ogni suono per ogni movimento individualmente, oppure ogni respiro, ho preferito recitare seguendo le immagini", racconta Newman. "Il direttore Mark Healy ha appositamente coniato l'espressione 'Recita ciò che vedi'. Mi accendevano il microfono e io seguivo Kliff saltando di qua e di là nella mia cabina mentre lui lottava contro Reed Devil o uno degli altri boss del gioco. È stato come andare in palestra: sto sempre in piedi, quando sono in sala di doppiaggio, e con un personaggio vivace come Kliff non avrebbe avuto senso fare altrimenti."

Secondo Hanssen, le sessioni di registrazione possono durare "da un'ora a quattro ore" e non riguardano solo le battute del suo personaggio principale. "Quando finisco le battute di Damiane previste per quella giornata, ho la possibilità di interpretare anche diversi altri PNG, ed è sempre un'esperienza divertente".

La sfida principale, quando si doppia un videogioco, si palesa man mano che il progetto avanza. "Forse la difficoltà maggiore è riuscire a mantenere la coerenza lavorando su un'enorme quantità di contenuti, da un punto di vista emotivo, vocale e narrativo", afferma Hanssen. "Spesso devi registrare scene a mesi di distanza che poi, nel gioco finale, vengono montate una accanto all'altra. Mantenere una chiara mappa mentale dello stato psicologico del personaggio, in qualsiasi momento, rappresenta una sfida coinvolgente per il doppiatore.

Tutti e tre gli attori sottolineano l'importanza del direttore del doppiaggio nel fornire una chiara visione d'insieme del progetto e garantire coerenza in ogni interpretazione. In Crimson Desert, nello specifico, Newman afferma che il background teatrale di Healy è stato utile per contestualizzare la componente mitologica del mondo di gioco. "Mark, il direttore, è a sua volta un appassionato di Shakespeare, quindi ci siamo subito trovati sulla stessa lunghezza d'onda", dice. "La fisicità di Kliff, come il fatto che porti sempre con sé spada e scudo sempre pronti all'azione, è un qualcosa in cui mi sono identificato proprio grazie a una prospettiva quasi shakespeariana.

Crimson Desert uscirà il 19 marzo. Per i giocatori rappresenterà l'inizio di una grandiosa avventura. Ma per gli attori che hanno lavorato al gioco, in particolare Newman, segnerà la fine di un lungo viaggio.

"Devo dire che mi mancherà prestare la voce a Kliff", confessa Newman. "Abbiamo trascorso insieme quasi cinque anni, tra alti e bassi. È strano pensare che ora tutto questo finirà e che Kliff sarà là fuori, da qualche parte, a farsi strada combattendo nel mondo di Pywel."Per quanto riguarda il futuro della recitazione nel settore videoludico in generale, ci saranno varie sfide da affrontare. Anche se, allo stesso tempo, oggigiorno il pubblico riconosce più che mai il valore che gli attori apportano a un gioco e ciò dà loro l'opportunità di prendere in mano il proprio destino. Vedendo doppiatori prendere l'iniziativa in progetti come Critical Role e Date Everything!, Hale guarda al futuro con un certo ottimismo.

"Il fatto che il team di Critical Role abbia avuto l'intuizione giusta e abbia saputo sfruttare bene l'occasione è straordinario, ed è una strada che molti altri potrebbero decidere di intraprendere", spiega. "Vedere Robbie e Ray condividere la stessa idea mi emoziona. Non so cosa ne pensino gli altri, ma io voglio vivere in un mondo in cui gli artisti e le persone creative in generale possano avere stabilità e benessere finanziari."

Dal canto loro, Chase e Daymond parlano dei successi ottenuti con umiltà. "Siamo soltanto due idioti sicuri di sé. Se ci siamo riusciti noi, chiunque può farcela", scherza Daymond.Gregory, al tempo stesso, sottolinea come il successo di Baldur's Gate 3 sia stato un risultato reso possibile unicamente dal lavoro umano. "I videogiochi sono una forma d'arte magica e, nonostante la tecnologia ne sia una parte integrante, secondo me uno degli elementi fondamentali del successo di Baldur's Gate 3 è stato proprio il contributo umano. Attori che hanno interpretato, vissuto, respirato e percepito questi personaggi estremamente profondi e così diversi tra loro, creati da brillanti scrittori insieme ad artisti, musicisti, programmatori e tutte le persone coinvolte nello sviluppo", spiega.

"Vorrei consigliare agli altri sviluppatori di affidarsi a un team creativo composto da persone in carne e ossa, permettendo loro di creare, di prendersi il tempo necessario e di essere, per l'appunto, umani e imperfetti. Perché è così che nasce qualcosa di straordinario."
 
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