Discussione Ufficiale Crimson Desert: il nuovo colosso RPG di Pearl Abyss prende forma – Tutte le novità

  • Autore discussione Autore discussione SmoonStyle
  • Data d'inizio Data d'inizio
  • Ultimo bump Ultimo bump
Una Discussione Ufficiale punta a raccogliere tutte le informazioni su un argomento o un fatto di attualità, con costanti aggiornamenti da parte del creatore e dei partecipanti.
Sony ha cercato di rendere Crimson Desert un'esclusiva PlayStation
golden-star-arrow-1760102138540.jpg

In realtà manca meno di un mese all'arrivo di Crimson Desert, il gioco di ruolo incredibilmente ambito e ambito di Pearl Abyss che in qualche modo riesce a suonare sempre più desiderabile ogni volta che ne sentiamo parlare. Proprio la settimana scorsa è stato rivelato che il gioco non includerà microtransazioni o elementi simili perché "questa è pensata per essere un'esperienza premium che si acquista e si gode nel mondo, e non qualcosa per microtransazioni."

Ma non siamo solo noi giocatori a pensare che questo aspetto sia davvero, davvero bello. Sony sembrava anche impressionata da ciò che gli sviluppatori coreani avevano da offrire, e ora Forbes riporta che hanno quindi cercato di acquistare l'esclusiva per impedire ai giocatori di altri formati di giocarci:

"... lo studio ha dichiarato di essere stato contattato da Sony con la proposta che Sony avrebbe pagato per rendere PlayStation il proprio publisher e, di conseguenza, avrebbe sigillato un accordo esclusivo che sarebbe stato lanciato su PlayStation e avrebbe evitato Xbox per un intero anno. "

Fortunatamente, Pearl Abyss ha detto di no, il che significa che più persone avranno la possibilità di godersi l'avventura a partire dal 19 maggio. Il motivo per cui non erano interessati è spiegato come segue:

"Un accordo del genere significherebbe che una grossa fetta di ricavi, oltre alle commissioni della piattaforma, andrebbe a Sony come editore, cosa che Pearl Abyss voleva evitare."

Sony pubblicava regolarmente le proprie avventure single-player su larga scala. Negli ultimi anni, tuttavia, c'è stato un chiaro spostamento verso più servizi live all'interno dei loro studi, mentre hanno iniziato a concentrarsi sull'acquisto di esclusive single-player di terze parti come Black Myth: Wukong e Stellar Blade.
 
Crimson Desert: sono state svelate le configurazioni per PC
crimson-desert-sono-state-svelate-le-configurazioni-per-pc-cover699f0e7091184.jpg

Tutto sembra pronto per l'uscita di Crimson Desert il prossimo 19 marzo su PS5, Xbox Series e PC. In attesa di questa data, Pearl Abyss ha pubblicato online i primi due requisiti di sistema necessari per giocare sui nostri computer.

Il gioco d'azione-avventura open world richiederà almeno una GTX 1060, un Intel Core i5-8500 e 16 GB di RAM per funzionare. Come configurazione consigliata, il nostro computer dovrà essere dotato di una RTX 2070 con un Intel Core i5-11600K e sempre 16 GB di RAM. È richiesto un SSD con almeno 135 GB di spazio libero.

Minimi
Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit
Processore: AMD Ryzen 5 2600X / Intel Core i5-8500
Memoria: 16 GB di RAM
Scheda grafica: AMD Radeon RX 6500 XT / Nvidia GeForce GTX 1060
DirectX: versione 12
Spazio libero: 135 GB di spazio disponibile su disco
Scheda audio: dispositivo audio compatibile con Windows
Nota aggiuntiva: SSD richiesto

Consigliati
Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit
Processore: AMD Ryzen 5 5600 / Intel Core i5-11600K
Memoria: 16 GB di RAM
Scheda grafica: AMD Radeon RX 6700 XT / Nvidia RTX 2080
DirectX: versione 12
Spazio libero: 135 GB di spazio disponibile su disco
Scheda audio: dispositivo audio compatibile con Windows
Nota aggiuntiva: SSD richiesto
 
Crimson Desert: l'orario di sblocco ufficiale su PS Store
scopri-quando-potrai-esplorare-crimson-desert-orario-sblocco-ufficiale-ps-store-v5-862158-1280x720.webp

Le aspettative attorno al nuovo open world sviluppato dai ragazzi di Pearl Abyss sono alle stelle. Crimson Desert sembra sterminato e il mondo videoludico teme che le speranze possano essere ben al di sopra del risultato finale. Ciononostante, il 19 marzo è atteso in ogni angolo del pianeta: tutti vogliono provare Crimson Desert.

L'appuntamento è vicino, visto che manca meno di un mese alla pubblicazione del prodotto su PC e console. Nelle scorse settimane, l'arrivo del gameplay incentrato sul combattimento e sulla progressione del gioco ha risposto a molti interrogativi della community, ma rimane ancora un grande dubbio: da quando sarà possibile iniziare a giocare Crimson Desert?

Dal PlayStation Store arriva però la soluzione anche a questo quesito: è stato infatti svelato l'orario di sblocco della nuova produzione firmata Pearl Abyss. Crimson Desert sarà giocabile dalle ore 23:00 CET del 19 marzo. Si dovrà aspettare la fine del day one per poter quindi mettere le mani sul titolo, ma l'attesa sarà ripagata?[/QUOTE]
 
Crimson Desert tra grafica impressionante e dubbi sulle prestazioni console: cosa aspettarsi?
crimson-desert-v1-817088_hrkm.2560.jpg

Dopo aver incensato il nuovo PSSR debuttato su PS5 PRO con Resident Evil Requiem, il team di Digital Foundry ha pubblicato un approfondimento tecnico interamente dedicato a Crimson Desert e al suo motore grafico, il BlackSpace Engine.

Il video realizzato dal collettivo di giornalisti specializzati in analisi tecniche elogia gli sforzi profusi dalle fucine creative di Pearl Abyss nella realizzazione di un titolo che, come Crimson Desert, vanterà un open world semplicemente gigantesco. Alla luce dei tanti filmati di gameplay mostrati dagli autori sudcoreani, il team di DF ritiene che la scelta di Pearl Abyss di affidarsi a un motore grafico sviluppato internamente per concretizzare la propria visione creativa sia azzeccata, in ragione delle ottimizzazioni specifiche da poter apportare.

L'adozione del BlackSpace Engine, infatti, consente agli sviluppatori di gestire in maniera più efficiente tecnologie come il Path Tracing, e di adottare soluzioni originali per la gestione di aspetti come i riflessi attraverso l'utilizzo congiunto del Ray Tracing e delle tecniche 'classiche' di Screen Space Reflection.

Nei test condotti da DF sulla versione PC di Crimson Desert, i giornalisti hanno inoltre giudicato "impressionante" il lavoro compiuto dai programmatori asiatici nella gestione delle geometrie e dei Level of Detail (LOD), come pure nella simulazione volumetrica dell'acqua, negli effetti particellari e nella distruttibilità ambientale.

In chiusura della loro analisi, gli esperti di Digital Foundry si dicono perciò favorevolmente colpiti dal comparto tecnico di Crimson Desert, quantomeno nella sua versione PC su configurazioni hardware più prestanti. Alle innegabili potenzialità della grafica di Crimson Desert fanno però da contraltare le preoccupazioni manifestate da Digital Foundry nella capacità di Pearl Abyss di riuscire a garantire prestazioni adeguate PlayStation 5 e Xbox Series X|S, alla luce dei problemi riscontrati in passato da altri sviluppatori chiamati a compiere un simile sforzo di ottimizzazione, come nel caso di Capcom e delle versioni console di Dragon's Dogma 2.
 
Ultima modifica:
Crimson Desert supera i 3 milioni di wishlist e un'immagine ufficiale fa pensare al co-op
Crimson-Desert_Key-Art_2-1600x900.png

A poco più di due settimane dal debutto ufficiale, Crimson Desert raggiunge un traguardo significativo: oltre tre milioni di wishlist registrate. L'annuncio arriva direttamente da Pearl Abyss, che ha sottolineato come il gioco sia ormai entrato nel "conto alla rovescia finale" verso il lancio fissato per il 19 marzo su Xbox Series X/S, PS5 e PC.

Il risultato è particolarmente rilevante se si considera che il titolo aveva superato i due milioni di wishlist appena il 3 febbraio. In poco più di un mese, quindi, l'interesse è cresciuto in modo sensibile, segno che la campagna marketing sta ottenendo l'effetto desiderato. Crimson Desert si presenta come uno dei progetti più ambiziosi dello studio coreano, già noto per la sua esperienza nel genere action RPG.

Oltre al traguardo numerico, però, a catturare l'attenzione è stata un'immagine celebrativa pubblicata per l'occasione. Nello scatto si vede il protagonista Kliff in sella al suo drago, mentre vola a bassa quota, seguito da Oongka su un cavallo. Il dettaglio interessante è che Oongka è un altro personaggio giocabile sbloccabile nel corso dell'avventura. La presenza simultanea di due personaggi controllabili nello stesso momento ha immediatamente acceso le speculazioni su un possibile supporto alla modalità cooperativa.

Crimson Desert: Pearl Abyss suggerisce l'arrivo del multiplayer?
Finora Pearl Abyss è rimasta piuttosto riservata su eventuali funzionalità multiplayer. L'immagine potrebbe semplicemente rappresentare una scena narrativa o un filmato di intermezzo, magari un momento in cui Kliff salva Oongka e i due fuggono insieme. Tuttavia, considerando la cautela con cui lo studio ha gestito la comunicazione sugli eventi della storia, alcuni fan ritengono che possa trattarsi di un indizio più concreto.

Se Crimson Desert includesse il co-op, resterebbe da capire in che forma: giocatori diversi potrebbero controllare Kliff, Oongka o altri personaggi come Damiane? Oppure ognuno avrebbe una propria versione personalizzata dell'eroe? Le ampie opzioni di personalizzazione già mostrate, che riguardano personaggi, cavalcature e persino mech, potrebbero adattarsi bene a un'esperienza condivisa.

Per ora si tratta solo di ipotesi, ma con l'uscita ormai imminente e dimostrazioni tecniche già mostrate in 4K nativo su PC con impostazioni Ultra, i giocatori non dovranno attendere a lungo per scoprire se Crimson Desert offrirà davvero un'avventura cooperativa.
Messaggio unito automaticamente:

Crimson Desert è già entrato in milioni di wishlist, tutti lo vogliono
crimson-desert_sXsfzqU_jpg_1600x900_crop_q85.jpg

Quando mancano poco più di due settimane al lancio di un videogioco e i numeri sulle liste dei desideri continuano a salire in modo così sostenuto, è lecito aspettarsi che qualcosa di importante stia per accadere nel mondo dell'intrattenimento digitale.

Crimson Desert, il nuovo action GDR open world sviluppato da Pearl Abyss, ha appena superato la soglia dei 3 milioni di wishlist complessivi tra Steam, PlayStation Store e Xbox Store, un risultato che fotografa con chiarezza il livello di attesa del pubblico. Il gioco è atteso il 19 marzo su PS5, Xbox Series X|S e PC.

Pearl Abyss è uno studio sudcoreano già noto agli appassionati del genere per Black Desert Online, l'MMO open world che ha raccolto negli anni una community fedele e numerosa a livello globale.

Crimson Desert rappresenta però un passo diverso: non è un seguito né un'espansione, ma una nuova IP pensata per il mercato delle console di nuova generazione e del PC, con un'impostazione da action GDR in mondo aperto che ricorda, almeno nelle ambizioni, produzioni del calibro di The Witcher o di certi titoli FromSoftware.

I dati condivisi direttamente dal team di sviluppo sui propri canali social raccontano una crescita accelerata nelle ultime settimane.

Appena un mese fa il contatore si era fermato a quota 2 milioni: il salto di un milione in trenta giorni suggerisce che le anteprime più recenti, i nuovi trailer e le informazioni rilasciate dagli sviluppatori abbiano avuto un impatto concreto sulla percezione del progetto da parte del pubblico.

È una distinzione che vale la pena sottolineare: aggiungere un gioco alla propria wishlist su Steam o su PlayStation Store è un gesto semplice, quasi automatico, che non implica necessariamente l'intenzione di acquistare il prodotto al lancio.

Detto questo, per una nuova IP che non può contare sulla spinta di un franchise consolidato né su un brand già affermato nel mercato dei giochi single player, raggiungere 3 milioni di wishlist prima ancora di arrivare sugli scaffali digitali rappresenta un segnale incoraggiante.

L'entusiasmo della community online è tangibile, ma le attese alte portano con sé anche il rischio di una delusione altrettanto marcata, come insegna la storia recente di più di un titolo atteso con grande fermento.

Crimson Desert sarà chiamato a rispondere a domande concrete: la varietà del combat system, la qualità della narrativa, la tenuta tecnica su console e la longevità dei contenuti sono i parametri su cui i giocatori misureranno il giudizio definitivo.
 
Crimson Desert: come gira su PS5? Il titolo sfrutta al massimo PSSR, ray tracing e CPU potenziata
crimson-desert-the-abyss-1920x1080-e2d34ac2aac5.png

Con l'uscita fissata per il 19 marzo, Crimson Desert continua a far parlare di sé, soprattutto dopo le recenti anteprime che hanno finalmente svelato nuovi dettagli sulla versione per PlayStation 5 Pro. Il titolo open world di Pearl Abyss promette di sfruttare appieno le funzionalità avanzate della console, puntando a un'esperienza fluida e visivamente spettacolare.

Uno degli elementi chiave è l'utilizzo intensivo della High CPU Frequency Mode di PS5 Pro, che consente di aumentare la frequenza del processore per garantire un'esplorazione quanto più "seamless" possibile. In un mondo vasto e ricco di dettagli come quello di Pywel, la fluidità negli spostamenti e nei caricamenti è fondamentale. A questo contribuisce anche l'SSD della console, che assicura uno streaming costante degli asset, mantenendo stabile il caricamento di ambientazioni e oggetti anche con draw distance molto estese.

Dal punto di vista grafico, Pearl Abyss sta sfruttando tecnologie come Geometry Shader Oversubscription e NGG Culling per gestire l'enorme quantità di elementi su schermo senza compromettere il livello di dettaglio. Il risultato, stando alle anteprime, è un colpo d'occhio impressionante, con scenari ampi e ricchi di particolari.

Crimson Desert supporta inoltre l'aggiornamento di PlayStation Spectral Super Resolution (PSSR), che permette di raggiungere risoluzioni 4K a frame rate più elevati grazie a tecniche di upscaling avanzate. È stato confermato anche il ray tracing, che migliora l'illuminazione rendendola più naturale e realistica, aumentando ulteriormente l'impatto visivo del titolo.

Non manca il supporto completo al DualSense. Il feedback aptico entra in gioco durante le parate e i colpi più pesanti, mentre i grilletti adattivi restituiscono la tensione degli archi quando si tende la corda, aumentando il senso di immersione. Si tratta di caratteristiche ormai attese nelle produzioni di alto profilo, ma che contribuiscono a rendere l'esperienza più coinvolgente.

Va precisato che le informazioni attuali si basano sulle prime ore di gioco mostrate alla stampa. Pearl Abyss non ha ancora dettagliato le diverse modalità grafiche disponibili né i relativi frame rate. Con l'uscita ormai vicina, ulteriori dettagli dovrebbero arrivare a breve.
 
Crimson Desert vi permette di far andare i filmati a x2, come un video TiKTok o YouTube
crimson-desert_jpg_1600x900_crop_q85.jpg

Non avete troppa voglia di guardare i filmati dei videogiochi ma non volete nemmeno saltarli e rischiare di non capire cosa succede? In Crimson Desert non sarà un problema perché potrete farli andare a x2 di velocità.

I videogiochi ci fanno giocare, ma ci raccontano anche delle storie. Alcuni giocatori preferiscono più il puro gameplay mentre altri vogliono spendere ore sulla componente narrativa. Accontentare tutti non è facile, ma i creatori di Crimson Desert hanno inserito un'opzione per venire incontro a tutti.

Secondo quanto segnalato da uno YouTuber, Jake Lucky, Crimson Desert permetterà di far andare a velocità x2 i dialoghi e filmati. E' possibile aumentare la velocità dei filmati di Crimson Desert così da poter capire cosa sta accadendo, ma velocizzare il ritmo dell'azione. Inoltre, in base al video, pare che sia possibile comunque comprendere cosa viene detto, ovviamente se si pone abbastanza attenzione.

Jake Lucky ha scritto, in traduzione: "Una delle funzioni che ho davvero apprezzato in Crimson Desert è che puoi velocizzare i dialoghi ma essere comunque in grado di comprendere il contesto, non è un modo per saltare in avanti, ma per evitare perdite di tempo".

C'è chi ha connesso questa opzione all'abitudine del pubblico di TikTok o di YouTube di velocizzare i video per perdere meno tempo. In molti inoltre non hanno apprezzato, poiché considerano Crimson Desert un gioco di ruolo (gli sviluppatori sono sempre attenti a dire che non lo è e lo presentano come un action adventure a mondo aperto) e di conseguenza l'idea di saltare i dialoghi o velocizzarli è assurda per molti.

Ciò detto, saltare i dialoghi o i filmati è comune nei videogiochi e questa opzione è solo una diversa versione di ciò che già abbiamo. Nessuno è obbligato a usarla e, inoltre, non è una completa novità: anche Final Fantasy 7 Remake l'ha aggiunta in un aggiornamento di dicembre 2024. Pensiamo però anche a remaster come Final Fantasy XII The Zodiac Age, che permette persino di impostare un x8 per tutte le sequenze di gioco.
 
Ultima modifica:
Crimson Desert: quanti sono i boss presenti nel gioco?
crimson-desert-boss-presenti-gioco-v3-863944-1280x720.webp

Ormai manca giusto qualche giorno al debutto di Crimson Desert e c'è tanta curiosità di scoprire ogni singolo dettaglio di questo action RPG open world i cui primi pareri della stampa sembrano essere positivi. Tra le varie informazioni trapelate dagli hands-on di critici e content creator c'è anche il numero esatto di boss che potremo incontrare.

Sì, perché a quanto pare il quantitativo di boss presenti nel gigantesco mondo di Crimson Desert è perfettamente proporzionato alle dimensioni della produzione Pearl Abyss. A rivelare questo dettaglio sono state semplicemente le immagini dei menu pubblicate da alcuni giocatori che stanno provando il titolo: sembrerebbe infatti che vi sia una sorta di Codex che permette di leggere informazioni riguardanti personaggi, nemici e, appunto, boss. In questo specifico menu di gioco, si legge chiaramente che il numero di boss presenti in Crimson Desert è pari a 76.

Stiamo parlando di una cifra ragguardevole, soprattutto nel caso in cui ciascuno di questi 76 scontri sarà ben differenziato dagli altri e non vi saranno i classici boss identici tra loro se non per qualche particolare estetico. Ma per scoprire ulteriori dettagli in tal senso non possiamo far altro che attendere la scadenza dell'embargo per la recensione, fissato a 24 ore prima dell'uscita.
Messaggio unito automaticamente:

Crimson Desert fa discutere per la "velocizzazione" dei dialoghi: soglia dell'attenzione troppo bassa?
crimson-desert-cutscene-fast-forward-feature-is-good.jpg

Il 19 marzo è ormai dietro l'angolo, ma Crimson Desert non riesce proprio a smettere di far parlare di sé. Tra i dettagli emersi dalle ultime anteprima c'è anche una funzione che permette di accelerare i dialoghi e i filmati: non si tratta di un semplice salto della scena (che resta possibile), ma di un vero e proprio "fast forward" che velocizza le battute e dialoghi come nelle storie visibili sui social media. Il filmato condiviso su X dal creatore di contenuti Jake Lucky ha superato rapidamente il milione e mezzo di visualizzazioni, scatenando un acceso dibattito che continua a coinvolgere sempre più giocatori.

Molti utenti hanno criticato l'idea di velocizzare i dialoghi in un gioco di questo tipo, sostenendo che in un GdR o in un titolo fortemente narrativo saltare le conversazioni vada contro lo spirito dell'esperienza. Tra questi c'è chi parla di scarsa soglia dell'attenzione da parte del pubblico moderno, di "sindrome da TikTok" che spingerebbe molti utenti a voler consumare un prodotto il più rapidamente possibile, e chi invece difende la scelta, evidenziando come, in un'avventura così ampia e longeva, avere opzioni per gestire il ritmo delle scene possa essere un ottimo compromesso.

In ogni caso, Pearl Abyss ha deciso di includere questa funzionalità, forse anche con l'obiettivo di attirare giocatori interessati alla storia, ma meno disposti a tollerare abbassamenti di ritmo durante missioni secondarie o alcuni risvolti di trama. L'opzione per saltare direttamente una linea di dialogo in corso, del resto, è ormai pienamente integrata nella maggior parte dei GdR odierni, così come la possibilità di saltare i filmati.
 
Crimson Desert e i segreti del gameplay: il DualSense darà 'peso' ai combattimenti su PS5
crimson-desert-segreti-gameplay-dualsense-darA-peso-combattimenti-ps5-v3-864068-1280x720.webp

Le meraviglie grafiche promesse da Crimson Desert con il BlackSpace Engine sono solo uno dei tanti temi trattati dai curatori del PlayStation Blog nell'ultimo approfondimento dedicato all'attesissimo open world di Pearl Abyss: in un interessante passaggio vengono descritte le funzionalità del DualSense.

Nel riassumere l'esperienza vissuta con la prova in anteprima di Crimson Desert, Phil Hornshaw del PlayStation Blog ha ritenuto opportuno sottolineare come "il controller DualSense di PS5 aggiungerà molto all'esperienza, soprattutto in combattimento".

Per il curatore del PS Blog, infatti, "una parte importante del combat system di Crimson Desert è la sensazione di peso avvertita in battaglia, e il feedback aptico del DualSense permetterà agli emuli del guerriero Kliff di percepire la sensazione tattile delle armi che si scontrano mentre si esegue una parata o quando si assesta un colpo potente a un nemico. I trigger adattivi, inoltre, aggiungeranno intensità e immersività ad azioni come quella compiuta da Kliff nel tendere la corda di un arco".

In definitiva, Hornshaw ritiene che "le aggiunte apportate al gameplay dal DualSense vi immergeranno appieno nell'esperienza di gioco e forniranno a Kliff molte informazioni, soprattutto nelle situazioni di combattimento più tese in cui i nemici accerchieranno l'eroe".

Sempre nell'approfondimento del PS Blog sono emersi i primi dettagli sulle migliorie grafiche di Crimson Desert su PS5 PRO, dal 4K al Ray Tracing passando al nuovo PSSR.
 
Crimson Desert, gli sviluppatori: “Denuvo non influirà sulle prestazioni”
qgT62DfJfgULx5B6voFUWX.jpg

Crimson Desert si è ritrovato al centro delle polemiche riguardanti il DRM Denuvo, i giocatori hanno aspramente criticato la scarsa trasparenza degli sviluppatori coreani, accusandoli di aver gestito la questione “sottobanco”.

Tuttavia, la risposta degli sviluppatori non si è fatta attendere, affermando che Denuvo è presente nelle build di gioco già da molto tempo e che tutte le recenti analisi delle prestazioni pubblicate sono state effettuate con la protezione attiva, senza che questa influisse minimamente sull’ottimizzazione.

"I video di benchmark e le specifiche delle prestazioni che abbiamo pubblicato sono stati tutti creati con la stessa identica implementazione di Denuvo presente nella build di lancio. Questo include i video delle prestazioni di Digital Foundry. È importante che l’esperienza di recensori e benchmarker con il gioco sia in definitiva rappresentativa dell’esperienza del consumatore finale."
Il commento arriva da un post di Paul Tassi su X, il quale ha comunicato di aver parlato direttamente con Pearl Abyss. Il malcontento dei giocatori, però, persiste: molti non comprendono il motivo del ritardo nell’annuncio e percepiscono l’intera operazione come un tentativo di inganno.
 
Crimson Desert: svelato il trailer di lancio in vista dell'uscita del 19 marzo
large.jpg

Pearl Abyss ha pubblicato oggi il trailer di lancio ufficiale per l'atteso action-adventure open-world Crimson Desert. Con l'uscita fissata per il prossimo 19 marzo, il nuovo filmato ci offre un assaggio approfondito dell'esperienza che ci attende pad alla mano.

Lo studio ha inoltre annunciato che potremo effettuare il preload del gioco a partire dalle ore 23:00 del 17 marzo (ora italiana), avendo così il gioco già pronto ad essere giocato al day one.

Il trailer di lancio punta i riflettori sulla vastità del mondo di Pywel e sulla ricchezza visiva che caratterizzerà il gameplay. Nel corso della nostra avventura potremo cimentarci in dinamiche di gioco altamente spettacolari, spingendoci persino a combattere a cavallo di un drago. Esplorando l'enorme mappa open-world affronteremo boss temibili, potendo sfruttare a nostro vantaggio gli stili di lotta unici e ben differenziati di ogni personaggio.

Vi ricordiamo infine che Crimson Desert avrà il pieno supporto Xbox Play Anywhere, quindi con un singolo acquisto potrete giocarlo su Xbox, PC e ROG Xbox Ally. Vi lasciamo alla visione del nuovo filmato.

 
La versione PC di Crimson Desert è la migliore e Digital Foundry spiega perché
crimson-desert-1_jpg_1600x900_crop_q85.jpg

La nuova analisi di Digital Foundry si focalizza sulla versione PC di Crimson Desert, definendola la migliore in assoluto grazie alle tecnologie di NVIDIA e AMD: ecco come funzionano.

Digital Foundry ha realizzato una nuova analisi in cui spiega che la versione PC di Crimson Desert è la migliore per via delle tecnologie di NVIDIA e AMD mirate all'ottimizzazione del ray tracing, ovverosia Ray Reconstruction e Ray Regeneration.

Sappiamo infatti che il titolo di Pearl Abyss utilizza il ray tracing per gestire l'illuminazione indiretta, un elemenco fondamentale per arricchire l'estetica del gioco, ma gli sviluppatori hanno dovuto accettare dei compromessi in tal senso per non incidere eccessivamente sulle prestazioni.

Nella fattispecie, lo studio ha ridotto la global illumination in ray tracing a 1/16 di raggio per pixel, mentre i riflessi ray traced sono renderizzati a un quarto della risoluzione, applicando poi un leggero denoiser che però produce risultati tutt'altro che eccellenti, appiattendo la grafica.

Utilizzando tuttavia le tecnologie di Ray Reconstruction di NVIDIA e Ray Regeneration di AMD, la situazione migliora nettamente e l'illuminazione si trasforma, diventando molto più ricca e naturale, e stabilendo una differenza sostanziale rispetto alle versioni console di Crimson Desert.

Rispetto alla già impressionante versione PS5 Pro, Crimson Desert guadagna dunque parecchi punti sui PC che possono gestire queste tecnologie, che hanno inevitabilmente un prezzo prestazionale anche molto importante, a seconda della GPU utilizzata. Con una NVIDIA RTX 5080, giocando a 4K, l'attivazione della ray reconstruction comporta infatti un calo del frame rate quantificabile in circa il 14%, ma è chiaramente sulle schede AMD che il conto si fa più salato: con una RX 9070 XT si può registrare un'incidenza che arriva al 24%.
 
Crimson Desert: il silenzio sulle versioni console preoccupa i fan
CrimsonDesertPS5Version.jpg

Dopo che febbraio è stato il mese di Resident Evil Requiem tutta l’attenzione si è spostata su Crimson Desert, titolo in uscita il 19 Marzo, che già si prospetta il secondo miglior gioco dell’ anno.

Ci sono tante speranze e dubbi riguardo al titolo di Pearl Abyss, dubbi sull’ effettivo gioco, ma principalmente paure sull’ottimizzazione, sia sul fronte PC per via di Denuvo, ma soprattutto sul fronte console la community non è molto ottimista.

Con il marketing e le anteprime di stampa basati esclusivamente sulla versione PC, l’unico assaggio delle versioni console è arrivato grazie alla recente anteprima su PS5 Pro, ma nonostante questo molti fan rimangono curiosi di scoprire come il titolo girerà effettivamente sulle console standard.

Solo Digital Foundry, nota testata di analisi, ha ricevuto la versione console del titolo, con un dettaglio particolare: al posto di inviare il codice di gioco o una copia per la recensione è stata inviata una console PS5 pro con Crimson Desert preinstallato.

Inoltre DF fa sapere via discord che non condividerà filmati delle versioni base per problemi legati al server di attivazione, attualmente offline, mentre circolano numerosi rumors che prevederebbero una corposa patch day-one per risolvere i problemi di ottimizzazione riscontrati su PS5 e Xbox Series X/S.

Su Reddit i fan non hanno reagito nel migliore dei modi, ritenendo che tutte queste restrizioni non sarebbero un buon segno, considerando che gli sviluppatori avevano promesso di far avere i dettagli delle versioni console prima del lancio, paragonandolo anche come un possibile “Cyberpunk 2.0” e quindi trovarsi in cattive condizioni sulle versioni base delle console.
 
Crimson Desert, trapela la lista dei Trofei: quanti ne servono per il Platino?
94e396156b7605745d0e9270ba7840539d1f1f84f79a2ab0.png

Nell'attesa che ancora ci separa dal debutto del promettente action-RPG, la lista dei Trofei di Crimson Desert per PS5 è trapelata online, svelando qualche vago dettaglio su quanto possiamo aspettarci dall'ultima fatica di Pearl Abyss.

Un leaker con accesso alla versione PS5 ha condiviso l'elenco dei trofei con il sito polacco PPE, rivelando che il titolo includerà 35 trofei complessivi, compreso il Platino sbloccabile su PS5. A differenza di quanto accade di solito, le descrizioni dei trofei non spiegano quasi nulla su come sbloccarli, limitandosi a fornire qualche dettaglio piuttosto criptico.

Tra gli esempi citati c'è il trofeo d'oro "Unvanquished Strategist", la cui descrizione recita: "Il controllo del ritmo della battaglia rende l'intero campo tuo da orchestrare". Un'altra frase altrettanto criptica è quella che accompagna un altro obiettivo: "La bellezza nascosta di Pywel è stata rivelata". Tanto mistero dovrebbe fare piacere agli amanti dell'esplorazione, meno ai più pragmatici che vanno a caccia di Trofei.

Alcuni obiettivi sembrano però un po' più chiari e leggibili, come quelli legati alla padronanza delle armi o alla creazione del proprio accampamento. Tuttavia, nella maggior parte dei casi i giocatori dovranno procedere quasi alla cieca per capire come sbloccarli.
 
Crimson Desert, com'è l'immenso videogioco fantasy coreano che vuole sfidare GTA
Crimson-Desert-boss.jpg

Ci sono alcuni videogiochi che ancor prima di uscire catturano l’attenzione del mondo intero, e questo è proprio il caso di Crimson Desert, un immenso fantasy d’azione proveniente dalla Corea del Sud. Il titolo è ormai da moltissimi anni in lavorazione presso lo studio di sviluppo Pearl Abyss, il primissimo trailer che lo annunciava al mondo risale infatti al 2019; con il tempo e trailer dopo trailer – sempre mostrati ai più importanti eventi videoludici come i The Game Awards – il pubblico è rimasto sempre più affascinato dall’immenso mondo creato dagli sviluppatori coreani, ma uno dei motivi che hanno reso il titolo così popolare da avere già moltissimi preorder prima dell’uscita è stata la quantità di elementi inseriti all’interno del gioco, tra cui alcune scelte davvero folli.

Inizialmente concepito come prequel di Black Desert, MMORPG in stile World of Warcraft (ma con un sistema di combattimento completamente action) pubblicato nel 2015, il progetto ha però presto preso una direzione autonoma, trasformandosi in qualcosa di completamente diverso. I trailer più recenti mostrano un gioco sempre più ambizioso e con elementi sempre più folli: si passa da isole sospese nel cielo che ricordano The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, alla possibilità di rubare pecore e venire inseguiti dalle guardie con un sistema di taglie in stile Grand Theft Auto, fino ad arrivare a sequenze in cui si cavalcano draghi o si controllano imponenti robot corazzati.

Ogni nuovo filmato ha aggiunto ulteriori tasselli a un gameplay già sorprendentemente ricco, alimentando la curiosità del pubblico, che ha iniziato a chiedersi quanto fosse davvero possibile racchiudere tutto questo in un unico titolo. A rendere il tutto ancora più impressionante è il comparto tecnico, sempre apparso di altissimo livello nonostante la vastità degli scenari mostrati. Ora che Crimson Desert è finalmente arrivato, resta una sensazione chiara: ci si trova di fronte a un progetto talmente grande e stratificato da risultare difficile da inquadrare in modo definitivo.

L’inizio di Crimson Desert si inserisce perfettamente nel solco delle più classiche storie fantasy. L’avventura è ambientata nel vasto continente di Pywel, una terra fatta di regni in conflitto, natura selvaggia e numerosi pericoli, tra cui gli immancabili orchi e goblin. Il protagonista è Kliff, valoroso guerriero a capo dei Mantogrigio, una compagnia di mercenari molto rispettata. Quella che sembra una notte come tante si trasforma però in tragedia quando il gruppo rivale degli Orsi Neri assalta l’accampamento, sterminando gran parte dei membri. Kliff si salva grazie all’intervento di misteriosi individui legati a un luogo noto come l’Abisso, che lo mettono in guardia da una minaccia ultraterrena capace di portare il mondo alla rovina. Da qui prende forma per Kliff un duplice obiettivo: aiutare i suoi salvatori e ricostruire i Mantogrigio, cercando al contempo vendetta.

Questa premessa, tuttavia, passa presto in secondo piano non appena il gioco apre le porte all’esplorazione del vasto mondo di Pywel, lasciando al giocatore grande libertà d’azione. Sotto questo aspetto, il titolo richiama fortemente le produzioni di Rockstar Games; non soltanto GTA, ma in particolare Red Dead Redemption 2, soprattutto per la cura riposta nell’ambientazione e nelle interazioni con i personaggi non giocanti. Le città risultano vive e dinamiche e non è raro trovarsi ad aiutare gli abitanti nelle loro attività quotidiane.

Se però Red Dead Redemption 2 aveva una sua coerenza interna, dando dei limiti a quel che il giocatore poteva fare per mantenere comunque un certo realismo nelle vicende, Crimson Desert non pone nessun freno al giocatore, arrivando a cadere più di una volta in situazioni al limite dell’assurdo, che diventano ancor più esilaranti per via del tono narrativo serio del gioco. Si passerà infatti dal combattere gloriose battaglie per liberare città e regni da fazioni nemiche o da potenti mostri, a ritrovarsi a rubare delle pecore per costruirsi la propria fattoria, fino a farsi strada tra bande di cavalieri nemici a bordo di un mech dotato di mitragliatrici e missili.

Questa natura eterogenea emerge anche nella varietà delle meccaniche, spesso ispirate ad altri titoli celebri. Non mancano puzzle in cui manipolare il mondo di gioco con una sorta di mano invisibile in pieno stile Tears of the Kingdom, boss fight che ricordano i vari Dark Souls e scontri contro creature colossali che richiamano da vicino Shadow of the Colossus. A tutto questo si aggiunge persino una componente gestionale dedicata alla ricostruzione dei Mantogrigio. Il risultato è un’esperienza sorprendentemente composita, quasi un “mostro di Frankenstein” videoludico che unisce idee e suggestioni diverse in un unico enorme videogioco.

La cosa più evidente non appena iniziato Crimson Desert è quanto il titolo sia davvero immenso per quantità di contenuti. La mappa del mondo è sconfinata e le attività secondarie da svolgere, già solo nella prima area, sono incalcolabili: tra quest secondarie, minigiochi e attività collaterali, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Queste attività andranno poi ad aumentare ulteriormente man mano che si proseguirà nell’avventura, come già lasciavano intuire gli ultimi trailer pensati per mostrare la vastità del mondo di gioco. Superare il centinaio di ore sarà estremamente facile per chi vorrà dedicarsi a ogni attività proposta e con ogni probabilità ne serviranno molte di più per completare il titolo al 100%.

La quantità di elementi messi nelle mani del giocatore è talmente elevata da risultare quasi soverchiante, soprattutto nelle fasi iniziali, dove serviranno parecchie ore prima di uscire dalla lunga fase di tutorial. La varietà, va detto, non manca e difficilmente ci si ritroverà a ripetere sempre le stesse attività; tuttavia, chi cerca un’esperienza più contenuta e focalizzata, magari maggiormente incentrata sulla narrativa, potrebbe non trovare qui ciò che desidera.

Il combattimento rappresenta uno dei pilastri principali dell’esperienza. Anche in questo caso Kliff può contare su una grande varietà di stili, seguendo una filosofia che privilegia il divertimento e la spettacolarità rispetto alla coerenza dell’ambientazione. Si potranno utilizzare numerose armi bianche, come spada e scudo, asce e lance, ma anche armi a distanza come l’arco: questo è dotato di una meccanica simile al Dead Eye di Red Dead Redemption, che rallenta il tempo durante la mira. A questo si aggiungono colpi di arti marziali ispirati ai film wuxia, potenti incantesimi e persino mosse di wrestling.

Tutto ciò porta a situazioni spesso involontariamente surreali e persino comiche: si può iniziare uno scontro contro un gruppo di soldati corazzati combattendo con la spada, per poi evocare fulmini sul campo di battaglia e concludere il tutto con un suplex al comandante nemico. Come se non bastasse, oltre a Kliff sarà possibile controllare anche due compagni: Damiene, un’agile guerriera che utilizza armi da fuoco e uno scudo lanciabile in stile Captain America, e l’orco Oongka, specializzato in armi a due mani come asce e martelli, ma che utilizza persino cannone montato sul braccio, perfetto per gestire facilmente gruppi numerosi di nemici.

Il sistema di combattimento punta dunque a essere il più spettacolare possibile, anche grazie alla grande quantità di boss presenti, che, da quanto visto, appaiono tutti piuttosto curati. L’unico vero limite riguarda i comandi, che diventano via via più complessi con lo sblocco di nuove abilità, arrivando a ricordare per profondità quelli di un picchiaduro: chi non è abituato agli action più tecnici potrebbe quindi incontrare qualche difficoltà nel gestire tutte queste mosse.

Dal punto di vista tecnico, gli sviluppatori coreani di Pearl Abyss hanno compiuto un lavoro notevole, riuscendo a garantire un livello di dettaglio e una qualità visiva molto elevati. Anche Digital Foundry, punto di riferimento per le analisi tecniche nel mondo dei videogiochi, si è espressa molto positivamente dopo aver testato sia la versione pc sia quella per PlayStation 5 Pro. Il gioco si difende bene anche su console base come PlayStation 5 e Xbox Series X, confermando ancora una volta la grande abilità degli sviluppatori orientali sotto questo punto di vista.

Senza dubbio Crimson Desert sarà un titolo che dividerà l’opinione pubblica, specialmente data la tanta attenzione che è stata dedicata al gioco in questi mesi precedenti il lancio. Da una parte ci sarà chi apprezzerà la varietà del gameplay e la quantità impressionante di contenuti, pur riconoscendo che non si tratta di un titolo perfetto. Dall’altra, non mancheranno coloro che vedranno proprio in questa “bulimia” di idee un limite, preferendo un’esperienza più focalizzata e rifinita, e che potrebbero trovare ostico sia il sistema di combattimento sia la progressione all’interno di un mondo così vasto.

Resta però un dato evidente: il titolo di Pearl Abyss è destinato a essere uno dei giochi più discussi di questa prima metà del 2026, e probabilmente anche uno dei più giocati, almeno fino all’arrivo di un altro colosso attesissimo come quel GTA VI che tutti stanno aspettando.
 
Crimson Desert è disponibile su PC e console: grandi numeri, ma recensioni contrastanti
90e0c06c210c1b1ddb73ce73973f37cfd89a03f0e67d3d54.jpg

Dopo quasi sette anni dal primo annuncio è finalmente disponibile su PC e console Crimson Desert, il nuovo action adventure open world di Pearl Abyss (già autori di Black Desert Online).

Il gioco è ambientato nel vasto mondo di Pywel, continente fantasy medievale teatro di battaglie contro boss temibili e paesaggi mozzafiato. La storia vede come protagonista protagonista Kliff dei Greymane, che deve ricostruire la sua banda di mercenari dopo il brutale attacco dei Black Bear e vendicare i compagni caduti.

Crimson Desert è acquistabile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, GeForce Now e PC tramite Steam in due versioni: la Standard Edition a 69,99€ e la Deluxe Edition a 79,99€, che contiene diversi pezzi di equipaggiamento. Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli. Segnaliamo che non ha alcun tipo di microtransazione.

Crimson Desert è già un grande successo: su Steam sta facendo registrare numeri estremamente alti, con un picco di oltre 239.000 utenti simultanei. Tuttavia le recensioni sono molto contrastanti: al momento il titolo presenta una media di 78 su Metacritic, mentre sullo store di Valve le recensioni sono “Nella media“, col 57% di valutazioni positive da parte degli utenti.

Vengono segnalati dei controlli scomodi e macchinosi, alcuni problemi tecnici e il fatto che il gioco provi a essere un po’ tutto, senza però riuscire veramente a brillare sotto un determinato aspetto. Gli sviluppatori hanno infatti inserito tantissime meccaniche diverse, che però sembrano essere trattate in modo superficiale e poco organico.

Segnaliamo infine che su Steam e PlayStation 5 è già stata pubblicata una prima patch, la versione 1.00.02, che introduce soprattutto miglioramenti generali e correzioni di bug. Arriverà in seguito anche su Xbox, Epic Games Store e Mac App Store.
 
Crimson Desert e i contenuti creati con l'IA: Pearl Abyss si scusa e corre ai ripari
crimson-desert-contenuti-creati-ia-pearl-abyss-scusa-corre-ripari-v3-866967-1280x720.webp

La scoperta di un quadro ingame di Crimson Desert realizzato con l'IA generativa ha spinto in tanti a criticare l'operato di Pearl Abyss: la software house sudcoreana ammette di aver fatto ricorso all'Intelligenza Artificiale ma promette di sostituire gli asset 'incriminati' con la prossima patch.

Un portavoce di Pearl Abyss è infatti intervenuto sui social per spiegare che "durante lo sviluppo di Crimson Desert abbiamo realizzato alcuni elementi visivi 2D nel processo creativo, ma la nostra intenzione era quella di servirci dell'IA per esplorare rapidamente il tono e l'atmosfera di questi contenuti nelle prime fasi di produzione, non di sfruttarla per creare asset finali che potessero sostituire il lavoro dei nostri sviluppatori. Grazie alle segnalazioni della community abbiamo identificato gli asset IA che avremmo dovuto finalizzare, e provvederemo a sostituirli in linea con i nostri standard di qualità e la nostra direzione creativa".

Sempre dalle colonne di Twitter/X, il team social di Pearl Abyss riferisce inoltre di aver avviato un controllo interno su tutte le risorse del gioco con l'intento di scoprire altri asset generati con l'IA e di provvedere alla loro sostituzione con i prossimi aggiornamenti. Sapevate che il nuovo update di Crimson Desert risolverà i problemi dei controlli?
 
Crimson Desert tra orsi e draghi: i giocatori non stanno apprezzando le cavalcature
crimson-desert-orsi-draghi-giocatori-non-apprezzando-cavalcature-v3-867240-1280x720.webp

La ricezione da parte dell'utenza di Crimson Desert è piuttosto positiva, ma le critiche al gioco non mancano di certo. Oltre alle polemiche sul contorto sistema di controllo, che dovrebbe ricevere grosse modifiche nel prossimo futuro, c'è anche chi si sta lamentando della gestione delle cavalcature.

Nei trailer di gioco abbiamo visto il protagonista in sella ad un drago, all'interno di robot o mentre cavalcava grossi orsi. Sembrerebbe però che tutto il sistema delle mount abbia delle grosse limitazioni e molti non stanno apprezzando tale elemento di gameplay.

Più nello specifico, alcune cavalcature come il drago si possono utilizzare solo per un periodo limitatissimo di tempo e, dopo ogni uso, occorre attendere un bel po' prima di poterle richiamare un'altra volta. Ci sono inoltre mount come l'orso che non si sbloccano in modo permanente: occorre infatti cercare uno di questi predatori in giro per la mappa e domarlo per poi utilizzarlo brevemente. L'unica eccezione è rappresentata dal cavallo, che non ha particolari limitazioni ed è un mezzo di trasporto sempre disponibile.

Sembrerebbe che il modo in cui siano impostate le cavalcature non sia proprio andato giù ai giocatori e sono in tanti a chiedere che la loro gestione venga completamente stravolta, così da rimuovere le limitazioni che la riguardano. Bisognerà vedere quindi come reagiranno gli sviluppatori, sebbene una modifica del genere possa influire pesantemente sul bilanciamento e semplificare alcuni aspetti del gioco.
 
Crimson Desert avrà DLC e contenuti votati al multiplayer? Parla il CEO di Pearl Abyss
crimson-desert-avrA-dlc-contenuti-votati-multiplayer-parla-ceo-pearl-abyss-v3-867720-1280x720.webp

Le tre milioni di copie vendute al lancio da Crimson Desert potrebbero essere il perfetto viatico per un supporto a lungo termine ricco di contenuti e sorprese. Il CEO di Pearl Abyss, Heo Jin-young, illustra i piani della compagnia sudcoreana per il futuro dell'open world con protagonista Kliff, tra update e DLC.

Nel corso dell'ultima riunione con gli azionisti tenuta nella fase che ha preceduto l'uscita di Crimson Desert, il massimo esponente del board dirigenziale di Pearl Abyss ha rassicurato gli investitori sul successo commerciale del progetto e, nel volgere lo sguardo al futuro, ha anticipato i piani della compagnia in merito ai contenuti aggiuntivi e agli aggiornamenti gratuiti destinati ad arricchire l'offerta ludica del continente di Pywel da qui ai prossimi mesi.

Incalzato dagli investitori, il CEO di Pearl Abyss ha sostenuto che "stiamo pianificando lo sviluppo di ulteriori contenuti per Crimson Desert. Decideremo quali contenuti creare in funzione della community e della domanda del mercato, ad esempio con espansioni o aggiornamenti che introducano delle funzionalità multiplayer".

Nel caso ve la foste persa, qui trovate l'analisi di un designer di Red Dead Redemption 2 stregato dalla fisica dell'acqua di Crimson Desert: l'ex sviluppatore di Rockstar North si è detto estasiato dalla fisica e dall'elevato livello di interattività dell'open world di Pearl Abyss, ma senza promuoverne a pieni voti il comparto tecnico in funzione di quelle che, a suo dire, sono le criticità ravvisate nella gestione delle luci e delle ombre durante le ore notturne del ciclo dinamico giorno/notte.
 
L'hypervisor, il metodo bypass di Denuvo, non risparmia Crimson Desert
Crimson_Desert_Hypervisor_gamegpu.webp

Sono iniziate a circolare attivamente online informazioni sulla comparsa del primo sistema di bypass antipirateria Denuvo per il gioco di ruolo d'azione su larga scala Crimson Desert. Un hacker sconosciuto, con il nickname "DenuvoOwO" , ha pubblicato un metodo sperimentale per avviare il gioco tramite hypervisor su un popolare forum underground.

L'autore stesso dell'hack avverte apertamente gli utenti che il suo metodo è estremamente instabile e richiede un intervento esteso sul sistema operativo. I giocatori che rischiano di eseguire la copia pirata sui propri computer si lamentano in massa di crash critici e frequenti schermate blu di errore, soprattutto quando utilizzano processori moderni dell'azienda Intel .

Gli esperti di sicurezza informatica ci ricordano ancora una volta che l'utilizzo di tali script espone il sistema a un enorme rischio di infezione da virus nascosti. Tutta questa situazione, con continui crash e soluzioni alternative instabili, dimostra chiaramente che l'acquisto di una licenza ufficiale su Steam rimane l'unico modo veramente affidabile per godersi il nuovo prodotto in tutta sicurezza.
 
Crimson Desert, il CEO di Pearl Abyss comprende la delusione degli utenti per la trama
crimson-desert-vendeaif3l7r9no057Sr9dp3.webp

Crimson Desert ha quasi raggiunto quota 5 milioni di copie vendute, un traguardo notevole e che conferma il successo esplosivo del gioco. In generale, il gioco sta ricevendo gli apprezzamenti da parte del pubblico, per quanto in molti sono d'accordo che il comparto narrativo è deludente, con una trama poco chiara, mal strutturata e condita da personaggi deboli e poco caratterizzati.

Durante un Q&A con gli investitori, il CEO di Pearl Abyss, Heo Jin-young, ha risposto in merito alle critiche mosse dagli utenti, per certi versi ammettendo che effettivamente la trama e come viene narrata non è affatto il punto forte di Crimson Desert, e che "in parte comprende la delusione" del pubblico da questo punto di vista, laddove il team ha preferito concentrare gli sforzi sul gameplay, che, a suo avviso, è quello che gli riesce meglio.

"In parte comprendo la delusione che gli utenti provano riguardo alla storia. Credo che sarebbe stato meglio se fossimo riusciti a gestirla in modo più efficace... Il team di sviluppo ha cercato di colmare le lacune nel tempo rimasto, ma alla fine ci siamo concentrati sul rafforzare il gameplay, che è ciò che sappiamo fare meglio."

Secondo alcune indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, la qualità altalenante della narrativa sarebbe dovuta al fatto che la trama sarebbe stata definita e assemblata all'ultimo momento, complice un processo produttivo particolarmente travagliato.

Nel frattempo, Pearl Abyss sta valutando se e come portare Crimson Desert anche su Nintendo Switch 2, e ha confermato che, una volta completati i lavori sul gioco, il team sposterà gran parte delle risorse su DokeV.
 
Crimson Desert ottiene il grosso aggiornamento 1.01 che introduce molte novità interessanti
crimson-desert-key-art-of-a-character-eadying-their-sword_jpeg_1600x900_crop_q85_jpg_1600x900_crop_q85.jpg

Pearl Abyss non si placa e continua ad aggiornare Crimson Desert su base praticamente quotidiana, e nelle ore scorse ha lanciato la patch 1.01 che introduce molte novità interessanti all'action RPG open world su PC e console.

Anche di domenica, Pearl Abyss prosegue il supporto tecnico post-lancio di Crimson Desert con una serie di aggiustamenti che vanno a migliorare l'esperienza di gioco, tra correzioni e nuovi contenuti aggiunti con questa grossa patch disponibile in queste ore su PC e console.

Si tratta ancora una volta di un misto tra aggiustamenti di problemi e aggiunte, oltre a una serie di accorgimenti sul fronte del bilanciamento che dimostrano come il gioco sia ancora alquanto un cantiere aperto sotto alcuni aspetti.

Per quanto riguarda i nuovi contenuti, tra le aggiunte principali si segnala l'introduzione di cinque nuove cavalcature leggendarie che sono state aggiunte in maniera permanente alla lista di possibilità su questo fronte.

Altre novità riguardano l'aggiunta di varie casse contenenti materiali di diverso tipo sparse per Pywel, oltre a negozianti in giro per le fattorie del mondo di gioco che consentono di acquistare vari oggetti.

Sono stati aggiunti i "Refinment Token", conquistabili completando varie quest principali o di fazione, che consente di temprare l'equipaggiamento fino al livello 4 senza consumare materiali aggiuntivi.

La funzione "crea ora" consente inoltre di cucinare cibo o craftare oggetti immediatamente all'interno del menù una volta che si seleziona una ricetta o un progetto, senza dover selezionare separatamente ingredienti e componenti.

Tra le altre funzionalità migliorate c'è la possibilità di immagazzinare immediatamente una serie di oggetti selezionati e quella di interagire con le porte chiuse, consentendo dunque di poter utilizzare chiavi e simili in maniera più immediata.

Miglioramenti applicati anche ai pet, che ora non si allontanano eccessivamente durante i combattimenti, inoltre i pozzi ora consentono di ottenere 5 unità di acqua a ogni interazione. È possibile ora ottenere espansioni per l'inventario ulteriori, anche una volta raggiunto il limite con le espansioni precedenti, attraverso scatole che possono contenere materiali per costruzione e altri elementi.

Aggiustamenti sono stati applicati anche al sistema di controllo per quanto riguarda sia il personaggio che il cavallo, oltre ad alcuni elementi del volo e al raggio di interazione con gli NPC, sempre nell'ottica di una maggiore comodità a fluidità dell'azione.

Oltre alla correzione di vari bug, gli sviluppatori hanno anche sostituito e modificato alcuni elementi grafici per "allinearli meglio alla direzione artistica del gioco".
 
Crimson Desert, Pearl Abyss esagera: disponibili due Hotfix nello stesso giorno
crimson-desert-pearl-abyss-esagera-disponibili-due-hotfix-giorno-v3-868593-1280x720.webp

A nemmeno ventiquattr'ore di distanza dalla pubblicazione dell'enorme Patch 1.01 di Crimson Desert, le fucine creative di Pearl Abyss sfornano ben due hotfix nello stesso giorno, ciascuno dei quali interviene su molteplici aspetti dell'esperienza grafica, ludica e contenutistica offerta dall'open world fantasy.

In rollout dalla giornata di oggi lunedì 30 marzo su PC, PlayStation 5 e Mac OS, e destinati ad approdare presto su Epic Store, Microsoft Store per PC e Xbox Series X|S, gli Hotfix 1.01.01 e 1.01.02 intervengono su alcune delle criticità emerse dall'ultimo Major Update e rispondono alle richieste avanzate di recente dagli esploratori del continente di Pywel.

L'aggiornamento 1.01.01, ad esempio, risolve i problemi ravvisati nell'utilizzo dei talismani per le 5 nuove cavalcature introdotte con la Patch 1.01, oltre a chiudere diverse altre falle nella gestione dell'interfaccia, nella corsa veloce a cavallo e nel potenziamento degli equipaggiamenti per i compagni di Kliff.

L'Hotfix 1.01.02 non è meno importante, considerando le migliorie apportate da Pearl Abyss al comparto grafico attraverso il "miglioramento parziale della qualità dell’immagine relativa a NVIDIA Ray Reconstruction e DLSS. Abbiamo anche risolto un problema per cui, in alcuni ambienti, lo schermo appariva sfocato o tremolante quando il confine tra cielo e nuvole o gli effetti di fumo dei camini si sovrapponevano ad oggetti circostanti".
 
Crimson Desert sta sostituendo i quadri creati con l'IA, come promesso da Pearl Abyss
crimson-desert_jpg_1600x900_crop_q85.jpg

Sembra che, dopo le critiche emerse, Pearl Abyss stia effettivamente eliminando i quadri creati con l'IA per sostituirli con altri in Crimson Desert, presumibilmente fatti da umani, come era stato promesso dagli sviluppatori.

Come avevamo visto, i giocatori hanno scoperto nei giorni scorsi una notevole quantità di strani quadri e altri elementi grafici in Crimson Desert che sembrano decisamente costruiti con intelligenza artificiale generativa, come deducibile da alcuni grossolani errori di composizione.

La presenza di strane incongruenze e imprecisioni evidenti rientrerebbero nella tipica casistica delle elaborazioni grafiche eseguite da IA generativa, e in effetti Pearl Abyss ha confermato che alcuni asset sono stati creati con tale tecnologia, riferendo però che questi sarebbero dovuti essere rimossi.

Evidentemente, qualcosa è rimasto fino alla versione finale del gioco, e i giocatori di Crimson Desert hanno continuato per alcuni giorni a testimoniare le bizzarre scoperte fatte nel mondo di Pywel, evidenziando quelle che sembrano decisamente creazioni dell'IA.

Pearl Abyss, all'interno dell'intenso supporto che sta dimostrando in questi primi giorni dal lancio di Crimson Desert, ha però deciso di agire velocemente e correggere questi inconvenienti, in base a diverse testimonianze da parte dei giocatori.

La questione non sembra venga esplicitata in maniera chiara nelle note delle ultime patch, dunque non è chiaro a quale aggiornamento sia collegata l'iniziativa, ma vari post con foto dimostrano la sostituzione dei quadri incriminati con altri, privi di errori.

Il team coreano aveva pubblicato una dichiarazione poco dopo la scoperta dei dipinti incriminati, riferendo di voler rimediare, e a quanto pare sta tenendo fede alla promessa.
 
Dinga Bakaba, autore di Deathloop e Marvel's Blade, crede che Crimson Desert sia un gioco speciale
10-3840-bi-1772567361097_efzz.2560.jpg

Nonostante l'accoglienza altalenante ricevuta dalla critica internazionale, e le critiche arrivate da veterani del settore, Crimson Desert si è imposto come uno dei blockbuster videoludici più interessanti del momento, con oltre 4 milioni di copie vendute in sole due settimane. A offrire una chiave di lettura diversa è Dinga Bakaba, game director di Arkane Lyon, secondo cui il titolo funziona "al contrario" rispetto alla maggior parte degli open world moderni. Invece di stupire immediatamente, il gioco migliora con il passare del tempo, quando tutte le sue meccaniche iniziano a ingranare.

Proprio questa scelta, apparentemente controintuitiva, diventa la forza del gioco di Pearl Abyss. Bakaba paragona l'esperienza a quella di un gioco da tavolo: inizialmente si vedono solo regole e meccaniche, ma con il tempo il giocatore inizia a comprenderne le sfumature e tutto acquisisce un senso. È in questa fase che - dice Bakaba - Crimson Desert sprigiona davvero il suo fascino, quando l'utente ha ormai interiorizzato le regole e può lasciarsi trasportare da un senso di scoperta più profondo e duraturo, evitando quella sensazione di ripetitività che spesso affligge il genere.

Un altro elemento chiave del successo, secondo il director, è la progressione costante: nuove meccaniche e attività vengono introdotte gradualmente, mantenendo alta la curiosità e offrendo sistemi piuttosto profondi che si integrano bene nel mondo di gioco. Sarà interessante scoprire se Bakaba prenderà qualche ispirazione per i suoi prossimi progetti, tra cui Marvel's Blade, che potremmo rivedere già durante l'Xbox Games Showcase del 7 giugno.
 
Indietro
Top Bottom