Ubisoft ha rinviato a sorpresa la pubblicazione dei suoi risultati finanziari per la prima metà dell'anno fiscale 2025-26, bloccando al contempo la negoziazione delle sue azioni e obbligazioni. La mossa, avvenuta a soli 15 minuti dalla presentazione prevista, ha scatenato intense speculazioni su un possibile imminente cambio di assetto societario, come un'acquisizione.
In una email interna, il Chief Financial Officer di Ubisoft, Frederick Duguet, ha comunicato al personale che la decisione di sospendere il titolo in borsa è stata presa per "limitare speculazioni inutili e volatilità del mercato" durante il breve ritardo. La società ha richiesto a Euronext di bloccare le negoziazioni a partire dal 14 novembre 2025, fino a nuovo avviso.
Questo evento inaspettato si inserisce in un periodo turbolento per l'azienda francese, segnato da licenziamenti e da risultati commerciali altalenanti per alcuni dei suoi titoli principali. Il successo di Assassin's Creed Shadows rappresenta una delle poche note positive recenti. La situazione ha alimentato nuovamente le voci su una possibile acquisizione, con il colosso tecnologico cinese Tencent indicato come uno dei principali candidati.
Il legame tra le due aziende si è recentemente rafforzato con la creazione di Vantage Studios, una nuova sussidiaria di Ubisoft dedicata ai franchise più importanti come Assassin's Creed e Far Cry, in cui Tencent detiene una quota del 25%. Questa riorganizzazione interna, che vede Charlie Guillemot (figlio del CEO di Ubisoft) tra i nuovi responsabili, era stata interpretata come una mossa per ottimizzare le risorse e mantenere il controllo della famiglia Guillemot sull'azienda. Tuttavia, il blocco improvviso delle negoziazioni suggerisce che uno scenario di vendita potrebbe essere diventato concreto e imminente.