Gioco sopravvalutato, parere personale.
È in hype perché si presenta come un titolo molto accessibile e casual. I giocatori più hardcore, tendono a prenderlo con le pinze, soprattutto considerando che si tratta di un extraction shooter in terza persona. In un genere che tradizionalmente premia precisione, strategia e riflessi, qui sembra che chi sta semplicemente dietro a un muro abbia già il vantaggio, con il mirino praticamente pronto sulla testa dell’avversario, perché lo vede, mentre lui è nascosto.
Anche il comparto audio lascia a desiderare: in Arc Raiders capita di essere sentiti mentre si scassa qualcosa anche se il giocatore nemico si trova a 20 metri di distanza o in un piano completamente diverso. Questo mina totalmente la sensazione di realismo e immersione, che in titoli del genere è fondamentale.
Non è un caso che gli extraction shooter più apprezzati siano in prima persona: la visuale in prima persona aumenta la tensione, rende le meccaniche più bilanciate e premia davvero l’abilità del giocatore. In terza persona invece alcune situazioni diventano quasi ridicole e il gameplay perde gran parte della sua profondità strategica.
In sintesi: hype ingiustificato, soprattutto se siete abituati a titoli hardcore del genere.
Aggiungo che è davvero imbarazzante il fatto che non si possa combattere in modalità Solo. Ti ritrovi spesso contro giocatori che non vogliono ingaggiare veri scontri e che girano in gruppo da 3, 4 o 5 persone: o ti adegui a loro, o vieni eliminato senza possibilità. E se ti capita di imbatterti in un gruppo del genere che fa strage di tutto il server, mentre tu stai giocando in Solo, diventa ancora più cringe il gioco.