- CD Projekt Red ha annunciato ufficialmente lo sviluppo di Songs of the Past, la terza espansione ufficiale per The Witcher 3: Wild Hunt, con un debutto programmato per il 2027.
- La produzione è gestita in collaborazione con lo studio esterno Fool's Theory, team polacco composto da veterani del settore e già responsabile del remake del primo capitolo.
- L'espansione vedrà il ritorno di Geralt di Rivia come protagonista, proponendo una nuova avventura narrativa che si collegherà direttamente al passato del personaggio.
CD Projekt Red ha rivelato ufficialmente lo sviluppo di Songs of the Past, la terza espansione ufficiale per l'acclamato videogioco di ruolo The Witcher 3: Wild Hunt. La presentazione del progetto, inizialmente pianificata per l'evento digitale REDStreams, è stata anticipata dalla stessa azienda polacca a causa di alcune indiscrezioni diffuse in rete poche ore prima dell'annuncio formale. Il nuovo contenuto aggiuntivo sarà disponibile nel corso del 2027 sulle piattaforme PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.
La realizzazione di questa espansione vede la software house di Varsavia collaborare con Fool's Theory, studio indipendente polacco autore di titoli come The Thaumaturge e Seven: The Days Long Gone. All'interno di questa realtà operano diverse figure chiave che in passato hanno contribuito direttamente allo sviluppo di capitoli precedenti della trilogia originale. Fool's Theory, sotto la guida del CEO Jakub Rokosz, è attualmente impegnata anche nella pre-produzione di The Witcher Remake, progetto che verrà interamente ricostruito in Unreal Engine 5 sotto la supervisione creativa di CD Projekt Red.
Dal punto di vista della trama, l'annuncio conferma il ritorno di Geralt di Rivia nel ruolo di protagonista assoluto. Questa impostazione si differenzia da quella prevista per il prossimo capitolo principale della saga (attualmente noto con il nome in codice Polaris), dove le indiscrezioni suggeriscono la centralità della figura di Ciri. Il titolo scelto per l'espansione lascia ipotizzare una collocazione temporale antecedente agli eventi conclusivi di Wild Hunt o, in alternativa, una narrazione fortemente legata alle origini del cacciatore di mostri nato dalla penna di Andrzej Sapkowski.
Con oltre 60 milioni di copie vendute a partire dal suo debutto nel 2015, The Witcher 3 rappresenta uno dei pilastri commerciali più significativi per l'azienda polacca. La scelta di supportare un titolo a distanza di molti anni dal lancio costituisce un'operazione atipica per gli attuali standard industriali. Per i dettagli approfonditi sulla struttura di gioco e sui contenuti narrativi di Songs of the Past, la software house rimanda la community alla fine dell'estate del 2026, periodo in cui verranno mostrati i primi elementi concreti della produzione.
Resta da comprendere come la gestione simultanea di questo DLC e di Polaris influenzerà i piani di rilascio complessivi del franchise, e in quale misura l'utenza risponderà al ritorno di un'avventura strutturata sul motore di gioco originale di terza generazione, in un panorama ormai orientato verso nuove soluzioni tecnologiche.