- Rockstar Games omette Grand Theft Auto 6 in attesa della campagna marketing estiva, confermata dai vertici di Take-Two.
- Silenzi prolungati per i grandi giochi di ruolo occidentali: The Witcher 4 e Mass Effect 5 rimangono saldamente nell'ombra.
- Incertezza per diversi progetti in via di sviluppo, dai riassetti dirigenziali di Fairgame$ ai tempi di produzione dilatati per Star Wars Eclipse.
Le vetrine videoludiche di giugno si sono concluse offrendo una panoramica dettagliata sulle uscite dei prossimi mesi, eppure l'attenzione di una buona fetta dell'industria rimane concentrata sui titoli che non hanno fatto la loro comparsa durante il Summer Game Fest. Diversi colossi dell'intrattenimento interattivo hanno infatti preferito disertare la kermesse, delineando un quadro complesso fatto di cicli di sviluppo sempre più estesi, riavvi interni e precise tempistiche di comunicazione.
L'attesa per Grand Theft Auto 6 e il destino della galassia lontana
L'assenza più prevedibile, ma non per questo meno rilevante, è stata quella di Grand Theft Auto 6. Rockstar Games mantiene fissa la data di uscita al 19 novembre 2026 e, durante la recente conferenza finanziaria della società madre Take-Two Interactive, il CEO Strauss Zelnick ha confermato che la campagna promozionale del titolo avrà inizio durante la stagione estiva. Considerando l'imminente solstizio del 21 giugno, l'avvio della comunicazione per il gioco più atteso dell'anno dovrebbe concretizzarsi a stretto giro.Sul fronte Electronic Arts, i fan di Star Wars sono rimasti orfani di aggiornamenti relativi al terzo capitolo della saga Jedi. Sappiamo da settembre 2023 che Star Wars Jedi Part 3 è in lavorazione presso Respawn Entertainment. Recenti indiscrezioni suggeriscono la presenza di un salto temporale a livello narrativo, volto a presentare un Cal Kestis più maturo, ma il publisher ha preferito non mostrare materiale ufficiale.
Sorte ben diversa, e apparentemente più complessa, per Star Wars Eclipse. Annunciato ai The Game Awards del 2021, il progetto di Quantic Dream era originariamente contestualizzato nell'era dell'Alta Repubblica, iniziativa editoriale chiusa da Disney nel 2025. Tale epilogo avrebbe comportato una profonda revisione del gioco: ad aprile 2026, fonti consultate dalla testata Insider Gaming hanno riferito come la produzione si trovi ancora ad anni di distanza dal completamento.
Tempi lunghi per CD Projekt Red, BioWare e i live-service di Sony
Il fronte dei giochi di ruolo occidentali si è rivelato ugualmente avaro di novità. CD Projekt Red non ha fornito aggiornamenti su The Witcher 4, una decisione ampiamente giustificata dal recente annuncio dello studio polacco: le risorse attuali sono focalizzate sullo sviluppo di Songs of the Past, la nuova espansione di The Witcher 3 la cui uscita è pianificata per il 2027.Parimenti silenziosa è rimasta BioWare. Il team di sviluppo ha annunciato Mass Effect 5 nel corso del 2020, ma da allora le informazioni sono state ridotte al minimo sindacale, eccezion fatta per un bozzetto concettuale diffuso nel novembre del 2025 raffigurante la Guerra Civile dei Krogan.
In casa PlayStation, emergono complicazioni per Fairgame$, l'extraction shooter sviluppato da Haven Studios e ultimo superstite della divisiva iniziativa legata ai titoli live-service voluta originariamente da Sony. La struttura dirigenziale dello studio ha subito forti scossoni con l'uscita di scena della fondatrice Jade Raymond e del game director Daniel Drapeau. Alcuni report indicano che i recenti playtest interni avrebbero restituito riscontri modesti in termini di puro gameplay. Stando alle ultime indiscrezioni non confermate, Sony starebbe valutando un cambio di nome in Break In nel tentativo di riposizionare il prodotto sul mercato.
Da Hideo Kojima al futuro di Nintendo Switch 2
Tra gli autori più attesi figurava certamente Hideo Kojima con il suo OD, l'horror sperimentale sviluppato in collaborazione con Jordan Peele e Xbox Game Studios. Il titolo sfrutterà l'infrastruttura cloud di Microsoft e vanta nel cast attori del calibro di Sophia Lillis, Hunter Schafer e Udo Kier. L'assenza del game designer giapponese agli showcase losangelini si spiega con la sua presenza al Tribeca Festival per promuovere una collaborazione legata al marchio Prada. Una futura apparizione del gioco a dicembre, in occasione dei The Game Awards, risulta a questo punto lo scenario più plausibile.Delusione anche per gli appassionati del catalogo storico di casa Sega. Nonostante i report successivi alle ultime trimestrali dell'azienda facessero presagire l'inclusione del reboot di Jet Set Radio all'interno di una delle presentazioni estive, il gioco non è stato mostrato al pubblico (che ha però potuto testare pad alla mano il nuovo Crazy Taxi: World Tour).
Infine, guardando al mercato hardware e alle grandi proprietà intellettuali di Kyoto, appare sempre più delineata la strada verso il prossimo capitolo principale dedicato all'idraulico italiano. Nel 2027 cadrà il decimo anniversario di Super Mario Odyssey sull'hardware ibrido originale; sebbene Nintendo abbia continuato a presidiare il franchise con titoli come Super Mario Bros. Wonder e Mario Tennis Fever, il lancio dell'imminente Switch 2 necessita di un software in grado di trainare le vendite iniziali della console, e i dati attuali indicano proprio il 2027 come finestra di lancio per la nuova avventura tridimensionale di Mario.
I cicli di sviluppo ormai quasi decennali impongono alle software house ritmi di produzione dilatati e un rigoroso calcolo delle tempistiche comunicative, sollevando interrogativi sulla sostenibilità di un'industria in cui il periodo di attesa rischia spesso di monopolizzare il dibattito a discapito del prodotto finale.