Stando a indiscrezioni riportate da diverse fonti, Intel avrebbe contattato Apple per ottenere un importante investimento e avviare una collaborazione più stretta. Una mossa audace che si inserisce nel complesso piano di rilancio del colosso dei semiconduttori, oggi parzialmente partecipato dal governo statunitense.
Le trattative, ancora in fase preliminare, potrebbero anche non portare a un accordo, ma segnalano la determinazione di Intel nel cercare alleati di peso per la sua risalita. L'operazione, infatti, non è un fulmine a ciel sereno: segue un recente investimento da 5 miliardi di dollari da parte di Nvidia e uno da 2 miliardi annunciato da SoftBank, a dimostrazione di un rinnovato interesse verso le prospettive dell'azienda.
Per chi segue il mondo tech da un po', l'avvicinamento suona quasi paradossale. Apple e Intel, un tempo partner inseparabili, hanno visto le loro strade dividersi quando Cupertino ha deciso di abbandonare i processori Intel per i suoi Mac, puntando tutto sui propri chip della serie M, prodotti dalla taiwanese TSMC. Un ritorno ai processori Intel sui dispositivi Apple appare oggi altamente improbabile.
Allora perché questo dialogo? La sfida per Intel, sotto la guida del CEO Pat Gelsinger, è titanica. L'azienda ha perso il suo storico vantaggio tecnologico, cedendo quote di mercato a rivali come AMD e faticando a imporsi nel mercato in esplosione dell'intelligenza artificiale, dominato da Nvidia. Il governo USA è intervenuto acquisendo una quota del 10% per sostenere la produzione nazionale di chip, considerata strategica per la sicurezza del Paese.
Un accordo con Apple rappresenterebbe una straordinaria validazione della strategia di Intel. Per Apple, d'altro canto, potrebbe essere un modo per rafforzare la filiera produttiva statunitense, in linea con il suo impegno a investire 600 miliardi di dollari in iniziative nazionali. Non solo: Intel sta spingendo sul suo nuovo business di fonderia (Intel Foundry Services), puntando a produrre chip per conto terzi. Un'alleanza potrebbe trasformare Apple in un cliente strategico per le fabbriche di Intel, creando un nuovo, potente asse nella tecnologia americana. Al momento, entrambe le aziende non hanno rilasciato commenti ufficiali.