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Microsoft ha annunciato tre giorni fa che intende licenziare 9.100 dipendenti, circa il 4% della sua forza lavoro, in un altro round di tagli quest'anno. La divisione più colpita da questi licenziamenti sembrerebbe quella Xbox, conosciuta come Microsoft Gaming, anche se non sono note le cifre divise per divisione.
Il leader di Xbox, Phil Spencer ha rilasciato un messaggio al team:
“To position Gaming for enduring success and allow us to focus on strategic growth areas, we will end or decrease work in certain areas of the business and follow Microsoft’s lead in removing layers of management to increase agility and effectiveness.”
Bloomberg e altre testate hanno riportato, grazie alle conferme di alcuni sviluppatori interni, quali sono le conseguenze dei tagli. La King, lo sviluppatore di Candy Crush sta tagliando il 10% dei dipendenti, circa 200 persone. Anche Raven Software, uno studio di sviluppo dedicato a Call of Duty ha subito dei licenziamenti. Activision Blizzard ha confermato che cesserà di rilasciare contenuti per il suo videogioco mobile, Warcraft Rumble, in seguito all'annuncio dei licenziamenti.
Microsoft sta anche licenziando più di 70 persone nello studio Turn 10, gli sviluppatori di Forza Motorsport che secondo le indiscrezioni ora si dedicheranno esclusivamente a supportare solo il franchise di Forza Horizon, senza dedicarsi più a Forza Motosport.
Matt Booty ha inoltre confermato come l'azienda ha deciso di cancellare alcuni progetti come il reboot di Perfect Dark annunciato nel 2020 e mostrato un anno fa all'Xbox Games Showcase del 2024, che sarebbe dovuto essere sviluppato in partner con Crystal Dynamics e The Initiative. In seguito alla cancellazione del progetto, Microsoft ha annunciato anche la chiusura dello studio di sviluppo The Initiative.
Un altro progetto di ZeniMax, che ha confermato alcuni licenziamenti, ha visto la cancellazione del suo MMORPG sci-fi in sviluppo da circa sette anni "Blackbird", l'azienda era a lavoro su un nuovo game engine per supportare questo nuovo ambizioso progetto. Dalle indiscrezioni ottenute da IGN e Jason Schreier il progetto era in pre-produzione e il team stava aumentando il ritmo dei lavori per arrivare in produzione. Gli executive di Xbox avevano approvato l'ampliamento del team e alcuni membri si stavano spostando dallo sviluppo di The Elder Scrolls Online e dal vecchio studio di Arkane Austin, chiuso dopo il fallimento di Red Fall. Infatti la cancellazione del progetto è stata totalmente inaspettata, denotando un cambio di strategia dell'azienda nel suo complesso.
Anche il publisher indipendente, fondato da John Romero il co-creatore di Doom, Romero Games ha dovuto licenziare il suo staff in seguito alla cancellazione del gioco di cui Microsoft doveva essere il publisher.
Questo round di licenziamenti arriva, meno di due mesi dopo che Microsoft ha annunciato il licenziamento di oltre 6.000 dipendenti, seguiti da un'altra riduzione di 305 dipedenti a inizio Giugno. Tutti i dipendenti dell'azienda di Redmond hanno affrontato una serie di licenziamenti nel corso dello scorso anno, incluso un round di tagli basato sulle performance che ha fortemente colpito il morale di tutti i dipendenti.
Microsoft ha inoltre licenziato 1.900 dipendenti Activision Blizzard e Xbox a Gennaio 2024, per poi chiudere vari studi di sviluppo a Maggio. L'azienda, sempre nel 2024, ha licenziato 1.000 dipendenti dal team HoloLens e Azure Cloud a Giugno. Microsoft inoltre avrebbe licenziato altri 650 dipendenti Xbox a Settembre, come parte della ristrutturazione dopo l'acquisizione di Activision Blizzard.
L'azienda starebbe cercando di ridurre i costi, in previsione della spesa legata alla sua scommessa sull'intelligenza artificiale (AI), Microsoft prevede di investire 80 miliardi di dollari nella costruzione di grandi datacenter per effettuare il training dei suoi modelli. Microsoft punta a ottenere modelli migliori di OpenAI per il suo Copilot, quanto più velocemente possibile a causa del rapporto sempre più burrascoso tra OpenAI e l'azienda di Redmond.
Microsoft ha attualmente un contratto che le concede il diritto esclusivo di vendere gli strumenti sviluppati da OpenAI tramite Azure, la sua piattaforma cloud, mantenendo anche un accesso preferenziale alla tecnologia della società.
OpenAI avrebbe però negato a Microsoft l'accesso alle tecnologie acquisite con l'acquisto di Windsurf, un'azienda che sviluppa strumenti per aiutare i programmatori a scrivere codice usando l'intelligenza artificiale. Poiché l'azienda teme che Microsoft possa utilizzare la proprietà intellettuale di Windsurf per migliorare GitHub Copilot, un prodotto dell'azienda di Redmond che ha funzioni molto simili.
A peggiorare la situazione infine, OpenAI e Microsoft si trovano in disaccordo su cosa accadrebbe nel caso in cui OpenAI dovesse sviluppare una forma di intelligenza artificiale generale (AGI) cioè, semplificando, un'IA capace di ragionare in modo simile ad un essere umano.
Secondo l'accordo attuale, una volta raggiunta questa meta, la collaborazione tra le due parti terminerebbe. Tuttavia Microsoft punta a mantenere l'accesso alla tecnologia di OpenAI anche successivamente. In questo quadro si incastrano questi licenziamenti che vanno avanti dal 2024, con un'azienda affamata di fondi per mantenere la sua competitività globale, tagliando i suoi progetti più dispendiosi.