News Tech Valve sfida le console con la nuova Steam Machine

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Nella giornata di ieri l'azienda ha ufficialmente scosso il mondo del gaming annunciando il suo ritorno nel mercato delle console da salotto. A dieci anni dal primo tentativo, Valve ha presentato la nuova Steam Machine, un potente PC da gioco in formato console che promette di portare l'esperienza del Steam Deck sul grande schermo, affiancata da un nuovo Steam Controller e dal visore per la realtà virtuale Steam Frame.



La nuova Steam Machine si presenta come una versione stazionaria e notevolmente più potente del fortunato Steam Deck. Il lancio è previsto per l'inizio del 2026 in tutte le regioni dove la console portatile è già disponibile. L'obiettivo è chiaro: offrire un'esperienza "prendi e gioca" immediata, superando le complessità di Windows grazie al collaudato sistema operativo SteamOS, basato su Linux, e al suo strato di compatibilità Proton.

Specifiche tecniche:
  • Processore (CPU): AMD Zen 4 custom a 6 core e 12 thread.
  • Scheda Video (GPU): AMD RDNA 3 custom.
  • Memoria: 16 GB di RAM DDR5 più 8 GB di VRAM GDDR6 dedicata.
  • Archiviazione: SSD NVMe da 512 GB o 2 TB, con slot di espansione microSD.
  • Sistema Operativo: SteamOS 3, ma con la piena libertà di installare Windows o altri sistemi.
  • Connettività: Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.3, Gigabit Ethernet, DisplayPort 1.4, HDMI 2.0 e porte USB-C/A.
  • Design: Formato a cubo compatto (circa 16 cm per lato) con alimentatore interno.
Il vero punto di forza di questo nuovo hardware è la potenza. Valve dichiara che la Steam Machine sarà sei volte più potente di uno Steam Deck, posizionandosi come un diretto concorrente delle console di attuale e di prossima generazione. E' infatti progettata per il gaming in 4K a 60 FPS, con supporto a Ray Tracing e FSR.

Sotto la scocca, un cubo compatto da appena 15 cm per lato con alimentatore interno, si trovano due chip AMD: una CPU Zen 4 a sei core e una GPU discreta semi-custom AMD RDNA 3 "Navi 33", supportate da 16GB di RAM DDR5.

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Durante una prima prova, la console ha mostrato prestazioni notevoli, facendo girare un benchmark di Cyberpunk 2077 a una media di 65fps con impostazioni medie e ray tracing attivo, con un upscaling a 4K da una risoluzione nativa di 1080p. Un altro vantaggio chiave è la capacità della macchina di mantenere giochi e software costantemente aggiornati in background, eliminando i tempi di attesa.

Il design è stato studiato per essere compatto e silenzioso, con un avanzato sistema di raffreddamento e pannelli frontali magnetici intercambiabili che permetteranno un alto grado di personalizzazione; Valve rilascerà i file CAD per consentire agli utenti di stamparne di propri in 3D.

La connettività è da PC di fascia alta, con doppia uscita video (HDMI 2.0 e DisplayPort 1.4), quattro porte USB-A, una USB-C e una porta Ethernet. Valve ha deciso di non utilizzare gli ultimi standard come HDMI 2.1 per mantenere bassi i costi di produzione.

Infatti la domanda cruciale rimane il prezzo. Valve non ha ancora finalizzato una cifra, ma ha dichiarato che il costo sarà "paragonabile a quello di un PC con specifiche simili", posizionandosi vicino alla fascia d'ingresso del mercato PC ma rimanendo competitivo.

Le prime stime suggeriscono una fascia di prezzo che potrebbe aggirarsi intorno agli 800-1000 euro, a seconda della configurazione. L'azienda mira a offrire una console potente che dia accesso alla vasta e più economica libreria di giochi per PC, unendo il meglio dei due mondi.
 
Questa darà inizio alla fine per playstation.. xbox è già finita

Guarda onestamente dubito, il pricing non sarà così tanto aggressivo come le console, anche se ormai PS5 Pro è arrivata a 750/760 Euro sdoganando questa fascia di prezzo, il maggior numero di vendite è dato dalla fascia 380/450.

In a recent financial report, Sony revealed that the PS5 has now sold a total of 84.2 million units. This figure is actually up from PlayStation’s initial projections for this year. The console’s boosted sales were likely due to the launch of Ghost of Yotei in October, which Sony has also recently called a “massive success.” However, the milestone that most are focusing on is the PS5’s total sales reportedly surpassing every Xbox console.

Per fare mente locale e parlare di dati, queste sono le unità vendute di tutte le console mai prodotte aggiornate al 2025:
  1. PlayStation 2 (160M)
  2. Nintendo DS (154.02M)
  3. Nintendo Switch (154.01M)
  4. Game Boy (118.69M)
  5. PlayStation 4 (117.2M)
  6. PlayStation (102.49M)
  7. Wii (101.63M)
  8. PlayStation 3 (87.4M)
  9. PlayStation 5 (84.2M)
  10. Xbox 360 (84M)
Dubito fortemente che si arriverà alle 80 milioni di unità vendute, cioè raggiungendo PS5. Essendo un prodotto di nicchia, che come già anticipato non ha un pricing aggressivo, perché punta a posizionarsi sul "prezzo di un MiniPC e un PC che potete costruire da soli" quindi tra gli 800 e i 1100 euro.

Mi aspetto un pricing tra gli 899 e i 999+. Se fosse sotto più in linea con la PS5 Pro, sarebbe già grasso che cola. Da quello che ho letto online (in Italia non all'estero dove hanno aspettative più in linea con la realtà) le persone pensano di portarsi a casa Steam Machine a 399 o 499. Cosa inverosimile, per due motivi.

Uno è che già Valve è posizionata con un prodotto su quella fascia di prezzo la Steam Deck LCD/OLED che viene venduta come "un PC". Il secondo motivo è che Valve non pare intenzionata a vendere questo prodotto in perdita come la Steam Deck che, parole di Gabe Newell, prezzarla in questo modo è stata "una scelta dolorosa" che ha ovviamente pagato, ma si trattava di convincere la gente per un prodotto tutto nuovo.

Ormai Valve ha convinto chi doveva convincere, SteamOS di fatto è considerato un OS per giocare migliore di Windows per certi versi (quanto meno su handheld) e ora potrebbe diventarlo anche su VR come Steam Frame e su una "console da salotto".

Dalle interviste che ho letto su GamersNexus e TheVerge e altri giornali, Valve ha già in mente di collaborare con dei partner come Lenovo per produrre altre Steam Machines, ma non con la strategia adottata 10 anni fa, che ha dato vita a tantissimi prodotti diversissimi in termini di design, specifiche e prezzi (Alienware / Asus etc collaborarono con Valve).

Ma hanno parlato di partner hardware selezionati che vengono guidati nella creazione di prodotti diversi ma con una filosofia di base.

Quindi immagino che il design del prodotto rimanga identico, la striscia led per indicare il progresso di download, il sensore interno per il pairing del controller di Valve e così via. Ma cambino le specifiche interne? Magari i tagli di memoria? Magari la APU utilizzata? Magari la connettività?

Sicuramente Valve ha voluto fare capire che è non solo una software company ma anche una hardware company e che la Steam Deck non è un "moon shot" ma fa parte di una strategia coesa per produrre e vendere hardware con un OS che non sia Windows ad un pubblico molto specifico di giocatori (attualmente...e questa cosa potrebbe cambiare come già sottointeso da Valve) con un potere d'acquisto elevato e un grosso investimento già fatto su Steam.

Bisogna vedere che succederà col tempo. E che cifre macinerà Valve. Peccato per la Steam Deck 2 che ormai sembra lontana almeno altri due annetti.
 
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