News Tech Samsung aumenta i prezzi dei chip di memoria a causa della domanda record

La sezione di tecnologia di Inforge raccoglie ogni giorno le ultime notizie su ciò che riguarda internet e la tecnologia, dall'hardware, alle app e molto altro ancora.
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
0530N-samsung-chip-fab.jpg


Samsung Electronics ha aumentato questo mese i prezzi di alcuni chip di memoria fino al 60% rispetto a settembre. La mossa del colosso sudcoreano, il più grande produttore di chip di memoria al mondo, risponde alla crescente carenza globale di componenti, aggravata dalla corsa senza precedenti alla costruzione di data center per l'intelligenza artificiale.

La decisione sta già avendo un impatto significativo sul mercato. I prezzi dei moduli di memoria DDR5 da 32 gigabyte, cruciali per i server, sono passati da 149 a 239 dollari a novembre. Aumenti simili, nell'ordine del 50%, hanno interessato anche altri tagli molto diffusi, come i moduli da 16GB e 128GB.

La radice del problema risiede nell'effetto a catena generato dal boom dell'AI. I produttori stanno spostando gran parte della loro capacità produttiva verso i chip di memoria ad alta larghezza di banda (HBM), essenziali per alimentare i potenti processori di aziende come Nvidia. Questa riallocazione strategica sta però creando un vuoto nell'offerta di chip più convenzionali, quelli che alimentano i nostri smartphone, computer e server tradizionali.

La situazione ha innescato una vera e propria corsa all'acquisto, con diverse aziende che, temendo di rimanere senza scorte, stanno effettuando ordini doppi o tripli, un fenomeno descritto dagli analisti come "panic buying". Le conseguenze si ripercuotono su tutta la filiera tecnologica. I costruttori di data center e i produttori di server si trovano a pagare sovrapprezzi estremi per assicurarsi le forniture. Aziende come Xiaomi hanno già lanciato l'allarme sull'aumento dei costi di produzione dei telefoni, un onere che rischia di essere trasferito, almeno in parte, sui consumatori finali.

Sebbene la carenza rappresenti una sfida per molti, è una manna dal cielo per i profitti di Samsung, che finora non aveva beneficiato del boom dell'AI tanto quanto i suoi concorrenti. Secondo gli analisti di TrendForce, l'azienda potrebbe aumentare i prezzi contrattuali trimestrali del 40-50% nell'ultimo trimestre dell'anno, una stima ben superiore alla media del 30% prevista per il settore. Questo suggerisce che i prezzi elevati non sono un fenomeno passeggero: le aziende stanno già negoziando accordi a lungo termine per le forniture del 2026 e 2027, preparandosi a un futuro in cui la memoria costerà molto di più.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Indietro
Top Bottom