Siamo nel 2026 e il ritornello è sempre lo stesso: "Il prossimo sarà l'anno di Linux sul desktop". Lo sentiamo dire da tre decenni. Eppure, questa volta, nell'aria c'è un'elettricità diversa. Non sono solo gli utenti più esperti a dirlo, ma nativi digitali, gamer e utenti stanchi che guardano al pinguino non come a un sistema operativo esoterico, ma come a una scialuppa di salvataggio.
Abbiamo cercato di analizzare se Linux è finalmente pronto per il "primetime" o se rischia di rimanere un...